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Fievel sbarca in America

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Fievel sbarca in America
Fievel in una scena del film
Titolo originaleAn American Tail
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1986
Durata80 min
Rapporto1,85:1
Genereanimazione,avventura,drammatico,musicale
RegiaDon Bluth
SoggettoDavid Kirschner,Judy Freudberg,Tony Geiss
SceneggiaturaJudy Freudberg, Tony Geiss
ProduttoreDon Bluth,John Pomeroy,Gary Goldman
Produttore esecutivoSteven Spielberg, David Kirschner,Kathleen Kennedy,Frank Marshall
Casa di produzioneUniversal Pictures,Amblin Entertainment,Sullivan Bluth Studios
Distribuzione in italianoUIP
MontaggioDan Molina
Effetti specialiDorse A. Lanpher,Fred Craig
MusicheJames Horner
ScenografiaLarry Leker,Mark Swanson
AnimatoriJohn Pomeroy,Dan Kuenster, Linda Miller,Ann Marie Bardwell,Jeff Etter,Heidi Guedel,T. Daniel Hofstedt,Skip Jones,David Molina,Ralf Palmer,Gary Perkovac,Lorna Pomeroy,Dave Spafford,Kevin Wurzer,Dick Zondag,Ralph Zondag
SfondiDon Moore,Barry Atkinson,Richard Bentham,David Goetz,William Lorencz
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Fievel sbarca in America (An American Tail) è unfilm d'animazionestatunitense del1987 diretto daDon Bluth.

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti il 21 novembre 1987 dallaUniversal Pictures, quattro mesi dopo l'uscita diBasil l'investigatopo dellaDisney. Ha ricevuto recensioni positive ed è stato un successo al botteghino, rendendolo il film d'animazione non Disney con il maggior incasso dell'epoca. Il suo successo, insieme a quello del film di BluthAlla ricerca della valle incantata eChi ha incastrato Roger Rabbit della Disney (entrambi del 1988), e l'abbandono di Bluth dalla loro collaborazione, hanno spinto il produttore esecutivoSteven Spielberg a fondare il proprio studio di animazione,Amblimation, aLondra (Inghilterra). Il film ha generato unfranchise.

Trama

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Šostka,Impero russo, dicembre1885. La famiglia di topoliniebrei dei Toposkowich (in originaleMousekewitz), composta dal padre, dalla madre e dai figlioletti Tanya,Fievel e la neonata Yasha, vive in una casetta, ubicata all'interno d'una abitazione umana ebraica. La notte diChanukkah la popolazione ebraica locale diviene bersaglio d'un ferocissimopogrom: gli abitanti umani vengono razziati daicosacchi dellozar, mentre i gatti al seguito delle truppe s'avventano sui topi indifesi. Terrorizzata, la famigliola decide di emigrare inAmerica, dove, stando ad una credenza ben radicata nell'immaginario dei topi di tuttaEuropa, non ci sarebbero gatti e perciò i cinque potrebbero vivere serenamente il tanto agognato "sogno americano".

La nave che li trasporta daAmburgo agli Stati Uniti, però, una notte si imbatte in una tempesta nel bel mezzo dell’oceano; Fievel, disobbedendo alle raccomandazioni del padre di non salire allo scoperto, finisce scaraventato fuori bordo e viene trascinato via dalle onde impetuose, mentre la sua famiglia, sconvolta (specialmente il padre, in quanto non è riuscito a salvarlo in tempo), giunge aNew York. Fievel riesce fortunosamente ad arrivare in America infilato in una bottiglia, venendo accolto da Henri, un piccionefrancese che sta lavorando alla Statua della Libertà, il quale lo rimette in sesto e lo sprona a non perdersi d’animo nella ricerca della propria famiglia. Forte di tale incoraggiamento, il topolino inizia ad esplorare la città e si imbatte nell'avido ed elefantiaco topo Lucky Lo Ratto (in originaleWarren T. Rat), che sembra volerlo aiutare, ma in realtà vuole sfruttarlo come operaio in una fabbrica assieme a tanti altri topolini nelle sue stesse condizioni. Fievel riesce a fuggire con un topo adolescente d'origineitaliana, Tony Toponi, che decide di aiutarlo nella sua ricerca. Tony, in seguito, si innamora di Bridget, una topolina d'origineirlandese membra di un'associazione impegnata nel far unire le forze di tutti i topi per resistere ai gatti; Fievel viene così a conoscenza del fatto che anche l'America, purtroppo, è abitata dai gatti. Il giovane topolino, infatti, presenterà l'idea di costruire un'arma segreta anti-gatto durante una manifestazione dei topi, indetta dall'aristocratica Gussie Topolonia, a cui partecipa anche la sua famiglia, che nella confusione non riesce a vederlo.

Il giorno della messa in atto del piano, mentre cerca di raggiungere in tutta fretta il molo insieme a Tony per incontrare Bridget, Fievel rimane indietro e viene attratto da una musica proveniente da un tombino, imbattendosi in una base segreta che i gatti della città hanno costruito nelle fogne: qui, scopre che Lucky Lo Ratto non è affatto un topo, bensì un gatto che ha ingannato tutti gli altri topi per spillare il loro denaro ed è a capo di tutti i gatti di New York. Fievel viene purtroppo intercettato e fatto prigioniero: il suo carceriere designato, il gatto pacioccone Tigre, rimane impietosito nel sapere che Fievel ha perso la propria famiglia, avendo lui subito lo stesso trauma, e questo porta i due a stringere amicizia, con la conseguente liberazione del topolino. Uscito dalle fogne, Fievel si unisce agli altri topi che hanno completato l'arma segreta (un gigantesco topo meccanico dagli occhi bianchi, ispirato ai racconti della buonanotte del signor Toposkowich, il "Topo colosso di Minsk"[1]) e smaschera pubblicamente Lucky Lo Ratto come capo dei gatti. Il piano funziona e i gatti guidati da Lucky sono costretti alla fuga imbarcandosi su di una nave diretta aHong Kong.

Quando però esplode un incendio e tutti iniziano a fuggire, Fievel sviene dopo aver sbattuto la testa su di un attrezzo, ma riesce miracolosamente a salvarsi e finisce in un orfanotrofio dove viene deriso dagli orfani, tanto da cominciare a perdere la speranza di rivedere la sua famiglia. Ma in quel momento, Tony e Bridget, che hanno rintracciato la famiglia di Fievel, arrivano nel covo trasportati da Tigre. Il padre, suonando il violino, riesce ad attirare l'attenzione del figlio: Fievel può finalmente riabbracciare suo padre e la sua famiglia, dopodiché Henri e altri piccioni li portano in volo sopra laStatua della Libertà, ora completata, coronando definitivamente il loro sogno americano.

Personaggi

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  • Fievel Toposkowich: il protagonista del film. Un topolino ebreo emigrato con la famiglia in America. Si separa dalla famiglia e vive da solo diverse avventure per New York City prima di ricongiungersi ai parenti.
  • Tanya Toposkowich: sorella maggiore di Fievel, l'unica della famiglia che continua a nutrire la speranza che il povero fratellino sia ancora vivo. Appena arrivata in America, viene chiamata Tilly.
  • Papa Toposkowich: padre di Fievel, Tanya e Yasha, un musicista. È convinto che in America non ci siano gatti, anche se poi dovrà ricredersi. Dimostra di amare molto la sua famiglia, in particolare Fievel. Si rassegna con grande dolore della presunta morte di Fievel, infatti si sente responsabile di non essere riuscito a salvarlo, alla fine del film riuscirà a trovare il suo adorato figlio grazie alla melodia di una sua canzone che suonava spesso col violino.
  • Mama Toposkowich: madre di Fievel, Tanya e Yasha; ha un carattere piuttosto rigido, e la si vede impegnata per lo più con Yasha. Come il marito è convinta della morte di Fievel.
  • Yasha Toposkowich: sorella più piccola di Fievel e Tanya.
  • Tigre: gatto randagio; al contrario dei suoi simili è vegetariano. Inizialmente era un membro della banda di Lucky Lo Ratto, ma alla fine, stringerà una grande amicizia con Fievel e la sua famiglia, aiutando il primo a scappare dai gatti e a far ritrovare infine a Fievel la sua famiglia.
  • Tony Toponi: topo adolescente italiano di origini siciliane che lavora nella fabbrica sfruttatrice da dove evade grazie all'idea di Fievel; da quel momento lo aiuterà nella ricerca della famiglia e si fidanzerà con Bridget. Preferisce chiamare il suo piccolo amico Frankie.
  • Bridget: topolina irlandese idealista. Incita fortemente la ribellione dei topi nei confronti dei gatti. Aiuterà Fievel nel ritrovare la famiglia e si fidanzerà con Tony.
  • Henri: piccione con un forte accento francese; aiuta Fievel al suo primo approccio all'America e lo convincerà a non arrendersi mai. Vive nella Statua della Libertà in costruzione.
  • Gussie Topolonia: topo anziana e aristocratica che guida la rivoluzione dei topi nei confronti dei gatti di Lucky Lo Ratto.
  • Lucky Lo Ratto: antagonista principale del film, è un gatto che si traveste da topo per ingannarli e spillare il loro denaro; viene messo più volte sotto scacco da Fievel, e alla fine i topi riescono a spedirlo con i suoi scagnozzi su una nave diretta a Hong Kong dove fa intendere di voler proseguire la sua carriera da truffatore. Il nome (nella sola versione italiana) è un riferimento al famigerato e brutale boss mafiosoitalianoLucky Luciano.
  • Digit: antagonista secondario del film, è uno scarafaggio, braccio destro di Lucky Lo Ratto.

Distribuzione

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Data di uscita

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Date di pubblicazione Internazionali
PaeseTitolo filmDate
Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiAn American Tail21 novembre 1986
Argentina (bandiera) ArgentinaUn cuento americano25 novembre 1986
Australia (bandiera) AustraliaAn American Tail26 dicembre 1986
Norvegia (bandiera) NorvegiaEt amerikansk eventyr - Reisen til Amerika31 dicembre 1986
Perù (bandiera) PerùUn cuento americano1987
Brasile (bandiera) BrasileUm Conto Americano16 gennaio 1987
Francia (bandiera) FranciaFievel et le Nouveau Monde4 febbraio 1987
Austria (bandiera) AustriaFeivel, der Mauswanderer19 giugno 1987
Irlanda (bandiera) IrlandaAn American Tail19 giugno 1987
Germania (bandiera) GermaniaFievel der Mauswanderer19 giugno 1987
Regno Unito (bandiera) Regno UnitoAn American Tail24 luglio 1987
Giappone (bandiera) Giapponeアメリカ物語1º agosto 1987
Danimarca (bandiera) DanimarcaRejsen til Amerika23 ottobre 1987
Finlandia (bandiera) FinlandiaFievel matkalla Amerikkaan11 dicembre 1987
Svezia (bandiera) SveziaResan till Amerika11 dicembre 1987
Portogallo (bandiera) PortogalloFievel, Um Conto Americano18 dicembre 1987
Italia (bandiera) ItaliaFievel sbarca in America22 dicembre 1987

Edizione italiana

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Il doppiaggio italiano del film fu eseguito dalla Kamoti Film e diretto daMario Maldesi su dialoghi diAlberto Piferi.

Accoglienza

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Il film ha incassato fino a 47 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, noto anche come il botteghino nazionale, e 84 milioni di dollari in tutto il mondo.[2] Al momento della sua uscita nazionale, è diventato il film d'animazione con il maggior incasso per una versione iniziale e il film d'animazione non prodotto dalla Disney con il maggior incasso. È stato anche uno dei primi film d'animazione a superare uno Disney, battendoBasil l'investigatopo (un altro film tradizionalmente animato che coinvolge i topi uscito nel 1986 ma quattro mesi prima) di oltre 22 milioni di dollari. Tuttavia,Basil l'investigatopo[3] ha avuto più successo con i critici, in particolareGene Siskel eRoger Ebert.[4] Il successo economico diBasil l'investigatopo ha giocato un ruolo importante nelRinascimento Disney;[5][6] a causa del fatto che è stato un successo sia di critica che finanziario, che ha salvato iWalt Disney Animation Studios dal fallimento dopo cheTaron e la pentola magica era fallito al botteghino un anno prima. In seguito sarebbe stato superato dal prossimo film di Bluth,Alla ricerca della valle incantata del 1988 , che ha leggermente superatoOliver & Company; quest'ultimo ha battutoAlla ricerca della valle incantata al botteghino nazionale di 5 milioni di dollari. Il record sarebbe stato rapidamente infranto con il rilascio diLa sirenetta, il film che molti considerano l'inizio del Rinascimento Disney, tre anni dopo l'uscita del film, battendo il film di Don Bluth,Charlie - Anche i cani vanno in paradiso.

Il film mantiene un punteggio di approvazione del 71% suRotten Tomatoes sulla base di 28 recensioni e una valutazione media di 6,37/10. Il consenso è: "Squisitamente animato,An American Tail è una storia di immigrati dolce e malinconica".[7] I criticiGene Siskel eRoger Ebert hanno dato "due pollici in giù" in un episodio del loro programma televisivoAt the Movies del 22 novembre 1986, definendolo "troppo deprimente per il pubblico giovane".[8] Entrambi i revisori hanno anche criticato il modo in cui si menzionava poco il fatto che i personaggi principali fossero ebrei, o che l'attacco alla loro casa all'inizio era un quello antisemita.[8] L'hanno definita "una parabola ebraica che non vuole dichiararsi" e hanno sentito che "ha tirato fuori la sua eredità etnica". Nella sua recensione per ilChicago Sun-Times, Roger Ebert gli ha assegnato due stelle su quattro, dando credito all'animazione, definendola "completa e dettagliata, migliorata dai computer e un miglioramento rispetto a tanta animazione recente che taglia angoli", ma che la storia era troppo "oscura e cupa".[9]

La scrittura del film ha ottenuto una risposta mista. Vincent Canby delNew York Times lo definì "insensato seppur ben intenzionato", aggiungendo che i suoi momenti salienti erano scene che coinvolgevano i personaggi Gussie Mausheimer e Tiger.[10] Nella sua recensione per ilChicago Reader, Pat Graham ha stroncato le sue "caratteristiche fragili" ma ha affermato che "la qualità complessiva dell'animazione - eseguita in modo barocco se concepita in modo piuttosto convenzionale - ne vale la pena".[11]Common Sense Media ha dato recensioni ampiamente positive, poiché il gruppo ha affermato: "Questa è una commovente storia animata sull'esperienza degli immigrati che vengono in America. Raccontata dal punto di vista di un adorabile giovane topo,An American Tail dovrebbe coinvolgere i bambini in una parte importante della storia degli Stati Uniti".[12] Al contrario, Rita Kempley delWashington Post lo definì "un racconto brillante di trionfi ebraici che troverà un posto in molti giovani cuori", aggiungendo che "ribadisce la felicità dell'omogeneità, prepara i cuccioli sia alla fratellanza che il sistema della libera impresa. Ed è bello come una cascata di bolle di sapone".[13]

Roger Harlburt delSun-Sentinel ha anche elogiato il personaggio di Fievel: "Scoprirai nel gentile Fievel un personaggio accattivante che riesce ad essere amabile senza sentimenti indebiti. I suoi occhi possono lacrimare di tanto in tanto e il suo labbro inferiore trema, ma soprattutto è pronto ad affrontare la situazione. Tuttavia, la superba animazione ti fa credere che Fievel sia un ragazzino perso in un grande mondo".[14] Harlburt in seguito riassunse: "Intrecciato di scene d'azione e infarcito di dialoghi divertenti, il film procede velocemente. I piccoli non si annoieranno. Canzoni originali - tra cuiNever Say Never,Somewhere Out There eWe're a Duo - sono anche divertenti. Ti stupirai della qualità della voce cantata di Plummer e rimarrai sconvolto dalle buffonate feline di DeLuise".[14]

Riconoscimenti

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Curiosità

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  • Nei titoli di testa, nell'elenco dei doppiatori originali, il nome del personaggio di Fievel viene erroneamente indicato come "Feivel".
  • La canzone che cantano Fievel e Tanya, intitolata "Luna bella", è la cover del brano diLinda Ronstadt eJames IngramSomewhere Out There, utilizzata nella versione originale del cartone.
  • Nella scena iniziale Tanya cita la fiaba diRaperonzolo, nella versione del padre viene però riferito che si tratta di un topo.
  • Quando Tigre chiede a Fievel qual è il suo libro preferito, il topolino risponde:I fratelli Karatopov, evidente parodia deI fratelli Karamazov.
  • Il nome originale di Johnny Onesto è Honest John, lo stesso dellaVolpe nell'edizione originale del classico DisneyPinocchio.

Sequel

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Il film ha dato origine a una serie disequel in cuiDon Bluth non ha avuto però alcun coinvolgimento diretto. Il seguitoFievel conquista il West, diretto daPhil Nibbelink eSimon Wells e prodotto daSteven Spielberg eRobert Watts, è stato distribuito nel 1991 e segue le avventure di Fievel e della sua famiglia mentre si spostano daNew York per il selvaggio West.[15] È stata prodotta anche unaserie TV di 13 episodi basati sul film, chiamataLe avventure di Fievel e mandata in onda sulla reteCBS tra settembre e dicembre 1992.[16] Due seguiti del film sono stati in seguito prodotti per il mercatodirect-to-video dagliUniversal Studios:Fievel - Il tesoro dell'isola di Manhattan eFievel - Il mistero del mostro della notte usciti nel 1998 e nel 1999. Fievel è servito anche comemascotte per la società di produzione e di animazione di Spielberg, laAmblimation, ed è apparso nel suo logo di produzione fino alla dissoluzione dello studio nel 1997. Nel marzo 2000, è stato annunciato che sarebbe diventato anche l'ufficiale portavoce dei bambini per l'UNICEF, e il direttore dell'organizzazione di comunicazioni Craig Kornblau ha sottolineato che "Fievel Mousekewitz è un personaggio popolare e accattivante per i bambini in tutto il mondo", e "le sue esperienze di immigrazione riflettono le avventure e trionfi di tutte le culture e dei loro figli".[17]

Note

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  1. Riferimento "topesco" ai racconti mitologici ebraici sulla figura delgolem
  2. (EN)"An American Tail", suBox Office Mojo.
  3. (EN)"The Great Mouse Detective", suRotten Tomatoes.
  4. (EN)"An American Tail", suRotten Tomatoes.
  5. (EN)"How The Great Mouse Detective Kick-Started the Disney Renaissance", suOh My Disney.
  6. (EN)"This, Too, Started With a Mouse: The Great Mouse Detective", suTOR.com.
  7. (EN)"An American Tail", suRotten Tomatoes.
  8. 12(EN)"Star Trek IV, An American Tail, Firewalker, Nutcracker: The Motion Picture (1986)", suAt the Movies.
  9. (EN)"An American Tail Movie Review (1986)", suChicago Sun-Times.
  10. (EN)"Screen: 'American Tail'", suNew York Times.
  11. (EN)"An American Tail", suChicago Reader.
  12. (EN)"An American Tail (1986 classic)", suCommon Sense Media.
  13. (EN)"'An American Tail'", suWashington Post.
  14. 12(EN)"'American Tail' Endearing Allegory of Immigrant Life", suSun-Sentinel.
  15. An American Tail: Fievel Goes West". IMDb. Retrieved October 25, 2015.
  16. "Fievel's American Tails". TV.com. Retrieved October 25, 2015.
  17. "Universal Studios Home Video and UNICEF Join Forces as Fievel Mousekewitz From 'An American Tail' Series is Named Official Icon Promoting Worldwide Understanding and Friendship Among Children". Business Wire. March 10, 2000. Retrieved October 25, 2015.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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V · D · M
Fievel
FilmFievel sbarca in America ·Fievel conquista il West ·Fievel - Il tesoro dell'isola di Manhattan ·Fievel - Il mistero del mostro della notte
Serie TVLe avventure di Fievel
VideogiochiAn American Tail: Fievel Goes West (DOS) ·An American Tail: Fievel Goes West (SNES) ·An American Tail: Fievel's Gold Rush
CanzoniSomewhere Out There ·Dreams to Dream
V · D · M
Film diretti daDon Bluth
LungometraggiBrisby e il segreto di NIMH (1982) ·Fievel sbarca in America (1986) ·Alla ricerca della Valle Incantata (1988) ·Charlie - Anche i cani vanno in paradiso (1989) ·Eddy e la banda del sole luminoso (1991) ·Thumbelina (Pollicina) (1994) ·Le avventure di Stanley (1994) ·Hubie all'inseguimento della pietra verde (1995) ·Anastasia (1997) ·Bartok il magnifico (1999) ·Titan A.E. (2000)
CortometraggiL'asinello (1978) ·Banjo il gattino ribelle (1979)
Controllo di autoritàVIAF(EN) 662151002096430280002 ·LCCN(EN) n88619738 ·BNE(ES) XX3719106(data) ·BNF(FR) cb14291217f(data)
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