Elsevier NV è unacasa editriceolandese che opera nella pubblicazione di testate scientifiche.Facente capo al gruppo RELX, ha sede adAmsterdam, è presente in 24 paesi e impiega oltre7000 dipendenti.
Versione tedesca di un trattato di Salvatore Fabris pubblicato aLeida da Isaac Elzevier nel 1619.
Elsevier prende il proprio nome e marchio dalla storica famiglia olandese di stampatori, editori e libraiElzevier, la cui attività iniziò nel1580 aLeida. L'attuale casa editrice è stata fondata nel1880 ed è la più antica e la più grande fra quelle risalenti a tale periodo.[1]
L'azienda pubblica circa 20.000 testate, tra cui le rivisteThe Lancet,Journal of Molecular Biology,Cell,American Journal of Ophthalmology eTetrahedron Letters, e libri scientifici classici come l'Anatomia del Gray, ilDizionario medico Dorland eMalattie del cuore di Braunwald. Elsevier, che impiega più di 7.000 persone in più di 70 uffici sparsi in 24 paesi, è guidata dall'amministratore delegato Ron Mobed.[2] Nel 2003 le sue pubblicazioni hanno costituito il 25% del mercato mondiale nella pubblicazione nei domini scientifici, tecnologico e medico.[1]
Le piattaforme di ricerca cui è possibile accedere sono:
InItalia l'azienda era leader di mercato ed era rappresentata dalla controllata Elsevier Masson. Editava testate comeTempo Medico,Giornale del Medico,Dental Cadmos,Il Giornale dell'Odontoiatra,IOS, oltre a riviste di argomento farmaceutico, come ilGiornale del Farmacista. A gennaio2008 acquisì Edra SpA, società editoriale specializzata nella comunicazione digitale e nei servizi per la sanità. A marzo 2013 le attività italiane in ambito comunicazione, editoria, formazione e servizi tra cui Medikey, Dica33, DoctorNews33, Farmacista33, Codifa, L'informatore Farmaceutico, OncoNews, MedicinaInterna33, Diabetologia33 e Dental Cadmos sono state acquisite da Edra LSWR S.p.A.[3]
Al 2025, quasi tutte le 2.900 riviste nel portafoglio di Elsevier consentono agli autori degli articoli di pubblicare in modalità diaccesso aperto (OA). Agli autori è richiesto un contributo variabile a seconda della testata che, in alcuni casi, può essere finanziato da istituzioni che hanno siglato accordi di collaborazione con la casa editrice.[4]
Gli articoli OA sono comunque sottoposti a revisione paritaria e rilasciati sotto licenza di tipoCreative Commons Attribution. Sono da subito visibili nel sitoSciencedirect.com e scaricabili liberamente da chiunque.[5]
A partire dal marzo 2006 Reed Elsevier è stata oggetto di pressioni provenienti dal mondo accademico e da associazioni contrarie al commercio diarmi affinché cessasse il suo coinvolgimento in eventi e convegni su prodotti e tecnologie belliche, considerate incompatibili con l'importanza dell'azienda nel campo della pubblicazione scientifica in ambito medico. Il 1º giugno 2007 l'azienda ha annunciato la conclusione di ogni sua attività di tal genere.[6]
Il 22 gennaio 2012 un gruppo dimatematici universitari, nella cui disciplina il processo editoriale è largamente a carico degli autori stessi, ha avviato una campagna diboicottaggio contro Elsevier chiamataThe Cost of Knowledge, estesa a tutte le discipline scientifiche, affinché abbassi i prezzi delle riviste scientifiche e promuova l'accesso aperto. I ricercatori aderenti decidono di astenersi dal sottoporre propri articoli per la pubblicazione, di effettuarerevisioni per articoli altrui e di prestare servizi editoriali per la casa olandese.
Elsevier ha annunciato una politica dimoderazione dei prezzi[senzafonte] per le riviste di matematica ed ha concesso libera disponibilità degli articoli pubblicati da più di quattro anni su 14 riviste, sempre di matematica. Nel giugno 2014, la campagna di boicottaggio era ancora attiva, con più di 14mila firmatari.[7][8][9][10]