Bernard HV-220 | |
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Descrizione | |
Tipo | Idrocorsa |
Equipaggio | 1 |
Costruttore | ![]() |
Utilizzatore principale | ![]() |
Esemplari | 1 |
Dimensioni e pesi | |
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Lunghezza | 9,46m |
Apertura alare | 9,40 m |
Altezza | 3,96 m |
Superficie alare | 13,86m² |
Peso a vuoto | 1 650 kg |
Peso max al decollo | 2 500 kg |
Propulsione | |
Motore | 1in lineaLorraine 12 Rcr Radium a 12 cilindri, raffreddati a liquido |
Potenza | 2 200CV (1 641kW) |
Prestazioni | |
Velocità max | 640km/h[1] |
dati estratti da A.A. V.V, L'Aviazione - grande enciclopedia illustrata, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1983, pag.134 - Vol. III | |
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IlBernard HV-220 era unidrocorsa (idrovolanteda competizione) monomotore adala bassa realizzato dall'azienda franceseSociété des Avions Bernard come proposta per la partecipazione allaCoppa Schneider del1931[2].
Nel 1928 il governo francese decise la partecipazione di una propria squadra nazionale al Trofeo Schneider dell'anno successivo, che si sarebbe tenuto aCalshot, inGran Bretagna[2]. A tale scopo venne costituita unaSection d'Entrainement sullaLaguna di Berre, e si decise di commissionare la realizzazione di due modelli di idrovolanti da corsa alla dittaSociété des Avions Bernard, ed uno alla Nieuport-Delage. I progetti dei due aerei Bernard furono designati HV-40 ed HV-41[2].Viste le buone prove ottenute dal prototipoHV-41, che aveva volato per la prima volta nell'agosto 1929, il governo francese decise di ordinare l'acquisto di tre esemplari del successivo Bernard HV-42, e di due del più avanzato modello HV-120. Tutti gli aerei erano destinati ad equipaggiare laSection d'Entrainement sur Hydravion à Grande Vitesse diBerre.
Nel 1930, nell'estremo tentativo di aggiudicarsi il Trofeo Schneider, il governo ordinò alla Bernard lo sviluppo di due nuovi velivoli, designati HV-220 e HV-320. Il primo doveva essere equipaggiato con un potente motoreLorraine 12 Rcr Radium da 2.200 CV, mentre il secondo da un Renault 12 Ncr. Contemporaneamente alla Nieuport-Delage vennero ordinati due altri velivoli, designati NiD.651 (con motore Lorraine) e NiD-652 (con motore Renault), ed altri due alla Dewoitine, designati HD.41 (uno con motore Lorraine e uno con motore Renault).
Il velivolo era un idrovolantea scarponi, di costruzione interamente metallica. La configurazione era la classicamonoplana adala bassa asbalzo, monoblocco. I due galleggianti erano costruiti in metallo, ed erano uniti alla fusoliera mediante due coppie dimontanti carenati a forma di V rovesciata[3]. Monoposto ad abitacolo aperto.
Il propulsore era unmotore in linea Lorraine 12 Rcr Radium a 12cilindri a V invertita, raffreddatia liquido, eroganti lapotenza di 2 200CV (1 390kW) allivello del mare, ed azionante un'elica quadripala metallica[3]. Il motore era dotato di un compressore a due stadi Rateau. I radiatori di raffreddamento del liquido erano posizionati sulle ali e sui montanti anteriori dei galleggianti, per garantire una maggior capacità di raffreddamento[3].
Il prototipo dell'HV-220 non venne mai completato a causa delle insormontabili difficoltà di sviluppo del propulsore Lorraine 12 Rcr Radium, che si pretendeva superiore a qualsiasi propulsore allora esistente. Esso fu l'estremo tentativo della ditta di costruire un aereo in grado di vincere la Coppa Schneider[3]. L'abbandono del propulsore Lorraine portò alla sospensione dello sviluppo dell'HV-220 e del successivo HV-320. Venne deciso di modificare il prototipo HV-120 in vista della sua partecipazione alla competizione, ma anche tale soluzione fu ben presto abbandonata. Questo velivolo precipitò durante il suo volo inaugurale effettuato sulla laguna di Berre il 30 luglio1931, provocando la morte sul colpo del pilotaGeorges Bougault[3], comandante dellaSection d'Entrainement sur Hydravion à Grande Vitesse.
Tutto il governo francese si era aspettato una brillante partecipazione della propria squadra alla Coppa Schneider del 1931, che doveva tenersi a Calshot Spit, nell'Inghilterra del sud. La squadra sulla carta poteva contare sugli idrocorsa Bernard HV-40, HV-42, HV-120,Dewoitine HD.412 eNieuport-Delage NiD-650, tutti velivoli appositamente progettati per la gara. La loro partecipazione venne annullata a causa di insormontabili problemi di messa a punto dei propulsori. Anche la squadra italiana dovette essere ritirata, perché gli aerei non furono messi a punto in tempo per la partecipazione. Entrambe le squadre chiesero all'organizzazione di spostare la gara, per potervi prendere parte, ma il British Royal Aero Club rifiutò. A causa di problemi politici ed economici la Gran Bretagna fu in grado di organizzare l'evento grazie a una donazione di 100 000 sterline effettuata da Lady Houston. La gara si svolse sabato 12 settembre, e vide la vittoria delSupermarine S.6B pilotato da John N. Boothman, che aggiudicò definitivamente la coppa allaGran Bretagna.
Altri progetti
Adolphe Bernard, Société Industrielle des Métaux et du Bois (Ferbois),Société des Avions Bernard | |
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Adolphe Bernard | AB 1 ·AB 2 ·AB 3 ·AB 4 |
S.I.M.B. | AB.C1 ·AB 3M ·AB 3T ·V.1 ·V.2 ·V.3 ·AB 10 ·AB 10T ·AB 12 ·AB 14 ·AB 15 ·AB 16 |
S.A.B. | 18 T ·18 GR ·181 GR ·18 T Bis ·190 T ·191 T ·191 GR ·192 T ·193 T ·194 T ·195 T ·197 GR ·20 ·30 T ·HV-40 ·HV-41 ·HV-42 ·H 52 ·60 T ·61 T ·70 ·71 ·S-72 ·S-73 ·74 S ·75 ·80 GR ·81 GR ·82 ·84 GR ·86 ·H 110 ·HV-120 ·160 ·161 ·200 T ·200 TS ·201 T ·205 T ·207 T ·HV-220 ·260 ·HV-320 ·510 T ·V.4 |