| Battistero di San Ponso | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Piemonte |
| Località | San Ponso |
| Religione | cattolica |
| Diocesi | Ivrea |
| Stile architettonico | romanico |
| Inizio costruzione | X secolo -XI secolo |
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Ilbattistero di San Ponso, nelcomune omonimo, costituisce un'importante testimonianza storica dello sviluppo dell'architettura romanica nell'altoCanavese.
Si tratta di una costruzione risalente al tardoX secolo - inizioXI secolo[1] che doveva affiancarsi a unapieve romanica, posta ove oggi si erge labarocca parrocchiale dedicata a san Ponso[2]. Il sito ospitava sin dall'epocaromana un'area cimiteriale, come testimoniano alcune lapidi delI-II secolo d.C riportate alla luce.[3]

Ilbattistero presenta un aspetto architettonico alquanto inconsueto, con la sua forma esageratamente slanciata a causa dell'altocampanile posto sullacupola.
L'edificio è a piantaottagonale con lati di diversa lunghezza; su di essi si aprono ottoabsidi alternativamente a sezione rettangolare e semicircolare. Le mura sono alquanto poderose, con uno spessore quasi ovunque superiore al metro[4].Su tale massiccia struttura si erge untiburio che sostiene una cupola emisferica con copertura esterna alose (pietre piatte e sottili). La soluzione architettonica adottata (caratterizzata dall'alternanza di absidi rettangolari e semicircolari e dalla presenza di un tiburio a pianta ottagonale) mostra marcate similitudini con soluzioni lombarde (in particolare con ilbattistero di Lomello).
L'alto campanile posto sopra la cupola rappresenta una curiosa aggiunta del1585, incongrua con lo stile romanico.
L'aspetto del battistero è assai rustico: gli unici motivi decorativi sono rappresentati da coppie di archetti su lesene, di dimensioni alquanto irregolari; le finestre hanno profonde strombature, che danno vita a un'apertura a feritoia.
La modesta porta di ingresso è sormontata da un blocco di pietra che funge daarchitrave; si tratta di un reperto di epoca romana sul quale è rozzamente incisa una figura di donna supina con le mani che stringono al petto un oggetto (forse una borsa); su di essa si legge anche un'iscrizione disposta su due righe: "SECVUND / AEBV"[5].