Bronze Star | |
---|---|
![]() | |
![]() Stati Uniti d'America | |
Tipo | Personale |
Status | Attivo |
Istituzione | 4 febbraio1944 |
Concessa a | militari delleforze armate statunitensi |
Medaglia più alta | Esercito:Soldier's Medal Marina:Navy and Marine Corps Medal |
Medaglia più bassa | Purple Heart |
![]() | |
Manuale |
LaBronze Star Medal è un'onorificenza militare delleforze armate statunitensi, traducibile inlingua italiana come «medaglia della stella di bronzo». È conferita per «atti dieroismo, di merito o di servizio meritevole in zona di combattimento». Nel primo caso, sul nastrino della medaglia è apposta una piccola "V" di bronzo, che sta per «valore», detta"V" device.
Talvolta, ci si riferisce alla medaglia semplicemente comeBronze Star. È la quarta più elevata ricompensa per il valore in combattimento e la nona fra tutte le onorificenze militari americane. Soldati stranieri e ufficiali delle agenzie federali che fanno parte degliuniformed services of the United States (come laNational Oceanic and Atmospheric Administration o ilUnited States Public Health Service Commissioned Corps) possono ricevere ugualmente la medaglia, posto che stessero operando assieme ad una forza armata americana.[1]
LaBronze Star fu concepita dal pluridecorato colonnello Russell "Red" Reeder nel1943, come medaglia da conferire ai meritevoli direttamente dal propriocapitano comandante dicompagnia; secondo lo stimato ufficiale, avrebbe potuto aumentare il morale delle truppe difanteria eartiglieria. Come nome, Reeder propose «Ground Medal», cioè «medaglia di terra», in parallelo allaAir Medal, «medaglia dell'aria», che all'epoca veniva conferita ai militari delleUnited States Army Air Forces, l'aviazione militare statunitense dellaseconda guerra mondiale.[2]
L'idea scalò la burocrazia militare fino ad arrivare sulla scrivania del generaleGeorge Marshall,capo di stato maggiore dell'Esercito, che a sua volta la propose alpresidenteFranklin Delano Roosevelt, con una nota datata 3 febbraio1944.
LaAir Medal, in effetti, era stata approvata due anni prima per alzare il morale degli avieri americani, ma mancava un corrispettivo per tutti gli altri militari. Il 4 febbraio1944, il presidente Roosevelt autorizzò la nuova medaglia con l'ordine esecutivo 9419, retroattivo fino al giorno dell'attacco di Pearl Harbor, il 7 dicembre1941. Il 10 febbraio, l'autorizzazione fu riportata nel bollettino n. 4 deldipartimento della Guerra.
Il 24 agosto1962 il presidenteJohn Fitzgerald Kennedy emendò la normativa di Roosevelt con l'ordine esecutivo 11046, concedendo il conferimento della medaglia anche a chi si fosse trovato in combattimento assieme ad una «forza amica». In pratica, ciò permetteva di decorare quei militari americani impegnati in operazioni belliche non ufficialmente riconosciute comeguerra dalCongresso. Per esempio, all'epoca gli Stati Uniti non erano ancora una forza belligerante inVietnam e i soldati statunitensi avevano solo lo status di «consiglieri», cosa che impediva la possibilità di premiarli con laBronze Star in caso di atti meritevoli.
Siccome i criteri di concessione dellaBronze Star permettono che sia assegnata a «qualsiasi persona [...] che stia servendo in qualsiasi capacità all'interno o a fianco» delleforze armate statunitensi, è stata spesso conferita anche a militari stranieri:alleati della seconda guerra mondiale, soldati delleNazioni Unite durante laguerra di Corea,sudvietnamiti e altri cobelligeranti durante laguerra del Vietnam e membri delle coalizioni che hanno preso parte alle guerredel Golfo,in Afghanistan ein Iraq. Un numero diBronze Star con il"V" device è stato conferito anche a veterani dellabattaglia di Mogadiscio, nell'ottobre1993.
Nel1947, fu retroattivamente conferita laBronze Star anche a coloro che, durante la seconda guerra mondiale, fossero stati decorati con ilCombat Infantryman Badge (CIB), «distintivo di combattimento di fanteria», o ilCombat Medical Badge (CMB), «distintivo medico di combattimento». Le due onorificenze erano — e, al2014, sono tuttora — consegnate rispettivamente afanti e personale del Army Medical Department che abbiano preso parte ad un combattimento ravvicinato. Alla base di questa decisione, ci fu la constatazione che i criteri di concessione dei due distintivi soddisfacevano appieno gli stessi della medaglia: quindi, chi aveva ricevuto un CIB o un CMB aveva sicuramente sopportato il disagio che aveva spinto il generale Marshall ad autorizzare laBronze Star. Entrambi i distintivi richiedono, per la concessione, l'approvazione dell'ufficiale comandante e una citazione nel foglio d'ordini dell'unità.[3]
In più, laBronze Star fu anche estesa a tutti i militari statunitensi presenti nelleFilippine fra il dicembre1941 e il maggio1942 e all'intera101ª divisione aerotrasportata.[3]
Nel marzo2012, l'Air Force statunitense è stata criticata per le concessioni — non correlate fra loro — dellaBronze Star a duetechnical sergeant[4] per il loro servizio, nellamissione inAfghanistan, come analiste finanziarie. La controversia deriva dal fatto che, in base alle motivazioni della decorazione, molti commentatori online hanno notato come le due non abbiano compiuto alcun atto di particolare merito, limitandosi né più né meno al loro compito istituzionale di gestire i fondi dell'unità militare a cui erano assegnate. L'Aeronautica ha controbattuto difendendo le due sottufficiali da quello che ha definito «cyberbullismo».[3]
Tuttavia, questa è stata solamente lapietra dello scandalo, in seguito alla quale è riemerso un dibattito più ampio e articolato sulla cosiddetta «medal inflation» nell'Aeronautica e nell'Esercito statunitensi, esemplificata — a detta dei detrattori — dal numero diBronze Star concesse in Afghanistan dalle due forze armate: 45 701 dall'US Army (di cui 1 602, o il 2,6%, al valore) e 13 354 dall'USAF (di cui 839, o il 6,3%, al valore); a queste ultime si possono sommare le 108.775 conferite, solo dall'Air Force, per laguerra in Iraq, di cui il 2,2% (2 489 medaglie) al valore. I critici sottolineano la sproporzione fra i conferimenti «al valore» (che, come è stato detto, sono segnalati dal"V" device) e quelli al semplice «servizio meritevole», spesso confinato all'interno delle basi militari o addirittura in madrepatria, di cappellani, furieri, personale sanitario, impiegati d'ufficio e in generale soldati delle branche tradizionalmente incaricate del supporto nelle retrovie. L'accusa è quella di svalutare, con la larghezza di manica nella concessione diBronze Star, l'eroismo dei decorati passati e presenti, trattando l'onorificenza come un mero regalo alla carriera e un'aggiunta al curriculum diufficiali esottufficiali anziani.[3][5]
LaBronze Star era stata di nuovo al centro di controversie nel2003, in occasione dellaguerra in Iraq, quando era stata conferita allaprivate first class[6]Jessica Lynch, un'addetta ai rifornimenti della 507ª compagnia di manutenzione, che il 23 marzo2003 fu fatta prigioniera dalle forzeirachene quando il suo convoglio si smarrì per le strade diNasiriyya, cadde in un'imboscata e il veicoloHumvee in cui si trovava finì fuori strada, ribaltandosi. La Lynch batté il capo e svenne quasi subito senza prendere parte allo scontro che infuriava attorno a lei. Catturata, fu immediatamente ricoverata in ospedale dai suoi carcerieri per l'entità delle sue ferite, abbastanza gravi. Immediatamente, ilPentagono diffuse la notizia che la giovane soldatessa aveva combattuto eroicamente contro gli iracheni, riportandoferite d'arma da fuoco e coltellate, notizia poi rivelatasi infondata perché la Lynch mostrava solo fratture e altre ferite compatibili con un incidente automobilistico. In breve tempo, grazie alle delazioni dei sanitari iracheni che la avevano in cura, leforze speciali americane irruppero rocambolescamente nella struttura, nel frattempo abbandonata dal nemico, e salvarono la Lynch in quella che è stata definita dallaBBC un'operazione «hollywoodiana», propagandistica, debitamente registrata con una videocamera notturna, con esplosioni e raffiche a salve per «fare scena» e dare l'impressione di una vera sparatoria.[7][8]Originariamente, ildipartimento della Difesa era intenzionato a decorare la Lynch con la prestigiosaSilver Star, ma, con l'emergere della versione contrastante, sostenuta dalla stessa protagonista della vicenda, si preferì limitarsi allaBronze Star. Ciò non evitò una dura polemica sui criteri di concessione di questa medaglia e sulla propaganda governativa sulla guerra.[9][10]
Anche durante le operazioni inKosovo del1999, l'United States Air Force era stata criticata per la generosità con cui distribuivaBronze Star: ne erano state conferite 185, di cui ben 160 adufficiali, e solo 1 decorato su 10 era stato in zona di combattimento; erano stati decorati perfino cinque ufficiali che non avevano mai lasciato labase aerea di Whiteman,Missouri. Per paragone, laMarina ne aveva conferite 69 e l'Esercito, con cinquemila soldati in area d'operazioni, nessuna. Dopo un'indagine delPentagono e il consenso da parte delCongresso, fu presa la decisione di interrompere la concessione diBronze Star a chi non era stato in zona di guerra.[11]
LaBronze Star Medal fu disegnata da Rudolf Freund (1878-1960), della gioielleriaBailey, Banks & Biddle, anche autore dellaSilver Star.[12]Si presenta come una stella dibronzo del diametro di 38 mm. Allineata al centro c'è una stelletta di bronzo di 4,8 mm di diametro, con l'iscrizione sul rovescio: «HEROIC OR MERITORIOUS ACHIEVEMENT» e uno spazio vuoto per l'incisione del nome del ricompensato. Il nastrino della medaglia è lungo 35 mm ed è così ripartito in bande simmetriche: banda centrale blu oltremare, 3,2 mm; rosso scarlatto, 14 mm; bianco, 0,79 mm; bianco, 0,79 mm.[13]
In caso di ripetuti conferimenti dellaBronze Star, si appongono sul nastrino delle foglie di quercia (oak leaf clusters) per gli appartenenti adEsercito eAeronautica e stellette di 8 mm per quelli dellaMarina, delCorpo dei Marine eGuardia Costiera.[14]
Durante laseconda guerra mondiale l'U.S. Army assegnò 53Bronze Star Medal a cittadini italiani, tra i quali (in ordine alfabetico):
Altri progetti