Laterale creativo, dotato di buona tecnica e imprevedibile nell'uno contro uno, il suo punto di forza risiede tuttavia nella qualità tattica nella fase difensiva.[2]Il suo pseudonimo è un diminutivo del nome del padre, Chagas, che gli allenatori delle giovanili coniarono per distinguerlo dai tanti suoi omonimi[3]. Prima di approdare in Serie A ha militato nellamassima serie brasiliana e in quellaspagnola, vestendo tra le altre le maglie diBaix Maestrat, con cui ha disputato una finale di Coppa di Spagna, eSantiago, con cui ha disputato i play-off scudetto[2]. Nell'agosto 2012 si trasferisce all'Acqua e Sapone, scegliendo la maglia numero 2 che indossa ininterrottamente da quando ha terminato il settore giovanile[4]. Con la formazione abruzzese vince laCoppa Italia 2013-2014 e raggiunge nella stessa stagione la finale scudetto, persa contro laLuparense. Il 1º luglio 2014 ilBenfica comunica l'acquisto a titolo definitivo del laterale brasiliano[5]. Chaguinha ha giocato con leAquile per sei stagioni, vincendo 9 trofei nazionali[6].