Ezio Glerean | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Nazionalità | ![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Altezza | 185cm | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Peso | 78kg | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Calcio![]() | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ruolo | Allenatore(exdifensore) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Termine carriera | 1987 - giocatore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Giovanili | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Squadre di club1 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Carriera da allenatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Ezio Glerean (San Michele al Tagliamento,27 giugno1956) è unallenatore di calcio ed excalciatoreitaliano, di ruolodifensore.
Utilizza dei moduli offensivi, con una difesa a tre uomini e quattro attaccanti di ruolo.[1] Ha applicato il3-3-1-3 e il3-3-4 quando era alla guida delCittadella[2], mentre con ilBassano ha utilizzato il4-2-4.[3] Agli attaccanti richiede unpressing alto, per collaborare alla fase difensiva.[3][4]
Cresciuto nelle giovanili delGenoa,[5] fra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta gioca conBrindisi,Cavese eTaranto, con la cui maglia gioca 22 gare segnando una rete nellaSerie B 1979-1980.[6]
Comincia ad allenare nel 1988 inSeconda Categoria la Marosticense, ottenendo due promozioni, portandola nel 1990 inPromozione.[7] Nella stagione1990-1991 siede sulla panchina delCaerano inInterregionale.
Dopo due stagioni con ilBassano Virtus nel1993-1994 vince il suo primo campionato alla guida delSandonà, nelCampionato Nazionale Dilettanti, riportando la società veneziana inSerie C2 tra i professionisti, dal quale mancava dal lontano1952.
Durante il primo anno diSerie C2 si fa notare guidando la squadra ad un clamorososecondo posto e mettendo in luce il suo spregiudicato modulo, il3-3-1-3 o3-3-4, mutuato dagli olandesi dell'Ajax[8], che ha avuto modo di studiare grazie anche alla moglie Caroline, originaria diAmsterdam.
Il primo posto e la promozione gli sfuggono a due giornate dalla fine in seguito alla sfida diMontevarchi, dove ilSandonà perse 4-2 lo scontro diretto dopo essere stato in vantaggio nel primo tempo per 2-0 e aver subito ben tre reti nella parte finale dell'incontro. Nei successiviplay-off venne eliminato al primo turno dalFano (1-2 all'andata e 0-0 al ritorno).
L'anno successivo non riesce a ripetersi, raggiungendo il 10º posto finale.
Nella stagione1996-1997 approda alCittadella dove costruisce il suo vero miracolo calcistico. Da allenatore di una squadra che nella sua storia aveva al massimo lottato per la salvezza, rende realtà i sogni e le ambizioni del presidente Piergiorgio Gabrielli, figlio del fondatore e presidente onorario della societàAngelo Gabrielli.[9]
Al primo campionato diSerie C2 raggiunge iplay-off, ma viene eliminato in semifinale dalLecco.
Al secondo, nella stagione1997-1998, torna agli spareggi e li vince, portando per la prima volta il Cittadella inSerie C1, dopo la finale contro laTriestina disputata aFerrara e terminata 0-0, ma favorevole ai veneti grazie al miglior piazzamento in campionato (secondo posto).
Alla prima esperienza inSerie C1 manca i play-off all'ultima giornata, raggiungendoli e vincendoli nelcampionato successivo. In semifinale elimina ilVarese, che gli era arrivato davanti due anni prima, ed in finale ha la meglio sulBrescello sul campo neutro diVerona. La gara termina 1-1, con il decisivo pareggio di Mazzoleni a tempo quasi scaduto. In quel campionato la squadra giocava all'"olandese", con uno schema tattico molto offensivo.[10]
Salito inSerie B 2000-2001 ilCittadella cambia il nome inCittadella Padova e si trasferisce a giocare nellostadio delcapoluogo.[8][9] La squadra ottiene la salvezza al primo anno, mentre nelcampionato successivo retrocede inSerie C1.
Con la retrocessione si consuma anche il divorzio tra mister e società.
Viene comunque chiamato aVenezia inSerie B dal presidenteMaurizio Zamparini. Mentre è in ritiro con la squadra, Zamparini acquista ilPalermo, sempre inSerie B dove lo trasferisce con il blocco dei giocatori scelti tra i veneti, ma l'avventura inSicilia finisce in ottobre, con l'esonero alla prima giornata.
Tormentata anche la successiva esperienza inSerie C1 con ilPadova: gli obiettivi ambiziosi si scontrano con la realtà. Glerean si dimette dove aver perso il derby all'ultimo minuto proprio a Cittadella, dove aveva costruito la sua fortuna. La società respinge le dimissioni, ma la separazione avviene comunque nel febbraio successivo.
Non va meglio l'anno dopo, chiamato inSerie B dalVenezia già sull'orlo del baratro a dicembre. In febbraio arriva l'esonero.
Approda aFerrara per guidare laSPAL ma la mancata ammissione inSerie C1 della società chiude l'esperienza prima che inizi.
Nel2005-2006 ricomincia dallaSerie C2 alBassano Virtus, venendo esonerato il 20 gennaio2009.
Il 5 aprile2010 prende il posto dell'esoneratoDomenico Toscano alla guida delCosenza.[11] Lascia l'incarico a fine stagione.
Torna ad allenare dopo oltre 7 anni, ripartendo dall'Eccellenza, dalla Marosticense, dove aveva iniziato la carriera daallenatore 29 anni prima.[12] Termina il primo anno in panchina con una retrocessione, confermato per i successivi quattro anni colleziona un secondo posto finale nel campionato di Promozione 21-22.
Per la stagione 2022-23 torna ad allenare ilBassano[13] militante nel campionatoVeneto diEccellenza. Conduce la squadra al secondo posto dietro la Clivense, ma all'ultima giornata, causa divergenze con la dirigenza per il futuro, dà le dimissioni lasciando a Sambugaro il compito di guidare i giallorossi nei playoff, che li vedranno promossi inSerie D.
Statistiche aggiornate al 1º maggio 2023. Ingrassetto le competizioni vinte.
Stagione | Squadra | Campionato | Andamento | Piazzamento | ||||
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Giocate | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | % vittorie | ||||
1988-1989 | ![]() | 2ª Cat. | 34 | 12 | 11 | 11 | 35,29 | 1°(prom.) |
1989-1990 | 1ª Cat. | 34 | 12 | 11 | 11 | 35,29 | 1°(prom.) | |
1989-1990 | ![]() | CND | 34 | 11 | 18 | 5 | 32,35 | 5° |
1990-1991 | ![]() | CND | 34 | 13 | 12 | 9 | 38,24 | 5° |
1991-1992 | CND | 34 | 8 | 18 | 8 | 23,53 | 11° | |
1992-1993 | CND | 34 | 15 | 12 | 7 | 44,12 | 5° | |
1993-1994 | ![]() | CND | 34 | 21 | 11 | 2 | 61,76 | 1°(prom.) |
1994-1995 | C2 | 36 | 17 | 12 | 7 | 47,22 | 2° | |
1995-1996 | C2 | 34 | 10 | 13 | 11 | 29,41 | 9° | |
1996-1997 | ![]() | C2 | 36 | 11 | 18 | 7 | 30,56 | 5° |
1997-1998 | C2 | 38 | 19 | 11 | 8 | 50,00 | 2°(prom.) | |
1998-1999 | C1 | 34 | 11 | 16 | 17 | 32,35 | 6° | |
1999-2000 | C1 | 37 | 15 | 14 | 8 | 40,54 | 2°(prom.) | |
2000-2001 | B | 38 | 10 | 15 | 13 | 26,32 | 14° | |
2001-2002 | B | 38 | 9 | 10 | 19 | 23,68 | 18°(retr.) | |
2002-2003 | ![]() | B | 1 | 0 | 0 | 1 | &&0,00 | Eson. |
2003-2004 | ![]() | C1 | 22 | 8 | 9 | 5 | 36,36 | Eson. |
2004-2005 | ![]() | B | 14 | 3 | 5 | 6 | 21,43 | Sub.,Eson. |
2005-2006 | ![]() | C1 | 0 | 0 | 0 | 0 | !— | Dimis. |
2006-2007 | ![]() | C2 | 34 | 13 | 16 | 5 | 38,24 | 5° |
2007-2008 | C2 | 38 | 20 | 10 | 8 | 52,63 | 2° | |
2008-2009 | C2 | 36 | 14 | 14 | 8 | 38,89 | 4° | |
2009-2010 | ![]() | LP1 | 20 | 7 | 5 | 8 | 35,00 | Sub. 10° |
dic 2017-2018 | ![]() | Ecc. | 12 | 3 | 4 | 5 | 25,00 | Sub. 12°(retr.) |
2018-2019 | Prom. | 30 | 11 | 6 | 13 | 36,67 | 9° | |
2019-2020 | Prom. | 14 | 8 | 2 | 4 | 57,14 | 5° | |
2020-2021 | Prom. | 30 | 18 | 6 | 6 | 60,00 | 2° | |
2021-2022 | ![]() | Ecc. | 26 | 13 | 5 | 8 | 50,00 | 3° |
2022-2023 | Ecc. | 35 | 18 | 11 | 6 | 51,43 | 2° |
Nel febbraio2014 esce il suo libro intitolatoIl calcio e l'isola che non c'è.[14]
Nel2001 esce il filmL'uomo in più diPaolo Sorrentino. In questo film la squadra di calcio si ispira al metodo di gioco usato dalCittadella di Ezio Glerean.[15]