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Dario Baldan Bembo

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Dario Baldan Bembo
Dario Baldan Bembo nel 1982
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1966 – in attività
Strumentopianoforte, Hammond, tastiere, sintetizzatori, voce
Album pubblicati11
Sito ufficiale
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Dario Baldan Bembo (Milano,15 maggio1948) è uncantante,compositore etastieristaitaliano, fratello diAlberto Baldan Bembo.

Biografia

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Dario Baldan Bembo è nato a Milano da Sebastiano e Domenica Andreini (maestra di pianoforte). Il babbo è di origini venete, la mamma originaria diMaggiora, in provincia di Novara, paese al quale Dario rimarrà legato e dove inciderà l'albumSpirito della Terra nel 1982.

Eccellente pianista e tastierista, inizia l'attività nel mondo musicale insieme al fratello maggioreAlberto (compositore, arrangiatore, armonizzatore, produttore, direttore d'orchestra, pianista, organista e vibrafonista), con cui si esibisce durante le serate estive in vari locali. Nel 1966 conosceIco Cerutti, che lo porta nelClan Celentano come tastierista, dove si mette in luce suonando nelle canzoni dell'etichetta.[1]

Il primo grande successo di Dario Baldan Bembo è il celebre tema strumentaleDjamballà, colonna sonora del filmIl dio serpente, uscito nel 1970, conNadia Cassini come protagonista. La genesi di questo brano è molto controversa a causa di una disputa conAugusto Martelli, che chiese a Baldan Bembo (all'epoca giovanissimo e non ancora iscritto allaSIAE) di collaborare alle musiche per il film. L'autore formalmente registrato alla SIAE perDjamballà rimase Martelli, ma Baldan Bembo ebbe modo più volte negli anni di dare la sua versione dei fatti.[2]

Collabora poi conLucio Battisti nel discoAmore e non amore (pubblicato nel 1971); in quell'occasione conosceFranz Di Cioccio, batterista deiQuelli, con cui entra nella formazione dell'Equipe 84 (in difficoltà per l'assenza forzata diAlfio Cantarella e la defezione diFranco Ceccarelli).Nell'album L'EquipeCasa mia sono incluse la due prime canzoni scritte da Baldan Bembo su testo diMaurizio Vandelli, "Nessuno" e "2000 km". Grazie a Battisti conosceBruno Lauzi, che scrive il testo per due suoi brani che verranno portati al successo daMia Martini:Piccolo uomo eDonna sola (1972).

Sempre nel 1972, insieme aCiro Dammicco, compone la musica della canzoneLe rose blu, su testo diAlberto Salerno. La canzone esce su 45 giri senza alcun riscontro di vendita. Due anni dopo, grazie al contributo diVince Tempera, viene realizzata una versione strumentale del brano, che con il titoloSoleado ha un grande successo. Successivamente il brano è pubblicato in USA con il titoloWhen a Child Is Born, e diventa una hit natalizia cantata da numerosi interpreti (fra cuiBing Crosby,Mireille Mathieu,Demis Roussos,Placido Domingo,Andrea Bocelli,Il Divo,Sarah Brightman).[3]

Nel 1973, su testo diFranco Califano, compone ancora per Mia Martini la celebreMinuetto, destinata a scalare le classifiche internazionali, e successivamente la musica diInno (1974) su testo diMaurizio Piccoli.

Partecipa inoltre, in qualità di tastierista, all'albumSeduto sull'alba a guardare dei Salis.

Nel 1975 esordisce come cantautore conAria, che sarà un successo internazionale, a cui farà seguito nel 1977Non mi lasciare[1].

Nel 1976 compone un nuovo successo ancora una volta per Mia Martini dal titoloChe vuoi che sia se ti ho aspettato tanto, presentato all'edizione del Festivalbar di quell'anno, e successivamenteCanto universale su testo della stessa Mia Martini.

Nel 1979 con laPolydor pubblica il suo quarto album, l'omonimoDario Baldan Bembo; diversi autori hanno collaborato nell'elaborazione del disco (fra cuiGiorgio Faletti, al tempo quasi sconosciuto).

Collabora quindi conRenato Zero per cui scrive le musiche e gli arrangiamenti di molte canzoni, fra cui:Amico nel 1980,Più su, inedito dal liveIcaro del 1981, "Ed io ti seguirò" e "Stranieri" dall'albumArtide Antartide, il mini LPCalore del 1983 (il cui brano di punta èSpiagge), e altre canzoni pubblicate negli anni successivi. In totale scrive per Zero quindici brani. Nei primi anni ottanta partecipa ad un tour con Zero, accompagnandolo con il pianoforte.

Nel 1981 alFestival di Sanremo arriva terzo conTu cosa fai stasera?[1]. In quell'anno si realizza il sodalizio conRiccardo Fogli, che inciderà lo stesso brano sanremese insieme aNon mi lasciare e alla versione iniziale diAmico è[1] intitolataFalò e inclusa nel lavoro di Baldan BemboSpirito della terra.

Sempre nel 1981 compone per Marcella BellaCanto straniero destinata anch'essa a raggiungere le prime posizioni in classifica.

Nel 1982 esceAmico è, suo secondo grande successo in termini di vendite, che interpreta conCaterina Caselli (testo diNini Giacomelli,Mike Bongiorno eSergio Bardotti, che hanno scritto per lui i testi dell'intero LPSpirito della Terra). Il brano diventa popolare poiché sigla diSuperflash, trasmissione televisiva diCanale 5 condotta daMike Bongiorno[1]. Meno fortunata la sigla che sull'onda del successo inciderà l'anno seguente, intitolataVoci di città.

Nell'estate 1984 prende parte allo spettacolo itineranteIncontri d'Estate, che include nel cast Marco Predolin, Dori Ghezzi, Andrea Gianzi, Pietro Giampà, Franco Rosi ed i Blue Aquarius.

Partecipa alFestival di Sanremo nel 1985 conDa quando non ci sei (una volta ancora), con la quale si piazza al sedicesimo posto.

Nel 2001 partecipa alla trasmissioneLa notte vola, gara musicale tra i brani più famosi deglianni ottanta, nella quale presenta il suo successoAmico è (Inno dell'amicizia) arrivando in finale.

A ottobre 2014 vince il Festival Nazionale di Musica Cristiana con il branoPapa e Papà, su testi di Franco Romeo.[4]

Nel 2022 esce il suo libro-biografiaAtlantide accompagnato da un cd contenente due inediti e una rivisitazione dei suoi più grandi successi assieme alle interpretazioni di brani scritti per altri.La realizzazione dell'opera è stata coordinata dall'artista Erica Tamborini.

Discografia

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Album

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Singoli

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Altre pubblicazioni

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Di seguito, vengono riportati gli album nei quali Baldan Bembo ha suonato la tastiera:

Brani scritti per altri artisti

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  • 1971 -Nessuno per gliEquipe 84 (testo diMaurizio Vandelli)
  • 1971 -2000 km per gli Equipe 84 (testo di Maurizio Vandelli)
  • 1972 -A poco a poco perMia Martini (testo di Dario Baldan Bembo)
  • 1972 -Piccolo uomo perMia Martini conLeonardo Ricchi (testo diBruno Lauzi e MichelangeloLa Bionda)
  • 1972 -Donna sola per Mia Martini (testo diBruno Lauzi)
  • 1972 -Eccomi perMina (testo diPaolo Limiti e Mina)
  • 1972 -Non ti riconosco più per Mina (testo di M. Anzoino)
  • 1972 -Quante volte perTihm (testo diLuigi Albertelli)
  • 1972 -La nave (testo diLuigi Albertelli)
  • 1972 -Meglio morire che perdere te perCaterina Caselli (testo diGiancarlo Bigazzi)
  • 1972 -Che strano amore perCaterina Caselli con Leonardo Ricchi (testo diFranco Califano)
  • 1973 -Minuetto per Mia Martini (testo di Franco Califano)
  • 1973 -Non tornare più per Mina (testo di Franco Califano)
  • 1973 -Diario per gli Equipe 84 (testo di Maurizio Vandelli)
  • 1973 -Bolero per Mia Martini conLeonardo Ricchi (testo di Maurizio Piccoli)
  • 1974 -Agapimu per Mia Martini (testo diGiovanni Conte e Mia Martini)
  • 1974 -Inno per Mia Martini (testo di Maurizio Piccoli)
  • 1974 -Un'età per Mia Martini (testo di Maurizio Piccoli)
  • 1974 -Luna bianca per Mia Martini (testo di Maurizio Piccoli)
  • 1975 -Soleado per Daniel Sentacruz Ensemble[5]
  • 1976 -Che vuoi che sia se ti ho aspettato tanto per Mia Martini (testo diPaolo Amerigo Cassella)
  • 1976 -Canto universale per Mia Martini (testo diMia Martini)
  • 1979 -Chiara perNicola Di Bari (testo di Dario Baldan Bembo)
  • 1980 -Amico perRenato Zero (testo di Renato Zero e Franca Evangelisti)
  • 1981 -Più su per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1981 -Ed io ti seguirò per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1981 -Ora settembre perLoretta Goggi (testo di Paolo Amerigo Cassella)
  • 1981 -Giuro per Nicola Di Bari (testo di Dario Baldan Bembo)
  • 1981 -Stranieri per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1981 -Mr. Uomo perFarida (testo di Franca Evangelisti)
  • 1981 -Canto straniero perMarcella Bella (testo diAntonio Bella)
  • 1982 -Che bella libertà per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1983 -Spiagge per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1983 -Voglia per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1983 -Navigare per Renato Zero (testo di Renato Zero e Franca Evangelisti)
  • 1983 -Fantasia per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1984 -La gente come noi per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1985 -Freddo di Dicembre perFiordaliso
  • 1986 -Non la puoi chiamare vita per Loretta Goggi (testo diAlberto Salerno)
  • 1993 -Il ritorno per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1993 -Una magia per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1993 -Oltre ogni limite per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1993 -Figli della guerra per Renato Zero (testo di Renato Zero e Franca Evangelisti)
  • 1994 -Chi per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1995 -Ancora gente per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 1995 -Fine Favola per Renato Zero (testo di Renato Zero e Franco Califano)
  • 2020 -Bella Scommessa per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 2020 -Se Sono Qui per Renato Zero (testo di Renato Zero)
  • 2020 -Il Tuo Eterno Respiro per Renato Zero (testo di Renato Zero)

Note

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  1. ^abcde Enrico Deregibus (a cura di),Dizionario completo della canzone italiana, Firenze,Giunti editore, 2010,ISBN 978-88-09-75625-0.
  2. ^Gianfranco Giacomo D'Amato,Mi ritornano in menteArchiviato il 31 ottobre 2015 inInternet Archive., Zona Editrice (2015), pag. 45
  3. ^Gianfranco Giacomo D'Amato,Mi ritornano in menteArchiviato il 31 ottobre 2015 inInternet Archive., Zona Editrice (2015), pag. 51
  4. ^Una Canzone per Papa Francesco: Vincono il Festival Dario Baldan Bembo e Franco Romeo, suretecattolica.blogspot.it, 25 ottobre 2014.URL consultato il 26 ottobre 2014(archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  5. ^LA MIA VITA, sudariobaldanbembo.it.URL consultato il 12 settembre 2016(archiviato dall'url originale il 18 settembre 2016).

Bibliografia

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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