La colonna vertebrale è una parte dello scheletro della schiena.Schiena umana femminile (sinistra) e schiena umana maschile (destra)
Laschiena, anche chiamatadorso, è la parte posteriore dell'organismoumano i cui limiti sono superiormente ilcollo e inferiormente iglutei. L'etimologia della parola schiena è da ricercarsi nellongobardoskena, termine che appunto indicava, presso gli antichi popoligermanici, la suddetta parte delcorpo umano, mentre la parola "dorso" deriva dal latinodorsum.
Loscheletro della schiena, importante oltre che per il movimento di essa per il sostegno dell'intero organismo, è formato da due parti fondamentali: lacolonna vertebrale e lescapole.
Lacolonna vertebrale consiste in una pila disegmenti ossei, levertebre, articolati tra di loro tramite una serie di dischicartilaginei interposti. Si vuole dividere queste ossa in cinque gruppi: dall'alto al basso, essi sono quello delle vertebrecervicali, delletoraciche, delle lombari, dellesacrali e dellecoccigee; le dimensioni delle vertebre aumentano dal primo gruppo all'ultimo, in quanto cresce in questo stesso senso anche ilpeso corporeo che esse devono sopportare. Oltre alla funzione di sostegno, la colonna vertebrale svolge poi anche quella di protezione delmidollo spinale, un'importante ramificazione delsistema nervoso centrale passante al suo interno.
Lescapole, una coppia diossa piatte etriangolari posizionate simmetricamente rispetto alla colonna vertebrale nella parte alta della schiena, sono elementi costitutivi dei cosiddetti cinti o cingoli scapolari, due gruppi ditre ossa ciascuno (una scapola, unomero e unaclavicola) aventi la funzione di muovere lespalle e quindi gliarti superiori. Oltre a ciò, le scapole forniscono una resistente protezione ossea aipolmoni, che si trovano più in profondità rispetto ad esse, e all'intera schiena.
Iltrapezio è il grande muscolotrapezoidale che si estende dallanuca alla penultima vertebra toracica, unendosi tramite itendini alle clavicole e alle scapole. Il suo ruolo è quello di muovere le spalle e latesta, facendo alzare ed abbassare ognuna di queste parti; ad una contrazione del trapezio corrisponde perciò un movimento all'indietro del capo ed un innalzamento delle spalle e, com'è ovvio, ad una sua distensione corrispondono moti opposti.
Igrandi dorsali sono i più grandi muscoli della schiena, e contemporaneamente alcuni dei più grandi dell'organismo umano: essi la ricoprono infatti per tutta la sua lunghezza, dall'osso sacro, formato dall'unione di tutte le vertebre sacrali, alle vertebre toraciche, estendendosi fino alleascelle. Essi si possono considerare i muscoli antagonisti degliaddominali: infatti, mentre questi ultimi si contraggono incurvando la schiena in avanti, essi si distendono; contrariamente, quando gli addominali si distendono, il movimento contrattorio dei grandi dorsali fa sì che la schiena si raddrizzi o curvi all'indietro.
Gliinfraspinati sono due muscolisimmetrici come i grandi dorsali, ma si trovano poggiati sulle scapole poco più sotto del trapezio. I tendini collegano questi due importanti muscoli con gli omeri corrispondenti, cosicché ad ogni loro contrazione corrisponda un movimento all'indietro del braccio e ad ogni loro rilassamento, invece, uno in avanti.
Al contrario delsistema linfatico e di quellocardio-circolatorio, che non hanno importantiorgani nella schiena, come già detto uno dei più importanti settori del sistema nervoso risiede in questa parte del corpo: ilmidollo spinale. Esso rappresenta la più grande vianervosaperiferica, dalla quale si dipartono e giungono i nervi provenienti da tutto l'organismo.
Genericamente indicate col nome di mal di schiena, lepatologie inerenti alla suddetta parte del corpo sono numerose e differenti, in quanto possono colpire tanto le ossa quanto i muscoli e i dischi cartilaginei dellaspina dorsale.
Una delle più famose è senz'altro lascoliosi,malattia che colpisce le vertebre: alla presenza di questo malanno, esse tendono a spostarsi dal loro asse verticale e a posizionarsi in maniera ricurva, formando delle convessità. A ciò si accompagnano due altri effetti: la deformazione dellagabbia toracica, le cuicostole sono unite alle vertebre, che può causare un aumento di pressione sugli organi interni (come il cuore o i polmoni) ed un loro successivo malfunzionamento, ed un ulteriore aumento della curvatura della spina dorsale dovuto alla cattiva suddivisione del carico di peso sulle varie vertebre.
Meno famosa, ma non per questo meno invalidante, è lamalattia di Scheuermann, che colpisce le vertebre dorsali e provoca un aumento dellacifosi.
Un'altra temuta malattia è l'ernia del disco, che colpisce appunto i dischi cartilaginei della colonna vertebrale; essa si origina nel momento in cui, a causa di cattive posture, la cartilagine intervertebrale comprime i fasci nervosi attraversanti le vertebre causando la comparsa deldolore.
Infine ricordiamo che lecontratture muscolari del trapezio e dei grandi dorsali possono causare la deformazione dei dischi e delle ossa, costringendo ciascuna di queste parti ad una posizioneinnaturale.