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Exilles

Coordinate:45°05′50.58″N 6°55′44.63″E45°05′50.58″N,6°55′44.63″E (Exilles)
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Exilles
comune
Exilles – Stemma
Exilles – Bandiera
Exilles – Veduta
Exilles – Veduta
Il paese di Exilles con l'omonimo forte in primo piano
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegionePiemonte
Città metropolitanaTorino
Amministrazione
SindacoRoberto Segafredo(lista civica)dall'8-6-2024
Territorio
Coordinate45°05′50.58″N 6°55′44.63″E45°05′50.58″N,6°55′44.63″E (Exilles)
Altitudine870 m s.l.m.
Superficie46,55km²
Abitanti242[1](31-10-2025)
Densità5,2 ab./km²
FrazioniChampbons Inferiore e Superiore, Deveys,Cels (composta da tre borgate denominateMorliere,Rif eRuinas), Plantà, San Colombano, Sapé di Exilles, Grange della Valle, Margheria inferiore e superiore
Comuni confinantiBardonecchia,Bramans (FR-73),Chiomonte,Giaglione,Oulx,Pragelato,Salbertrand,Usseaux
Altre informazioni
Cod. postale10050
Prefisso0122
Fuso orarioUTC+1
CodiceISTAT001100
Cod. catastaleD433
TargaTO
Cl. sismicazona 3s(sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 659GG[3]
Nome abitantiesillesi o exillesi
Patronosan Pietro
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Exilles
Exilles
Exilles – Mappa
Exilles – Mappa
Localizzazione del comune di Exilles nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale
Modifica dati su Wikidata ·Manuale

Exilles (Isìles inpiemontese,Eissilhas inoccitano[4];dal 1937 al 1953Esille), è uncomune italiano di242 abitanti[1] dellacittà metropolitana di Torino inPiemonte, che si trova in AltaVal di Susa.

È l'antica gallo-romanaExcingomagus[5] e si trova sul percorso storico dellaVia Francigena, nella variante proveniente dalMonginevro; è noto soprattutto perché vi sorge l'omonimo forte.

Geografia e topografia

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Exilles sorge a 870 ms.l.m. in AltaVal di Susa, all'interno di una stretta gola dellaDora Riparia, a circa 67 chilometri ad ovest daTorino. La valle ha qui un suo punto caratteristico, chiudendosi, prima del vasto pianoro di Oulx, nella "Comba di Exilles". La costiera sud (alla destra orografica) sale sino allaTesta dell'Assietta (2 566 m s.l.m.), quella nord fino alMonte Niblè (3 365 m s.l.m., massima altezza comunale), una delle vette delmassiccio dell'Ambin.

Storia

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Plastico (plan-relief, in francese) del forte di Exilles e di una parte del paese, 1695

L'abitato di Exilles ha origine antichissima. Grazie alla sua posizione strategica, il sito attualmente occupato dal forte era abitato già in epoca primitiva e poi in epoca celtica, ma solo dal 1155, sotto il dominio deiconti d'Albon, si può confermare l'esistenza di un vero e proprio complesso fortificato. Da quella data il forte di Exilles e il paese passarono di mano in mano, tra la dominazione piemontese e quella francese: una storia lunga, che vide contrapposte per lungo tempo le fazioni delDucato di Savoia e quelle delDelfinato, e che diede anche origine alla famosa vicenda delmiracolo eucaristico di Torino.

Nei primi giorni di giugno 1593 Exilles e dintorni passarono saldamente sotto il controllo diCarlo Emanuele I di Savoia, grazie anche all'operato che ebbe, nella spedizione militare, il suo alleato spagnolo don Rodrigo di Toledo, rimasto ucciso in un conflitto a fuoco nelle montagne e sepolto poi a Plan diSavoulx.

Passato allaFrancia, la leggenda vuole che qui, tra il 1681 e il 1687, sia stato detenuto il celebre personaggio poi denominato la "Maschera di Ferro".

Dopo iltrattato di Utrecht, Exilles venne fortificato nuovamente dai Savoia, che ne fecero una piazzaforte inespugnabile. Nel settembre del 1745, nel corso dellaguerra di successione austriaca, le truppe francesi tentarono di aprirsi la strada verso labassa valle di Susa attaccando il forte di Exilles, ma vennero respinte dalle cannonate della guarnigione del forte al comando del capitano Papacino d'Antoni.[6]

Ilforte di Exilles in una foto del 2005

Nel 1796 i francesi ne ordinarono lo smantellamento: la città era infatti passata alla repubblica dopo iltrattato di Parigi eVittorio Amedeo III di Savoia, come ricordaLuigi Cibrario:

«...cedette allaFrancia laSavoia,Nizza,Tenda; si obbligò a demolire le fortezze di Exilles, diSusa e diDemonte, consentì che fossero occupate dai francesiCuneo,Ceva,Tortona,Alessandria,Casteldelfino e l'Assietta...»

(Luigi Cibrario,Storia di Torino, libro VI)

Exilles tornò di vitale importanza nell'Ottocento, durante il periodo in cui l'Italia era membro dellaTriplice Alleanza: in questo periodo, dovendo difendere i confini con la Francia, il governo italiano stanziò fondi per la ristrutturazione del forte, facendo diventare Exilles uno dei comuni più popolati della Valle Susa; con la decadenza della fortezza, avvenuta in seguito al ritiro delle forze armate, l'importanza del comune venne sempre più a scemare a livello strategico.

Fontana medievale nella piazza del municipio
Via Roma o Rue Principal

Negli anni del fascismo la denominazione venne italianizzata in "Esille", ma la forma originale fu ripristinata nel 1953[7].

Società

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Evoluzione demografica

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Negli ultimi cento anni, a partire dal 1921, la popolazione residente è diminuita dell'80%.

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere

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Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 11 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Arte

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Lo stesso argomento in dettaglio:Forte di Exilles.
  • IlForte, principale attrattiva artistica e storica di Exilles, che ha reso il paese punto di primaria importanza nella rete difensiva sabauda e francese, poiché i confini della zona portarono Exilles a passare dall'una all'altra potenza.
  • La cappella di San Rocco, costruita nel 1660 su impiantoromanico.
  • La parrocchiale di S. Pietro Apostolo, originaria dell'XI secolo a tre navate con pregevole portale gotico e un importante campanile tardoromanico.
  • La chiesa di San Colombano nella frazione di San Colombano[9]. L'attuale edificio fu edificato nel 1752 sul sito di una precedente cappella dedicata a Sant'Anna. La riedificazione fu decisa poiché l'antica chiesa di San Colombano venne distrutta durante gli eventi bellici del 1593.
  • Lacappella di Morliere, dedicata ai Santi Giacomo e Filippo è localizzata nel nucleo storico della piccola frazione del Cels (borgata Morliere), nella quale è caratteristica la connotazione di architetture religiose e civili storicamente molto significative.

Economia

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L'economia di Exilles si basa essenzialmente sul turismo, recentemente sviluppatosi attorno al Forte, e sull'agricoltura: grazie a particolari condizioni climatiche a monte del paese esistono dei rari vitigni di montagna (Avanà).
Attualmente la C.M.A.V.S., con sede inOulx, ha avviato il progetto"Mille viti a quota mille metri" collocato nella zona "Clote", sopra l'abitato della frazione Deveys.

Exilles è raggiungibile da un bivio sullaStrada statale 24 del Monginevro che la collega aTorino; l'uscita dell'Autostrada A32 Torino-Bardonecchia è a Susa Est; è possibile uscire anche a Oulx Est.

La stazione di Exilles era situata sullalinea ferroviaria Torino-Modane, ma nessun treno vi effettua più la fermata (stazione disabilitata, dipendente da quella diSalbertrand); rimane solamente un autoservizio in direzione Bardonecchia e l'autolinea feriale festiva dellaArriva nella tratta Torino-Susa-Oulx-Alta Valle Susa eBriançon.

Geografia antropica

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Il comune di Exilles è composto dalle frazioni: Cels, Deveys, San Colombano,Champbons e Plantà. Esse hanno seguito la storia del paese perché dipendenti dall'economia scaturita dalla presenza del forte.
Nello specifico si ricorda:

  • San Colombano: sito a 1 391 m, il paese era noto nel passato per la coltivazione delle patate; noto dai carteggi almeno dal Quattrocento, San Colombano venne completamente distrutto dalla battaglia che qui si svolse tra i francesi e i piemontesi il 5 maggio 1593: a suo tempo, esso sorgeva non nella sua ubicazione attuale, ma spostato verso il torrente Galambra. Resti del paese vecchio sono ancora visibili, semisepolti, ma testimone della distruzione operata dai francesi è la fontana, che riporta ancora la data "1582".
  • Deveys, frazione poco lontana dal centro di Exilles, è ricordata per la tremenda valanga che il 18 gennaio 1885 si staccò dal monte Charbiere (o di Papillon, o di Deveis) a quota 2 390 m, travolse la frazione seppellendovi 36 persone, inutilmente soccorse dagli Alpini del battaglione Val Dora di Susa: esse sono ricordate sulla lapide posta sulla parete della cappella.
  • Cels, su un poggio del versante sinistro, composta da tre borgate denominateMorliere, Rif e Ruinas.
  • Champbons, frazione sita nel fondovalle, a 913 ms.l.m., è articolata in due gruppi di case: Champbons superiore, in sponda destra, e Champbons inferiore, in sponda sinistra.
  • Plantà, sita prima del capoluogo, salendo daChiomonte, adiacente alla S.S. 24 del Monginevro e prospiciente al Forte (zona casa cantonieraANAS).

Stemma e gonfalone

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  • Stemma:partito d'argento e di rosso, al castello merlato alla guelfa, turrito e finestrato, rosso nel campo d'argento e d'argento nel campo rosso.
  • Gonfalone:drappo partito di rosso e di verde e caricato dello stemma con l'iscrizione centrata in alto: "Comune di Exilles".

Amministrazione

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Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

PeriodoPrimo cittadinoPartitoCaricaNote
13 giugno 19859 giugno 1990Pietro Abbàlista civicaSindaco[10]
9 giugno 199024 aprile 1995Paolo SibilleDemocrazia CristianaSindaco[10]
24 aprile 199514 giugno 1999Michelangelo Luigi Castellano-Sindaco[10]
14 giugno 199914 giugno 2004Michelangelo Luigi Castellanolista civicaSindaco[10]
14 giugno 200411 agosto 2008Gianfranco Joannaslista civicaSindaco[10]
8 giugno 200926 maggio 2014Michelangelo Luigi Castellanolista civicaSindaco[10]
26 maggio 201427 maggio 2019Michelangelo Luigi Castellanolista civica Credendo in ExillesSindaco[10]
27 maggio 20198 giugno 2024Michelangelo Luigi Castellanolista civica Credendo in ExillesSindaco[10]
8 giugno 2024in caricaRoberto Segafredolista civica Exilles + ForteSindaco[10]

Altre informazioni amministrative

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Il comune faceva parte dellaComunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

Immagini del paese

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  • La parrocchiale di S. Pietro Apostolo
    La parrocchiale di S. Pietro Apostolo
  • La Cappella di San Rocco
  • La frazione Plantà
    La frazione Plantà
  • Il forte di Exilles - Pianta in rilievo del forte nel 1695 – Scala 1:1600 (Musée des Plans-Reliefs de Paris)
    Il forte di Exilles - Pianta in rilievo del forte nel 1695 – Scala 1:1600 (Musée des Plans-Reliefs de Paris)
  • Lapide in memoria dei caduti
    Lapide in memoria dei caduti
  • Il campanile della frazione di San Colombano
    Il campanile della frazione di San Colombano
  • La facciata principale della cappella di Morliere
    La facciata principale dellacappella di Morliere
  • La frazione Deveys
    La frazione Deveys

Note

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  1. 12Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), sudemo.istat.it,ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), surischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), inLegge26 agosto 1993, n. 412, allegato A,Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151.URL consultato il 25 aprile 2012(archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. D. Sumien, 2021, “Eissilhas: un toponim plen d’istòria e de chambiaments lingüistics”,Jornalet 18.10.2021Archiviato il 25 giugno 2022 inInternet Archive.
  5. Gian Vittorio Avondo e Marco Comello,Frontiere contese tra Italia e Francia, Torino, Edizioni del Capricorno, 2012,ISBN 978-88-7707-160-6, p. 84
  6. Michele Ruggiero,Storia della valle di Susa, p. 312.
  7. Decreto del presidente della Repubblica12 maggio 1953, n. 468, in materia di "Cambiamento della denominazione del comune di Esille, in provincia di Torino, in quella di "Exilles""
  8. Dati tratti da:
  9. La Chiesa di San Colombano di Exilles sul portale Saintcolumban.eu, susaintcolumban.eu.
  10. 123456789http://amministratori.interno.it/

Bibliografia

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  • Alfredo Gilibert e Luciano Michelotti,Valsusa com'era. Susa, Delphinus edizioni, 1976
  • Alfredo Gilibert e Anna Gilibert Volterrani,Valsusa com'era. Vol. 2: Tèra 'D nostri vej, Susalibri, Susa, 1992
  • Marco Cibonfa Ceresetti,La cappella di Exilles dedicata ai santiRocco e Sebastiano, in « Segusium » n.60, Susa 2022.
  • Ettore Patria,Notizie su un antico borgo romano-medievale: Exilles, in « Segusium » n.8, Susa 1971.
  • Luigi Cibrario,Storia di Torino, Torino, 1846
  • Luigino Bernard,Exilles tra storia mito e leggenda, Supplemento al n. 2/1991 deIl Bannie
  • Alberto Fenoglio,Il forte di Exilles, C.M.A.V.S
  • Luca Patria,Forte di Exilles, a cura di Cristina Natta-Soleri, Torino, Regione Piemonte e Museo Nazionale della Montagna - Cai
  • Museo Nazionale della Montagna - Cai - Torino,Exilles guarnigioni al forte: 1672-1943
  • San Colombano di Exilles, il borgo, la chiesa, la gente, CollanaIssilha 1, Supplemento al "Bannie" n. 2/1983
  • Pro Exilles,I Quaderni del Forte 1989: il forte di Exilles, dal castello dei Delfini alle fortezze sabaude
  • Michele Ruggiero,Valle di Susa, alla riscoperta delle valli piemontesi (III edizione); Editrice Piemonte in Bancarella - Torino
  • Michele Ruggiero,Storia della valle di Susa, Alzani Editore, Pinerolo (TO), 1998,ISBN 88-8170-040-9
  • Mauro Minola,Il Forte di Exilles, Edizioni Susa Libri
  • Mauro Minola,Il Forte di Exilles, guida alla visita, Edizioni Susa Libri
  • Laura Mancinelli,La Sacra Rappresentazione ovvero Come il forte di Exilles fu conquistato ai francesi, Torino, Einaudi, 2001.
  • Laura Mancinelli,La lunga notte di Exilles. Una sacra rappresentazione, Torino,Einaudi, 2006. [rist. Interlinea Edizioni, 2018]
  • Francesco Barrera,I sette forti di Exilles, metamorfosi architettonica di un complesso fortificato, Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi - Cai - Torino - Regione Piemonte
  • Riccardo Humbert,Exilles, giochi, favole, leggende e del paese altre faccende, Edizioni Il Bugigattolo, Exilles
  • Riccardo Humbert,Exilles, piccola guida per visitare il paese e uscirne praticamente incolumi, Edizioni Il Bugigattolo, Exilles
  • Fulvio Norse,La Via e lou Vio, la Val e la Varadde, Guida all'esplorazione del territorio exillese, Edizioni Il Bugigattolo, Exilles
  • Andrea Maria Ludovici,Deveys: la borgata e la sua cappella, Edizioni del Graffio
  • Massimo Centini,Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità dei castelli del Piemonte, Newton Compton Editori
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina,Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa,Borgone Susa 2009
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina,Itinerari di Cultura e Natura alpina, Valle di Susa,Borgone Susa 2010

Voci correlate

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Altri progetti

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Altri progetti

Collegamenti esterni

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V · D · M
Exilles
Chiese e luoghi storiciParrocchiale di S. Pietro Apostolo · Cappella di San Rocco ·Forte di Exilles ·Forte Sapé ·Fortino di Serre la Garde (Distrutto)
Tradizioni, feste ed eventi
NaturaMonte Niblè (3.365 ms.l.m.) ·Punta Sommeiller (3.333 ms.l.m.) ·Monte Ambin (3.264 ms.l.m.) ·Testa dell'Assietta (2.566 ms.l.m.)
Personalità
FrazioniChampbons Inferiore eChampbons Superiore ·Deveys ·CelsRif ·CelsMorliere ·CelsRuinas · Plantà · San Colombano · Sapé di Exilles · Grange della Valle · Margheria inferiore e superiore
Altro
Patrono:San Pietro
Categoria:Exilles
V · D · M
Italia (bandiera)Comuni dellacittà metropolitana di Torino
Agliè ·Airasca ·Ala di Stura ·Albiano d'Ivrea ·Almese ·Alpette ·Alpignano ·Andezeno ·Andrate ·Angrogna ·Arignano ·Avigliana ·Azeglio ·Bairo ·Balangero ·Baldissero Canavese ·Baldissero Torinese ·Balme ·Banchette ·Barbania ·Bardonecchia ·Barone Canavese ·Beinasco ·Bibiana ·Bobbio Pellice ·Bollengo ·Borgaro Torinese ·Borgiallo ·Borgofranco d'Ivrea ·Borgomasino ·Borgone Susa ·Bosconero ·Brandizzo ·Bricherasio ·Brosso ·Brozolo ·Bruino ·Brusasco ·Bruzolo ·Buriasco ·Burolo ·Busano ·Bussoleno ·Buttigliera Alta ·Cafasse ·Caluso ·Cambiano ·Campiglione-Fenile ·Candia Canavese ·Candiolo ·Canischio ·Cantalupa ·Cantoira ·Caprie ·Caravino ·Carema ·Carignano ·Carmagnola ·Casalborgone ·Cascinette d'Ivrea ·Caselette ·Caselle Torinese ·Castagneto Po ·Castagnole Piemonte ·Castellamonte ·Castelnuovo Nigra ·Castiglione Torinese ·Cavagnolo ·Cavour ·Cercenasco ·Ceres ·Ceresole Reale ·Cesana Torinese ·Chialamberto ·Chianocco ·Chiaverano ·Chieri ·Chiesanuova ·Chiomonte ·Chiusa di San Michele ·Chivasso ·Ciconio ·Cintano ·Cinzano ·Cirié ·Claviere ·Coassolo Torinese ·Coazze ·Collegno ·Colleretto Castelnuovo ·Colleretto Giacosa ·Condove ·Corio ·Cossano Canavese ·Cuceglio ·Cumiana ·Cuorgnè ·Druento ·Exilles ·Favria ·Feletto ·Fenestrelle ·Fiano ·Fiorano Canavese ·Foglizzo ·Forno Canavese ·Frassinetto ·Front ·Frossasco ·Garzigliana ·Gassino Torinese ·Germagnano ·Giaglione ·Giaveno ·Givoletto ·Gravere ·Groscavallo ·Grosso ·Grugliasco ·Ingria ·Inverso Pinasca ·Isolabella ·Issiglio ·Ivrea ·La Cassa ·La Loggia ·Lanzo Torinese ·Lauriano ·Leini ·Lemie ·Lessolo ·Levone ·Locana ·Lombardore ·Lombriasco ·Loranzè ·Luserna San Giovanni ·Lusernetta ·Lusigliè ·Macello ·Maglione ·Mappano ·Marentino ·Massello ·Mathi ·Mattie ·Mazzè ·Meana di Susa ·Mercenasco ·Mezzenile ·Mombello di Torino ·Mompantero ·Monastero di Lanzo ·Moncalieri ·Moncenisio ·Montaldo Torinese ·Montalenghe ·Montalto Dora ·Montanaro ·Monteu da Po ·Moriondo Torinese ·Nichelino ·Noasca ·Nole ·Nomaglio ·None ·Novalesa ·Oglianico ·Orbassano ·Orio Canavese ·Osasco ·Osasio ·Oulx ·Ozegna ·Palazzo Canavese ·Pancalieri ·Parella ·Pavarolo ·Pavone Canavese ·Pecetto Torinese ·Perosa Argentina ·Perosa Canavese ·Perrero ·Pertusio ·Pessinetto ·Pianezza ·Pinasca ·Pinerolo ·Pino Torinese ·Piobesi Torinese ·Piossasco ·Piscina ·Piverone ·Poirino ·Pomaretto ·Pont Canavese ·Porte ·Pragelato ·Prali ·Pralormo ·Pramollo ·Prarostino ·Prascorsano ·Pratiglione ·Quagliuzzo ·Quassolo ·Quincinetto ·Reano ·Ribordone ·Riva presso Chieri ·Rivalba ·Rivalta di Torino ·Rivara ·Rivarolo Canavese ·Rivarossa ·Rivoli ·Robassomero ·Rocca Canavese ·Roletto ·Romano Canavese ·Ronco Canavese ·Rondissone ·Rorà ·Rosta ·Roure ·Rubiana ·Rueglio ·Salassa ·Salbertrand ·Salerano Canavese ·Salza di Pinerolo ·Samone ·San Benigno Canavese ·San Carlo Canavese ·San Colombano Belmonte ·San Didero ·San Francesco al Campo ·San Germano Chisone ·San Gillio ·San Giorgio Canavese ·San Giorio di Susa ·San Giusto Canavese ·San Martino Canavese ·San Maurizio Canavese ·San Mauro Torinese ·San Pietro Val Lemina ·San Ponso ·San Raffaele Cimena ·San Sebastiano da Po ·San Secondo di Pinerolo ·Sangano ·Sant'Ambrogio di Torino ·Sant'Antonino di Susa ·Santena ·Sauze d'Oulx ·Sauze di Cesana ·Scalenghe ·Scarmagno ·Sciolze ·Sestriere ·Settimo Rottaro ·Settimo Torinese ·Settimo Vittone ·Sparone ·Strambinello ·Strambino ·Susa ·Tavagnasco ·Torino ·Torrazza Piemonte ·Torre Canavese ·Torre Pellice ·Trana ·Traversella ·Traves ·Trofarello ·Usseaux ·Usseglio ·Vaie ·Valchiusa ·Val della Torre ·Val di Chy ·Valgioie ·Vallo Torinese ·Valperga ·Valprato Soana ·Varisella ·Vauda Canavese ·Venaria Reale ·Venaus ·Verolengo ·Verrua Savoia ·Vestignè ·Vialfrè ·Vidracco ·Vigone ·Villafranca Piemonte ·Villanova Canavese ·Villar Dora ·Villar Focchiardo ·Villar Pellice ·Villar Perosa ·Villarbasse ·Villareggia ·Villastellone ·Vinovo ·Virle Piemonte ·Vische ·Vistrorio ·Viù ·Volpiano ·Volvera
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