| Ernesto I di Brunswick-Lüneburg | |
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| Duca di Brunswick-Lüneburg Principe di Lüneburg | |
| In carica | 1520 – 11 gennaio1546 |
| Predecessore | Enrico |
| Successore | Francesco Ottone |
| Nascita | Uelzen, 15 giugno1497 |
| Morte | Celle, 11 gennaio1546 (48 anni) |
| Casa reale | Welfen |
| Padre | Enrico, duca di Brunswick-Lüneburg |
| Madre | Margherita di Sassonia |
| Consorte | Sofia di Meclemburgo-Schwerin |
| Figli | Francesco Ottone Federico Enrico III Margherita Guglielmo VI Elisabetta Ursula Maddalena Sofia Sofia |
| Religione | Protestantesimo |
| Motto | aliis inseruiendo corcsumor |
Ernesto I di Brunswick-Lüneburg, conosciuto comeErnesto il Confessore, intedescoErnst der Bekenner (Uelzen,15 giugno1497 –Celle,11 gennaio1546), fuduca di Brunswick-Lüneburg e un paladino della causaprotestante durante i primi anni dellaRiforma. Fu principe di Lüneburg e governò ilramo di Lüneburg-Celle del ducato di Brunswick-Lüneburg delcasato di Welfen, dal1520 fino alla sua morte.
Era figlio diEnrico I, duca diLuneburgo (Lüneburg intedesco), e diMargherita di Sassonia, figlia a sua volta dell'elettoreErnesto di Sassonia.
Nacque nel1497 aUelzen, nell'attualeBassa Sassonia. Nel1512 venne inviato aWittenberg alla corte del fratello di sua madre, l'elettore di Sassonia,Federico III diWettin detto "il Saggio", dove venne educato daGeorg Burkhardt presso l'Università di Wittenberg; rimase presso lo zio durante tutto il periodo dell'inizio della Riforma protestante.
Nel1520, suo padre Enrico venne bandito dall'imperatoreCarlo V e abdicò, lasciando il governo del ducato ai suoi due figli,Ottone ed Ernesto.
Con l'abbandono del governo da parte di Ottone nel1527, Ernesto divenne l'unico sovrano, sebbene le condizioni dei suoi domini non fossero molto prospere. L'introduzione della Riforma fu favorita da considerazioni pratiche: alla gente comune essa offriva, infatti, l'opportunità di ridurre i privilegi deinobili e delclero, mentre all'aristocrazia offriva la possibilità di aumentare le proprie rendite con le proprietà della Chiesa e deimonasteri. Il precursore della Riforma aLuneburgo fu un certo Wolf Cyclop, un medico diZwickau; altri uomini lo seguirono, come Gottschalk Cruse, Heinrich Bock e Matthäus Mylow.
Ernesto era incline ad agire ponderatamente, ma nel1525 laguerra dei contadini tedeschi gli diede l'occasione di chiedere ai monasteri l'elenco delle loro proprietà e di acconsentire alla presenza dei predicatori protestanti. Diede quindi all'elettore di Sassonia la propria disponibilità a sostenere la causa protestante. Dopo un tentativo del1527 del partitocattolico di restaurare suo padre, fallito, la sua azione a favore della Riforma divenne sempre più decisa.
Nel luglio1527 venne adottato il primo libro disciplinare protestante, steso dai predicatori di Celle e in unadieta tenutasi in agosto venne affermato che «la pura parola di Dio dovrebbe venir predicata ovunque senza aggiunte ad opera degli uomini». Tra il 1527 ed il1530 pastori luterani vennero introdotti in numerose parrocchie e monasteri, non senza un certo grado di coercizione in alcuni casi.
Il duca si recò adAugusta nel 1530 e firmò laConfessione augustana. Tornò conUrbanus Rhegius, che operò per la diffusione della Riforma e la introdusse nella città di Luneburgo. Il più grande e ricco monastero della regione, San Michele a Luneburgo, accettò il nuovo credo dopo la morte dell'abate Boldewin nel1532. Rhegius morì nel1541 e gli successeMartin Ondermark, che completò il lavoro del suo predecessore.
I predicatori erano ben disposti nei confronti della religione riformata, mentre il popolo era attaccato alla tradizione e solo gradualmente si adattò alla nuova fede. Dopo il 1530 Ernesto I divenne il più influente principe della Germania settentrionale: per riportare l'ordine, inviò Rhegius adHannover, dove la Riforma minacciava di trasformarsi in una rivoluzione, e nelle città dellaVestfalia rafforzò il partito protestante, tanto contro i cattolici quanto contro gli entusiasti (benché aMünster i suoi sforzi si rivelassero vani). La sua influenza venne sentita anche inPomerania e nelMeclemburgo, adHoya e nellaFrisia orientale.
Fu noto per i suoi incessanti sforzi a favore dellaLega di Smalcalda: indusse numerose città della Germania del Nord, qualiAmburgo,Brema,Braunschweig,Gottinga ed altre, ad unirsi alla lega e fece spesso da mediatore nei casi in cui vi era la minaccia di una rottura tra il cautissimo Elettore di Sassonia e il testardoFilippo I d'Assia.
Nonostante avesse utilizzato in alcuni casi misure drastiche per raggiungere i suoi obiettivi, e fosse mosso dal desiderio di esaltare il suo ruolo di governatore oltre che da motivi più elevati, nel complesso fu fedele al suo motto: «aliis inseruiendo corcsumor».
Alla sua morte, i suoi quattro figli maschi erano ancora minorenni, ma la Chiesa protestante di Luneburgo era così saldamente ancorata che essa fu in grado di sopravvivere anche al periodo della reggenza e a quello dellaguerra di Smalcalda.
Il 2 giugno1528, aSchwerin, Ernesto sposò Sofia, figlia del ducaEnrico V di Meclemburgo-Schwerin, e diUrsula del Brandeburgo. Essi ebbero otto figli che raggiunsero l'età adulta:
| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| Federico II di Brunswick-Lüneburg | Bernardo I di Brunswick-Lüneburg | ||||||||||||
| Margherita di Sassonia | |||||||||||||
| Ottone V di Brunswick-Lüneburg | |||||||||||||
| Maddalena di Hohenzollern | Federico I di Brandeburgo | ||||||||||||
| Elisabetta di Baviera-Landshut | |||||||||||||
| Enrico I di Brunswick-Lüneburg | |||||||||||||
| Giovanni IV di Nassau-Dillenburg | Engelberto I di Nassau-Dillenburg | ||||||||||||
| Giovanna di Wassenaer | |||||||||||||
| Anna di Nassau-Dillenburg | |||||||||||||
| Maria van Loen-Heinsberg | Giovanni II di Loen e Heinsberg | ||||||||||||
| Anna di Solms-Braunfels | |||||||||||||
| Ernesto I di Brunswick-Lüneburg | |||||||||||||
| Federico II di Sassonia | Federico I di Sassonia | ||||||||||||
| Caterina di Brunswick-Lüneburg | |||||||||||||
| Ernesto di Sassonia | |||||||||||||
| Margherita d'Austria | Ernesto I d'Asburgo | ||||||||||||
| Cimburga di Masovia | |||||||||||||
| Margherita di Sassonia | |||||||||||||
| Alberto III di Baviera | Ernesto di Baviera-Monaco | ||||||||||||
| Elisabetta Visconti | |||||||||||||
| Elisabetta di Baviera | |||||||||||||
| Anna di Braunschweig-Grubenhagen | Eric I di Brunswick-Grubenhagen | ||||||||||||
| Elisabetta di Brunswick-Göttingen | |||||||||||||
Altri progetti
| Predecessore | Duca di Brunswick e Lüneburg Principe di Lüneburg Fino al1527 in regno congiunto con il fratello Ottone | Successore |
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| Enrico | 1520 –1546 | Francesco Ottone |
| Controllo di autorità | VIAF(EN) 67262098 ·BAV495/43518 ·CERLcnp00947968 ·GND(DE) 118810944 |
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