LaDisco music, a volte abbreviataDisco, è ungenere musicale sviluppatosi neglianni settanta, con brevi rinascite negli anni successivi.[8]
Dapprima relegata nei club frequentati da afroamericani e latinoamericani, la disco music divenne un fenomeno di portata mondiale a partire dal 1974, anno in cuiGloria Gaynor pubblicò la sua versione diNever Can Say Goodbye.[9] Il successo dello stile e le sue potenzialità commerciali spronarono le emittenti radiofoniche a trasmettere moltissimi brani di artisti specializzatisi in tale stile. Nel corso del decennio, molti artisti non-disco registrarono canzoni di tale stile o comunque ad esso ispirate (ricevendo tra l'altro aspre critiche come quella di essersi "venduti") e film comeLa febbre del sabato sera (Saturday Night Fever) eGrazie a Dio è venerdì (Thank God It's Friday) contribuirono al successo della disco a livello di popolaritàmainstream. La disco fu l'ultimo movimento di musica popolare di massa guidato dallagenerazione delbaby boom.[10]
La sua popolarità diminuì negliUSA alla fine degli anni settanta. Il 12 luglio 1979, una protesta anti-disco aChicago, chiamata poiDisco Demolition Night, aveva dimostrato che una reazione arrabbiata contro la disco e la sua cultura era emersa negli Stati Uniti. Nei mesi e negli anni successivi, molti gruppi musicali associati alla disco lottarono per ottenereairplay nelle radio negli USA, anche se non ebbero questo tipo di problemi negli altri Paesi. Pochi artisti riuscirono ad entrare in classifica con canzoni disco all'inizio deglianni ottanta, ma il termine "disco" divenne fuori moda nel nuovo decennio e alla fine fu sostituito da "dance music", "dance pop" ed altri identificatori, con generi inoltre maggiormente influenzati dallamusica elettronica.
Il termine è derivato dadiscothèque (infrancese "libreria di dischi fonografici", ma in seguito usato come nome proprio per inight club aParigi[11]).Il suo pubblico iniziale era composto dai frequentatori di club delle comunitàafro-americane,[12]italo-americane,[13]
La disco music nasce dalla commistione di molte espressioni dimusiche afroamericane elatine tra cuifunk,soul eswing, senza disdegnare elementi dellamusica psichedelica e dell'elettronica (un aspetto che caratterizza le produzioni disco dimatrice europea).[14] Il suono disco ha delle voci svettanti e spesso riverberate su un battitofour-on-the-floor costante, una scansione regolare dihi-hat connote 'ottave' (= croma) o 'sedicesime' (semicroma), spesso con un hi-hat aperto su un battito non accentato, e una linea dibasso elettrico prominente esincopata, a volte costituita da note del valore di ottave. IlFender Jazz Bass è spesso associato alle linee di basso della disco, perché lo strumento stesso ha una "voce" molto prominente nel mix musicale. Nella maggior parte dei brani disco, gli archi, i fiati, i pianoforti elettrici e le chitarre elettriche creano un suono di sottofondo lussureggiante. Gli strumenti orchestrali, come il flauto, sono spesso utilizzati per le melodie soliste (senza nei concertilive l'accompagnamento, e la chitarra solista (solo la chitarra elettrica) è meno frequentemente utilizzata nella disco rispetto al rock. Molte canzoni disco, soprattutto dalla fine degli anni settanta, impiegano l'utilizzo di strumenti elettronici come isintetizzatori.
La disco fu anche una reazione sia contro il dominio dellamusica rock sia contro la stigmatizzazione della musica da ballo dallacontrocultura durante questo periodo. Anche le donne abbracciarono la disco e così la musica progressivamente si espanse a diversi altri popolari gruppi musicali del tempo.[15][16][17][18][19][20][21][22]
Gli interpreti della disco ben conosciuti nella seconda metà deglianni settanta sono stati gliABBA,Barry White, iBee Gees, iBoney M., gliChic,Donna Summer,Giorgio Moroder,Gloria Gaynor, iKC and the Sunshine Band e iTrammps. Diversi critici sostengono che anche iKraftwerk, che nascono come band di musica elettronica, hanno avuto un ruolo importante facendo da pionieri della disco nonché il suono elettronico che diventò un grande elemento della disco. Mentre gli interpreti e i cantanti ottennero una certa attenzione dal pubblico, i produttori che lavorarono dietro le quinte svolsero un ruolo, se non più importante, almeno paritario nella disco, in quanto spesso scrissero le canzoni e crearono i suoni innovativi e le tecniche di produzione che fecero parte del "suono disco".[23] Gli artisti che facevano generi musicali da cui ebbe origine la disco, come ilrhythm and blues, ilsoul e ilfunk, annoverano anche loro canzoni con questo stile (dato il fenomeno culturale che da esso derivò) nel loro repertorio: tra questi (per lo più gruppi) vi sono iCommodores, gliEarth, Wind & Fire, iKool & the Gang, leLabelle e iJackson 5.
Entro la fine degli anni settanta la maggior parte delle più importanti città degli Stati Uniti ebbero una fiorente scena disco. LoStudio 54 fu senza dubbio il più noto di questinight club. I balli popolari furono il "robot" e l'"hustle", un ballo sessualmente molto suggestivo. I frequentatori della disco spesso indossavano mode costose e stravaganti. Ci fu anche una fiorente subcultura delladroga nella scena della disco, in particolare per quelle e per i farmaci che avrebbero migliorato l'esperienza di ballare con la musica ad alto volume e le luci lampeggianti, come lacocaina[24] (soprannominata "colpo"), l'LSD (usato prima anche daglihippies nelFestival di Woodstock del 1969), ilNitrito di amile (conosciuto col nome di "Popper")[25] e ilMetaqualone, commercializzato col nome di "Quaalude".[26] L'altro fenomeno culturale dell'era disco fu lapromiscuità e il sesso pubblico nei club. Altri club di New York che, nati alla fine degli anni '70, contribuirono sicuramente allo sviluppo del fenomeno disco furono ilThe Gallery delDJ Nicky Siano e ilParadise Garage[27] col DJ Larry Levan.
La rinnovata attenzione per il corpo e il ballo portò stilisti e designer della moda, tra cuiBetsey Johnson eNorma Kamali, a concepire un nuovo codice di abbigliamento. Gli abiti della scena disco erano principalmente finalizzati al ballo in discoteca e comprendevano jeans elasticizzati, pantaloncini e abiti che aggiungevano nuovi materiali quali lalycra e lospandex al tessuto di base. I tessuti privilegiati erano luminosi oppure quelli con stampe che richiamavano pelli animali (zebrato, tigrato, serpente ecc...) e altri motivi esotici e tropicali. Dapprima destinato al pubblico ristretto dell'alta moda, l'abbigliamento disco si diffuse su più vasta scala.[28][29]
All'inizio degli anni quaranta, i terminiDisc jockey e la sua abbreviazioneDJ erano in uso per descrivere i presentatori radiofonici.[11] A causa delle restrizioni, le sale da ballo dijazz nellaFrancia occupata dai Nazisti suonavano registrazioni, invece di utilizzare la musica dal vivo. Alla fine, più di uno di questi luoghi avevano il nome propriodiscothèque.[11] Nel 1959, il termine fu usato a Parigi per descrivere uno qualsiasi di questi tipi di locali notturni.[11] Quell'anno, Klaus Quirini, un giovane reporter, cominciò spontaneamente a selezionare e ad introdurre i dischi allo Scotch-Club adAquisgrana, nellaGermania Ovest.[11] L'anno successivo il termine fu usato negli Stati Uniti per descrivere quel tipo di club e un tipo di ballo in quei club.[11] Nel 1964,discothèque e l'abbreviazionedisco furono usati per descrivere un tipo di abito senza maniche indossato quando si va ai nightclubs.[11] Nel settembre dello stesso anno, la rivistaPlayboy usò la paroladisco come un'abbreviazione per un nightclub in stile discothèque.[11] In quello che è considerato un precursore per i club in stile disco, il DJ di New York,David Mancuso aprì The Loft, un club dance privato, per soli soci, nel febbraio 1970.[30][31] Il primo articolo sulla disco fu scritto nel settembre del 1973 daVince Aletti per la rivistaRolling Stone.[32][33] Nel 1974 la radioWPIX-FM di New York mandò in onda in anteprima il primo programma radiofonico dedicato alla disco.[31]
Secondo qualcuno, un brano i cui ritmi anticiperebbero quelli della disco music èJohnny Remember Me (1961) diJohn Leyton.[34] Tuttavia, i pionieri della disco music sono prevalentemente ravvisabili nel contesto del funk e del soul come dimostranoJames Brown eIsaac Hayes, che contribuirono a plasmarla.[35][36]
ANew York i musicisti e il pubblico delle donne, degli omosessuali, dei neri e delle comunità latine recuperarono vari tratti deglihippy e dellapsichedelia tra cui le sonorità impetuose, il modo di ballare privo di schematismi, così come l'uso di illuminazioni psichedeliche, di costumi colorati e diallucinogeni.[17][20][21] Gruppisoul psichedelici come iThe Chambers Brothers e specialmenteSly & the Family Stone influenzarono artisti proto-disco come Isaac Hayes,Willie Hutch e ilPhiladelphia soul.[37] Inoltre, la positività percepita, la mancanza di ironia, e la serietà degli hippies condizionarono la musica proto-disco, come l'album degliMFSBLove Is the Message.[17][38] Al pubblico mainstream M.F.S.B. era la sigla di "Mother Father Sister Brother", ma nelle aree difficili da dove sono venuti si comprese che stava per "Mother Fuckin' Son of a Bitch".[39]
La disco iniziale fu dominata da produttori ed etichette discografiche come laSalsoul Records (Ken, Stanley eJoseph Cayre), laWest End Records (Mel Cheren), laCasablanca Records (Neil Bogart) e laPrelude Records (Marvin Schlachter) per citarne alcuni. Il genere fu plasmato anche daTom Moulton, che volle estendere il divertimento, creando così il mix prolungato o "remix". Altri DJ e remixer influenti che contribuirono a definire quello che divenne noto come "suono disco" furonoDavid Mancuso,Nicky Siano,Shep Pettibone,Larry Levan,Walter Gibbons e il "Padrino della musicaHouse"Frankie Knuckles, con sede a Chicago. I DJ dell'era disco avrebbero spesso remixato (rieditato) canzoni esistenti utilizzando i registratori a nastro, e aggiungendo dei break nelle percussioni, nuove sezioni e nuovi suoni. I DJ avrebbero selezionato i brani e i groove in base a ciò che i danzatori volevano, passando da una canzone ad un'altra con unmixer per DJ e utilizzando unmicrofono per introdurre le canzoni e per parlare al pubblico. Altre apparecchiature si aggiunsero alla configurazione di base del DJ, offrendo manipolazioni 'in tempo reale' del suono, come ilriverbero, l'equalizzazione e l'eco. Usando queste apparecchiature, un DJ potrebbe fare effetti come il taglio di tutto tranne della linea di basso pulsante di una canzone, e poi lentamente mixare l'inizio di un'altra canzone utilizzando ilcross-fader del mixer.
Diana Ross fu una delle prime artisteMotown ad abbracciare il suono disco col suo grande successo outing del 1976Love Hangover dal suo omonimo album. La Ross continuò ad avere successi disco per il resto dell'era disco, tra cui i classici successi da ballo del già citatoUpside Down eI'm Coming Out (quest'ultimo diventò immediatamente uno dei preferiti nella comunità gay).The Supremes, il gruppo che rese la Ross famosa, ottenne una manciata di hit nelle discoteche senza la Ross, in particolareI'm Gonna Let My Heart Do the Walking del 1976, e il loro ultimo singolo ad entrare in classifica prima di sciogliersi,You're My Driving Wheel del 1977, proprio alla fine degli anni '70.
Dal 1974 al 1977, la musica disco continuò a crescere in popolarità e molte canzoni disco raggiunsero la vetta delle classifiche. Già nel 1973,Love's Theme dellaThe Love Unlimited Orchestra diBarry White divenne la seconda canzone disco a raggiungere la numero 1 nellaBillboard Hot 100, dopoLove Train. GliMFSB pubblicarono l'anno successivo ancheTSOP (The Sound Of Philadelphia) con il coro delleThe Three Degrees, e questa fu la terza canzone disco a raggiungere la numero 1; TSOP fu scritta come sigla per il programma televisivo Soul Train.
Rock the Boat deiThe Hues Corporation, numero 1 negliStati Uniti d'America che ha superato il milione di copie vendute, fu una delle prime canzoni disco nel 1974 a raggiungere la prima posizione. Lo stesso anno vide l'uscitaKung Fu Fighting diCarl Douglas, canzone prodotta daBiddu, che raggiunse la numero 1 sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti e divenne il singolo più venduto dell'anno[41] ed uno dei singoli più venduti di tutti i tempi con undici milioni di dischi venduti in tutto il mondo,[42][43] contribuendo a diffondere il genere musicale in grande misura.[42] Tra le altre hit disco di quell'annoRock Your Baby diGeorge McCrae, che divenne il primo singolo disco a raggiungere la posizione numero uno nel Regno Unito[44][45], dato che nelle sezioni nord-ovest delRegno Unito l'esplosione delNorthern Soul (che iniziò alla fine degli anni sessanta e raggiunse il picco proprio nel 1974) rese la regione ricettiva alla disco che i Disc jockey portavano da New York.
Alcune discoteche avevano piste da ballo dotate di piattaforme luminose che lampeggiavano a ritmo di musica.
Nel 1975 la cantautrice statunitenseDonna Summer registrò una canzone, che portò al suo produttoreGiorgio Moroder, intitolataLove to Love You Baby e che conteneva una serie di orgasmi simulati: la canzone non era mai stata destinata ad essere pubblicata, ma quando Moroder la suonò nei club fece sensazione; ciò spinse Moroder a pubblicarla ed essa andò alla numero 1. La canzone è stata descritta come l'arrivo dell'espressione del crudo desiderio sessuale femminile nella musica pop; del singolo è stato pubblicato un formato da 12 pollici della durata di 17 minuti, che ancora oggi rimane uno standard nelle discoteche.[46]
Nel dicembre del 1977 uscì il filmLa febbre del sabato sera. Fu un grande successo e la suacolonna sonora divenne uno degli album più venduti di tutti i tempi. L'idea per il film fu scatenata da un articolo delNew Yorker Magazine del 1976 intitolatoTribal Rites Of The New Saturday Night (Riti tribali del nuovo sabato sera), che raccontò la cultura disco nella New York City della seconda metà degli anni settanta.
Sempre nel 1977Donna Summer pubblicòI Feel Love, che mischiava il sound della disco con un suo sottogenere, l'Hi-NRG, e la musica elettronica; nel 1978, invece, il suo singoloMacArthur Park, che ha venduto milioni di copie, fu numero uno dellaBillboard Hot 100 per tre settimane e fu nominato per ilGrammy Award alla miglior interpretazione vocale femminile pop. La registrazione della Summer, che fu inclusa come parte delMacArthur Park Suite nel suo doppio albumLive and More, era della durata di 8 minuti e 36 secondi nell'album. La versione singolo di MacArthur Park, presente nel vinile in formato 7 pollici, fu il primo singolo della Summer a raggiungere la numero 1 nella Hot 100; tuttavia non include laballata della seconda parte della canzone. Unremix del 2013 diMacArthur Park della Summer raggiunse la numero 1 nella Billboard Dance Charts, segnando cinque decenni consecutivi con una hit numero 1 nelle classifiche.[47] Dal 1978 al 1979 la Summer continuò a pubblicare successi comeLast Dance,Heaven Knows,Hot Stuff,Bad Girls eOn the Radio, tutte canzoni disco di grande successo.
GliChic, costituiti nel 1976 e formati principalmente dal chitarristaNile Rodgers - un autodescritto "hippie di strada" dalla New York della fine degli anni sessanta - e dal bassistaBernard Edwards, fecero canzoni disco comeDance, Dance, Dance (Yowsah, Yowsah, Yowsah),Everybody Dance, entrambe del 1977,Le Freak (che ebbe molto successo e che viene ancora considerata una canzone-simbolo del genere),I Want Your Love, entrambe del 1978,Good Times, spesso campionato, eMy Forbidden Lover, entrambe del 1979. Il gruppo si considerava come una rock band del movimento disco che mantenne gli ideali hippie di pace, amore e libertà. Ogni canzone che incisero fu scritta con un riguardo nel dar loro un "deep hidden meaning" (significato nascosto in profondità) o D.H.M.[48]
IVillage People, altro gruppo musicale di persone dichiaratamente omosessuali, avente ciascuno di loro un costume di un personaggio che negli Stati Uniti è stereotipo di mascolinità, fecero anche loro molte hit disco comeMacho Man,Y.M.C.A. del 1978, eIn the Navy del 1979.
Un uomo che indossa una T-shirt con la scrittaDisco Sucks (La disco fa schifo)
Alla fine degli anni settanta, un forte sentimento anti-disco si sviluppò tra i fan del rock e i musicisti, in particolare negli Stati Uniti.[49][50] Gli slogan "disco sucks" (la disco fa schifo) e "death to disco" (morte alla disco)[49] divennero comuni. Artisti rock comeRod Stewart eDavid Bowie che aggiunsero elementi disco alla loro musica furono accusati di essersi venduti.[51][52]
Lasubcultura punk negli Stati Uniti e nel Regno Unito fu spesso ostile alla disco.[49]Jello Biafra deiDead Kennedys nella song "Saturday Night Holocaust" paragonò la disco alla culturacabaret dellaGermania dell'eraWeimar per la sua apatia verso le politiche del governo e la sua evasione.Mark Mothersbaugh deiDevo disse che la disco era "come una bella donna con un grande corpo e niente cervello", e un prodotto dell'apatia politica di quel periodo.[53] Il critico rock del New Jersey scrisse "Put a Bullet Through the Jukebox", una diatriba al vetriolo contro la disco che fu considerata una chiamata alle armi del punk.[54]
Il sentimento anti-disco fu espresso in alcuni spettacoli televisivi e nei film. Un tema ricorrente nello showWKRP in Cincinnati fu un atteggiamento ostile verso la musica disco. In una scena del film comicoAirplane! uno skyline della città include una torre radio con un nominativo della stazione illuminato con ineon. Una voce fuori campo di un Disc jockey dice "WZAZ a Chicago, dove la disco vive per sempre!" Poi un aereo capriccioso fende la torre radio con la sua ala, la voce fuori campo viene silenziata e il nominativo illuminato si spegne.
Il 12 luglio 1979 divenne noto come "il giorno in cui la disco morì" a causa dellaDisco Demolition Night, una manifestazione anti-disco in undoubleheader alComiskey Park a Chicago.[55] I DJ rockSteve Dahl eGarry Meier, insieme aMichael Veeck, figlio del proprietario deiChicago White SoxBill Veeck, organizzarono l'evento promozionale per i fan del rock scontenti tra i game di un incontro fra i White Sox e leDetroit Tigers. L'evento, che comportò l'esplosione di registrazioni disco, si concluse in una rivolta, durante la quale la folla vociante strappò sedili e pezzi di tappeto erboso, e causò altri danni. IlChicago Police Department fece numerosi arresti, e gli ingenti danni al campo costrinsero i White Sox a rinunciare al secondo game aiDetroit Tigers, che avevano vinto il primo game. Sei mesi prima del caotico evento, la popolare stazione radioProgressive rock WDAI (WLS-FM) passò improvvisamente ad un formato completamente disco, disaffrancando migliaia di fan del rock a Chicago e lasciando Dahl disoccupato.
Il 21 luglio 1979 i primi sei dischi nella classifica musicale statunitense erano canzoni disco.[56] Il 22 settembre non c'erano canzoni disco nella classifica top 10 statunitense.[10] Qualcuno nei media, in toni celebrativi, dichiarò la disco "morta" e il rock rianimato.[10]
I fattori che sono stati citati che portarono al declino della disco negli Stati Uniti includono i cambiamenti economici e politici alla fine degli anni settanta, nonché l'esaurimento degli stili di vitaedonistici guidati dai partecipanti.[58] Negli anni successivi alla Disco Demolition Night, alcuni critici sociali descrissero la reazione violenta come implicitamente maschilista e bigotta, e un attacco alle culture non bianche e non eterosessuali.[49][52][55]
Nel gennaio 1979, il critico rockRobert Christgau sostenne che l'omofobia, e con ogni probabilità ilrazzismo furono ragioni alla base della reazione violenta,[51] una conclusione condivisa daJohn Rockwell.Craig Werner scrisse: "Il movimento anti-disco rappresentò una diabolica alleanza di funkettari e femministe, progressisti e puritani, rockers e reazionari. Tuttavia, gli attacchi alla disco diedero voce rispettabile ai tipi più brutti di razzismo inconfessato, di sessismo e di omofobia.[59]Legs McNeil, fondatore delfanzinePunk, fu citato in un'intervista a dire "gli hippies hanno sempre voluto essere neri, stavamo dicendo 'fanculo il blues, fanculo l'esperienza nera'." Disse anche che la disco fu un risultato di un'unione empia tra gli omosessuali e i neri.[60]
Dahl, che aveva capeggiato la Disco Demolition Night, negò qualsiasi sfumatura razzista od omofobica nella promozione, dicendo: "È davvero facile guardarla storicamente da quel punto di vista, e collegare tutte quelle cose ad essa. Ma non stavamo pensando così."[52] È stato osservato che i critici punk rock britannici della disco appoggiarono parecchio il genere reggae, pro-neri/anti razzista.[49]Robert Christgau eJim Testa dissero che c'erano legittimi motivi artistici per essere critici della disco.[51][54]
Nel 1979 l'industria musicale negli Stati Uniti stava subendo la peggiore crisi da decenni, e la disco, nonostante la sua popolarità di massa, fu incolpata. Il suono dei produttori stava avendo difficoltà ad amalgamarsi bene al sistema di marketing dell'industria orientata verso l'artista.[61]Harold Childs, vice presidente senior dellaA&M Records, disse alLos Angeles Times che "la radio è veramente disperata per il prodotto rock" e che "essi sono tutti alla ricerca di un po' di rock-n-roll bianco".[55]Gloria Gaynor affermò che l'industria musicale sostenne la distruzione della disco perché i produttori di musica rock stavano perdendo soldi e i musicisti rock stavano perdendo la ribalta.
Pur non essendo propriamente un gruppo musicale disco, i Talking Heads si ispiravano a quello stile.[62]
La popolarità della disco portò molti artisti pop e qualche rocker non appartenenti alla cultura disco a registrare canzoni disco al culmine della sua popolarità. Molte delle loro canzoni fra queste non erano puramente "disco", ma erano canzoni principalmente pop o rock con (a volte inevitabili) influenze musicali o sfumature del sound disco. Tipici esempi sono: White discoJive Talkin' diBee Gees (1975),Disco Duck di Rick Dees (1976),You Should Be Dancing diBee Gees (1976),Copacabana diBarry Manilow (1978),Heart of Glass deiBlondie,[63]Take Me Home diCher (1979),Da Ya Think I'm Sexy? diRod Stewart (1979),[64]Pop Muzik di M (1979).
Le canzoni non-disco e gli standard sarebbero stati spesso "disco-izzati" negli anni settanta. Il ricco accompagnamento orchestrale che venne identificato con l'era disco evocò i ricordi dell'erabig band - che portò diversi artisti a registrare e disco-izzare alcuni accordi big band, tra cuiPerry Como, che ri-registrò la sua hit del 1929 e del 1939,Temptation, nel 1975, nonchéEthel Merman, che pubblicò un album di canzoni disco intitolatoThe Ethel Merman Disco Album nel 1979.
La reazione violenta anti-disco, combinata con altri fattori sociali e del settore radiofonico, cambiò il volto delle radio pop negli anni successivi alla Disco Demolition Night. A partire dagli anni ottanta, lamusica country iniziò una lenta ascesa nelle principali classifiche pop statunitensi. Emblematico dell'ascesa della musica country alla popolarità mainstream fu il film di successo commercialeUrban Cowboy del 1980. Un po' ironicamente, il protagonista del film fuJohn Travolta, che solo tre anni prima aveva recitato inSaturday Night Fever, un film che caratterizzò la cultura disco.
Durante questo periodo di declino della popolarità della disco, diverse case discografiche chiusero i battenti, vennero riorganizzate, o vennero vendute. Nel 1979MCA Records acquistò l'ABC Records, assorbì alcuni dei suoi artisti, e poi chiuse l'etichetta. Il fondatore dellaRSO RecordsRobert Stigwood abbandonò l'etichetta nel 1981 eTK Records chiuse nello stesso anno.Salsoul Records continua ad esistere oggi, ma è usato principalmente come un marchio per le ristampe.[68]Casablanca Records pubblicò meno dischi negli anni ottanta, e fu chiusa nel 1986 dalla casa madrePolyGram.
Molti gruppi che furono popolari durante il periodo disco in seguito lottarono per mantenere il loro successo - anche coloro che cercarono di adattarsi all'evoluzione dei gusti musicali. IBee Gees, per esempio, ebbero solo due hit top 40 negliStati Uniti dopo gli anni settanta (One nel 1989 eAlone nel 1997) - anche se le canzoni che scrissero successivamente ed hanno eseguitoaltri ebbero successo. Della manciata di gruppi che non sono stati demoliti dalla caduta in disgrazia della disco, si distinguono iKool & the Gang, iThe Jacksons - eMichael Jackson in particolare: nonostante abbiano contribuito inizialmente a definire il suono disco,[69] continuarono a creare canzoni, sebbene più raffinate, popolari e ballabili per un'altra generazione di appassionati di musica negli anni ottanta ed oltre.
Nel 2013, diverse canzoni in stile disco edR&B entrarono in classifica, e le classifiche pop ebbero più canzoni ballabili che in qualsiasi momento dalla fine degli anni settanta.[8][70] Il più grande successo disco dell'anno, a giugno, fuGet Lucky deiDaft Punk, conNile Rodgers alla chitarra. La canzone fu inizialmente pensata probabilmente per essere la candidata principale per diventare la più grande hit dell'estate di quell'anno; tuttavia, la canzone finì per piazzarsi alla numero 2 della classifica Billboard Hot 100 per 5 settimane, dietro un'altra importante canzone in stile disco,Blurred Lines diRobin Thicke, che trascorse dodici settimane alla numero 1 nella Hot 100, e nel processo divenne eventualmente la canzone dell'estate.[8][70] Entrambe furono popolari presso una grande varietà di gruppi demografici.[8][70] Altre canzoni in stile disco che entrarono nella top 40 furonoTake Back the Night diJustin Timberlake (nº 29),Treasure diBruno Mars (nº 5)[8][70] e la pubblicazione postuma di una canzone diMichael Jackson,Love Never Felt So Good (nº 9). Inoltre, siaReflektor degliArcade Fire cheRandom Access Memories deiDaft Punk, inclusero forti elementi disco, e raggiunsero la cima della Billboard 200 nel 2013. Nel 2014, la musica disco può essere trovata inArtpop diLady Gaga[71][72] e inBirthday diKaty Perry.[73]
Mentre la popolarità della disco diminuì fortemente negli Stati Uniti, abbandonata dalle principali etichette discografiche e dai produttori, la disco europea continuò ad evolversi all'interno del vasto panorama della musica pop mainstream.[74] I gruppi europei Love and Kisses,Munich Machine, e gli americani Donna Summer eVillage People, furono tra i gruppi ed i cantanti che definirono il suonoEuro disco della fine degli anni settanta. I produttori comeGiorgio Moroder, cheAllMusic descrisse come "uno dei principali architetti del suono disco" con il successo di Donna SummerI Feel Love (1977),[75] eCerrone furono coinvolti nell'euro disco. Anche il gruppo musicale tedesco deiKraftwerk ebbe un'influenza sull'euro disco.
In Italia la disco music si diffuse a partire dalla metà degli anni settanta. Segno della fortuna che ebbe nella Penisola fu il diffondersi di molte discoteche che trasmettevano musica da ballo americana, specie in Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte. Tra i molti artisti che, in modo più o meno evidente, si ispirarono alla nuova tendenza vi sonoMarcella Bella, prima e principale ispiratrice della disco music femminile,[77]Renato Zero,Alan Sorrenti,Umberto Tozzi,Ivan Cattaneo,Raffaella Carrà, che fece successo conA far l'amore comincia tu del 1976,Fiesta del 1977 eTanti Auguri del 1978, riscontrando molta audience soprattutto nel pubblico gay.[78]
Se tuttavia per molti artisti italiani la disco music rappresentò soltanto una breve parentesi, per numerosi esponenti del filone Italo disco segnò l'intera discografia. Quest'ultimo stile ha caratterizzato specialmente gli anni ottanta e ha avuto grande successo in tutta Europa e negli Stati Uniti. Ha un debito nei confronti diGiorgio Moroder, l'hi-NRG, l'Eurodisco e laspace disco ed è propensa alle sonorità futuristiche e l'uso deivocoder. Tra i tanti che hanno pubblicato musica Italo disco vi sono i fratelli Carmelo e Michelangelo La Bionda, che utilizzando la doppia denominazione La Bionda/D.D. Sound e scalarono le classifiche di mezzo mondo con una serie di successi fra cuiOne For You, One For Me e1.2.3.4... Gimme Some More. Oltre ad essi figuranoKano,Klein + M.B.O.,Sabrina Salerno eRyan Paris.[79]
A conferma del successo della disco music vi è anche il suo impatto nel genere rock e le sue diramazioni. Una di queste, il dance punk, detto anche disco punk, venne rappresentato da gruppi le cui canzoni ballabili erano comunque attinenti all'estetica del punk rock e allanew wave. Tra i numerosi gruppi che hanno intrapreso tale percorso vi sono iBuzzcocks, iTalking Heads, e iBlondie.[62]
L'hi-NRG si sviluppò negli anni ottanta e si tratta di una variante più veloce della disco music. Questo stile fa un consistente uso didrum machine esintetizzatori. Tra gli artisti che hanno prodotto musica classificata come hi-NRG vi sonoStacey Q,Dead or Alive ePatrick Cowley.[80]
^(2003)A history of rock music 1951–2000,ISBN 978-0-595-29565-4, p.152: "Funk music opened the doors to the disco subculture"
^(2003)Out of the Revolution,ISBN 978-0-7391-0547-4, p.398 : "Funk, disco, and Rap music are grounded in the same aesthetic concepts that define the soul music tradition."
^(2000)Last Night a DJ Saved My Life,ISBN 978-0-8021-3688-6, p.127: "Its [disco] music grew as much out of the psychedelic experiments ... as from ... Philadelphia orchestrations"
^(2008)The Pirate's Dilemma: How Youth Culture is Reinventing Capitalism,ISBN 978-1-4165-3218-7, p.140: "Disco, which emerged from the psychedelic haze of flower power infused with R&B and social progress that was being cooked up at the Loft ..."
^(2001)American Studies in a Moment of Danger,ISBN 978-0-8166-3948-9, p.145: "It has become general knowledge by now that the fusion of Latin rhythms, Anglo-Caribbean instrumentation, North American black "soul" vocals, and Euro-American melodies gave rise to the disco music"
^The audience of gay males (esp. gay African American and Latino males). Further reading: David A. Generalist,Routledge International Encyclopedia of Queer Culture, Routledge, 10 settembre 2012, p. 153,ISBN978-1-136-76181-2.
«Shapiro, Peter. "Turn the Beat Around: The Rise and Fall of Disco", Macmillan, 2006. p.204–206: " 'Broadly speaking, the typical New York discotheque DJ is young (between 18 and 30), Italian, and gay,' journalist Vince Lettie declared in 1975...Remarkably, almost all of the important early DJ were of Italian extraction...Italian Americans have played a significant role in America's dance music culture...While Italian Americans mostly from Brooklyn largely created disco from scratch..."»
^(2003)The Drummer's Bible: How to Play Every Drum Style from Afro-Cuban to Zydeco,ISBN 978-1-884365-32-4, p.67: "Disco incorporates stylistic elements of Rock, Funk and the Motown sound while also drawing from Swing, Soca, Merengue and Afro-Cuban styles"
^(2007)The 1970s,ISBN 978-0-313-33919-6, p.203–204: "During the late 1960s various male counterculture groups, most notably gay, but also heterosexual black and Latino, created an alternative to rock'n'roll, which was dominated by white—and presumably heterosexual—men. This alternative was disco"
^ab(1998) "The Cambridge History of American Music",ISBN 978-0-521-45429-2,ISBN 978-0-521-45429-2, p.372: "Initially, disco musicians and audiences alike belonged to marginalized communities: women, gay, black, and Latinos"
^ab(2002) "Traces of the Spirit: The Religious Dimensions of Popular Music",ISBN 978-0-8147-9809-6,ISBN 978-0-8147-9809-6, p.117: "New York City was the primary center of disco, and the original audience was primarily gay African Americans and Latinos."
^(1976) "Stereo Review", University of Michigan, p.75: "[..] and the result—what has come to be called disco—was clearly the most compelling and influential form of black commercial pop music since the halcyon days of the "Motown Sound" of the middle Sixties."
^Gutenberg, Paul 1954–– Between Coca and Cocaine: A Century or More of U.S.-Peruvian Drug Paradoxes, 1860–1980– Hispanic American Historical Review – 83:1, February 2003, pp. 119–150. "The relationship of cocaine to 1970s disco culture cannot be stressed enough ..."
^(EN) Amy, butty and Isobel nitrite (collectively known as alkyd nitrites) are clear, yellow liquids inhaled for their intoxicating effects. Nitrites originally came as small glass capsules that were popped open. This led to nitrites being given the name 'poppers' but this form of the drug is rarely found in the UK. The drug became popular in the UK first on the disco/club scene of the 1970s and then at dance and rave venues in the 1980s and 1990s.
^"But the pre-Saturday Night Fever dance underground was actually sweetly earnest and irony-free in its hippie-dippie positivity, as evinced by anthems like M.F.S.B.'s 'Love Is the Message.'" –Village Voice, 10 July 2001.
^Encyclopedia of Contemporary American Culture,ISBN 978-0-415-16161-9,ISBN 978-0-415-16161-9 (2001) p. 217: "In fact, by 1977, before punk spread, there was a 'disco sucks' movement sponsored by radio stations that attracted some suburban white youth, who thought that disco was escapist, synthetic, and overproduced."
^abcCampion, Chris Walking on the Moon:The Untold Story of the Police and the Rise of New Wave Rock. John Wiley & Sons, (2009),ISBN 978-0-470-28240-3 pp. 82–84.
^ Andrea Angeli Bufalini e Giovanni Savastano,La Disco. Storia illustrata della discomusic., Intervista esclusiva a Giorgio Moroder. Prefazione di Bob Esty., Roma, Arcana, 2014, p. 400,ISBN978-88-6231-322-3.
^Don Henley commented on "One of These Nights"'s disco connection in the liner notes ofThe Very Best Of, 2003.
^Paul Stanley, a guitarist for the rock group Kiss became friends withDesmond Child and, as Child remembered in Billboard, "Paul and I talked about how dance music at that time didn't have any rock elements." To counteract the synthesized disco music dominating the airwaves, Stanley and Child wrote, "I Was Made For Loving You." So, "we made history," Child further remembered in Billboard, "because we created the first rock-disco song."Template:Issue