Con il nome didecolorante osbiancante si indicano vari composti chimici che hanno natura chimica ed applicazioni pratiche differenti, ma che hanno in comune la capacità di rendere più bianca una superficie.
Gli sbiancanti vengono anche utilizzati nell'industria alimentare. Fino al 1998, ad esempio, era impiegati per lo sbiancamento dellafarina (tramite ad esempiodiossido di cloro) ma tale pratica oggi vietata.
Gli sbiancanti utilizzati nel campo tessile hanno il compito di rendere più bianchi itessuti, sia prima della loro colorazione durante il processo produttivo (ad esempioacido glicolico), sia durante il lavaggio del prodotto finito.
Gli sbiancanti vengono commercializzati in diverse forme e concentrazioni: per vestiti e stoffe varie, o con aggiunta didisinfettante o abbinato adagenti lavanti per poter essere utilizzato direttamente nel cestello dellalavatrice.
Gli sbiancanti possono inoltre venire additivati daazzurranti ottici: si tratta di sostanze che, rimanendo depositate sui tessuti, assorbono parte della radiazione incidente nella regione invisibile dell'ultravioletto incidente e la riflettono a lunghezze d'onda più lunghe, nella parte superiore dello spettro visibile[2]. In questo modo, essi rendono lo spettro riflesso più ricco di azzurro e quindi il tessuto apparentemente più bianco.[2] Ma non sono dei veri e propri sbiancanti, in quanto il loro effetto schiarente è solo apparente (sbiancamento ottico), a differenza degli sbiancanti veri e propri, che inducono delle trasformazioni chimiche di ossidazione.[2]
I decoloranti sono utilizzati (a concentrazioni relativamente basse rispetto agli altri utilizzi) per l'applicazione suicapelli, o in forma particolarmente delicata con sostanze emollienti e idratanti per la stesura supeluria di corpo e viso che si voglia rendere quasi invisibile.
Losbiancamento dentale (in inglesebleaching) ha lo scopo di rendere più bianchi i denti.Consiste nell'applicazione, sugli elementi dentari interessati, di un composto a base di perossido di carbammide (o diperossido di idrogeno) in determinate concentrazioni il quale, dopo un tempo variabile (che normalmente si aggira intorno ai 15-30 minuti), consente lo "schiarimento" dei denti.Il tempo di applicazione può essere diminuito amplificando l'effetto del perossido grazie all'ausilio di specifiche lampade a luce calda.È importante precisare che non sempre lo sbiancamento produce gli effetti desiderati, infatti una serie di variabili può influire negativamente sul risultato finale, per cui è necessario rivolgersi a dentisti seri e qualificati che possano fornire ogni genere di ragguaglio in merito.Oltre allo sbiancamento professionale (da effettuarsi presso centri medici specializzati) esistono sul mercato ancheprodotti cosmetici ad uso domiciliare, che possono essere acquistati in farmacia.