XDS Astana Team Ciclismo ![]() | |
---|---|
![]() | |
Informazioni | |
Codice UCI | XAT |
Nazione | ![]() |
Debutto | 2007 |
Specialità | Strada |
Status | UCI WorldTeam |
Biciclette | Wilier Triestina |
Sito ufficiale | XDS Astana Team |
Staff tecnico | |
Gen. manager | Aleksandr Vinokurov |
Dir. sportivi | Aleksandr Šefer Bruno Cenghialta Claudio Cucinotta Dmitrij Fofonov Peter Kennaugh Mario Manzoni Mark Renshaw Dmitri Sedoun Sergej Jakovlev Stefano Zanini |
Manuale |
L'XDS Astana Team, nota in passato comeAstana-Premier Tech eAstana Qazaqstan Team, è unasquadra maschilekazaka diciclismo su strada con licenza diUCI WorldTeam, attiva nel professionismo dal 2007.
Nata dopo lo scioglimento del team spagnoloONCE grazie alla sponsorizzazione di un consorzio di aziende del Kazakistan, è stata portata al successo prima daAlberto Contador, vincitore tra 2008 e 2009 diGiro d'Italia,Tour de France,Vuelta a España e della classifica individuale ProTour, e poi daVincenzo Nibali, che in maglia Astana si è imposto in dueGiri d'Italia (2013 e2016) e alTour de France 2014.
L'Astana nacque nel 2007 dalle ceneri dello storico team spagnolo noto un tempo comeONCE e Liberty Seguros, e diretto per diversi anni daManolo Saiz. Nel maggio 2006 Saiz era stato pesantemente implicato nell'inchiesta sul doping denominataOperación Puerto e il principale sponsor Liberty Seguros aveva ritirato la sponsorizzazione.[1] Un consorzio delle cinque maggiori aziende energetiche delKazakistan aveva quindi rilevato la squadra rinominandola Astana, dal nome dellacapitale del paese eurasiatico.[2]
Il consorzio intanto aveva cominciato a finanziare la formazione di un nuovo gruppo sportivo, legato non più a Saiz ma alla società Zeus Sàrl dell'organizzatore delTour de SuisseMarc Biver; la direzione tecnica, nella figura di team manager, era stata affidata al belgaWalter Godefroot, coadiuvato da quattro direttori sportivi,Adriano Baffi,Giovanni Fidanza,Aleksandr Šefer eMario Kummer. Dopo diverse vicissitudini, il 19 dicembre 2006 la squadra di Biver e Godefroot riuscì a ricevere una delle venti licenze per partecipare all'UCI ProTour 2007,[3] mentre alla società di Saiz tale licenza venne ritirata.[4] Nasceva una nuova Astana, con licenzasvizzera, un fornitore di telai svizzero, laBMC, e una sede nuova, aLes Geneveys-sur-Coffrane, nelCanton Neuchâtel.
Per il 2007 vennero messi sotto contratto corridori comeAndreas Klöden,Matthias Kessler,Sergej Ivanov (tutti dallaT-Mobile),Antonio Colom,Paolo Savoldelli eGrégory Rast, mentre dall'Astana di Saiz vennero confermati tra gli altriAleksandr Vinokurov,Andrej Kašečkin,Sergej Jakovlev eDaniel Navarro.[5] Durante la stagione il team si fece notare per le performance dei suoi corridori nelle corse a tappe e nellecronometro: spicca il risultato della tredicesima tappa delTour de France, la cronometro diAlbi, in cui Vinokurov, Klöden e Kašečkin terminarono al primo, terzo e quarto posto.
La stagione fu però caratterizzata dai casi di doping. Già il 30 aprile 2007Jef D'Hont, massaggiatore delTeam Telekom dal 1992 al 1996, pubblicòMemorie di un massaggiatore, libro in cui rivelò le pratiche di doping usate nella squadra tedesca di cui Walter Godefroot era manager all'epoca. D'Hont affermò anche che "per Walter, ciò che non poteva essere individuato in un controllo anti-doping non poteva essere doping".[6] Godefroot negò e sporse querela contro d'Hont. Queste affermazioni portarono sospetti sulla squadra, che non solo era diretta da Walter Godefroot, ma comprendeva nell'organico anche ex corridori del Team Telekom (Aleksandr Vinokurov, Andreas Klöden, Matthias Kessler,Eddy Mazzoleni, Paolo Savoldelli, Sergej Ivanov). Proprio Kessler fu trovato positivo altestosterone il 27 giugno e venne prima sospeso, poi licenziato dopo la conferma della sua positività, e infine squalificato per due anni.[7] Nello stesso periodo Eddy Mazzoleni, terzo alGiro d'Italia 2007, fu citato insieme aDanilo Di Luca nell'inchiestaOil for Drugs, sospettato di aver avuto contatti con il dottor Carlo Santuccione che aveva fornito prodotti dopanti ad alcuni atleti. Mazzoleni, pur negando i rapporti col medico, in luglio mise fine al contratto con l'Astana in attesa dell'esito dell'inchiesta:[8] non ritornerà più al professionismo, e nell'aprile 2008 sarà squalificato per due anni.[9]
Nello stesso mese al Tour de France il leader Vinokurov, che poche settimane prima in un'intervista al quotidianoL'Équipe aveva provato a fugare i sospetti legati alla sua collaborazione col dottorMichele Ferrari,[10] fu trovato positivo a una trasfusione omologa di sangue: per questo motivo, in aderenza al codice etico, l'Astana lasciò in blocco la corsa francese.[11]. Il team licenziò il suo leader già il 30 luglio, e decise di sospendere per un mese l'attività.[12] La positività venne poi confermata e Vinokurov squalificato per due anni, nonostante la Federciclismo kazaka gli avesse inizialmente inflitto solo un anno di sospensione.[13] L'8 agosto anche l'altro kazako Kašečkin fu trovato positivo a una trasfusione omologa, in un controllo svolto inTurchia il 1º agosto. Sospeso in un primo tempo, venne anch'egli licenziato il 31 agosto dopo la conferma nelle controanalisi[14].
Numerosi furono anche i problemi legati al pagamento degli stipendi; ciò nonostante in ottobreJohan Bruyneel, ex direttore sportivo dell'appena dismessaDiscovery Channel, la squadra diLance Armstrong, annunciò che sarebbe diventato il manager dell'Astana nel 2008, subentrando a Biver.[15]
Nel 2008, malgrado l'arrivo in Astana di Johan Bruyneel e del vincitore delTour de France 2007Alberto Contador (ex Liberty Seguros e Discovery Channel), l'organizzazione delTour de France rifiutò l'invito all'Astana alla corsa a causa dei problemi di doping della stagione precedente. Nonostante questo, la stagione della squadra kazako-lussemburghese fu eccellente. Inizialmente non autorizzata a correre ilGiro d'Italia, la squadra fu ammessa a meno di una settimana dal via,[16] e a dispetto del cambio di programma stagionale,Alberto Contador vinse la corsa dopo aver preso lamaglia rosa nella quindicesima tappa, sulPasso Fedaia, dando al team il primo storico successo in un Grande Giro. Nel prosieguo di stagione, saltato il Tour, Contador si aggiudicò anche laVuelta a España, suo obiettivo sin dall'inizio della stagione, davanti al compagnoLevi Leipheimer, dopo aver preso la maglia di leader sull'Angliru vincendo la tredicesima frazione.
L'8 settembre 2008, il sito internet del magazineVelonews diffuse la notizia di un probabile ritorno nel 2009 diLance Armstrong, che avrebbe corso con l'Astana cinque corse,Tour of California,Parigi-Nizza,Tour de Georgia,Critérium du Dauphiné Libéré Tour de France.[17]. Nonostante l'iniziale smentita dall'Astana[18], la notizia venne confermata il giorno seguente dallo stesso Armstrong sul sito della sua fondazione, annunciando l'obiettivo di vincere il suo ottavo Tour de France[19][20] e promuovere la sua fondazione di lotta contro ilcancro. Armstrong annunciò ufficialmente il suo ritorno all'attività il 24 settembre 2008 in una conferenza stampa, e confermò l'ingaggio da parte dell'Astana.[21]
La stagione 2009 dell'Astana cominciò numerose vittorie tra febbraio e aprile: tra queste i successi alTour of California e allaVuelta a Castilla y León di Leipheimer, e i successi allaVolta ao Algarve e allaVuelta al País Vasco di Contador. AlGiro d'Italia Armstrong terminò dodicesimo e Leipheimer sesto, ma i corridori fecero notizia per aver coperto il nome dell'Astana sulle maglie per via degli stipendi non pagati.[22] Gli sponsor kazaki volevano imporre il ritorno di Aleksandr Vinokurov, creatore della squadra. Bruyneel e Armstrong ricercarono altri sponsor per rilevare la squadra, ma i kazaki pagarono gli stipendi per partecipare alTour de France, e Bruyneel ed Armstrong partirono per laGrande Boucle.
Al Tour l'Astana vinse la quarta tappa, la cronometro a squadre diMontpellier, ma profonde divergenze opposero Contador ed Armstrong, i due capitani della squadra. Armstrong approfittò di un buco creatosi nel gruppo negli ultimi chilometri della terza tappa, Contador attaccò alla prima tappa di montagna, ad Arcalis. Alla quindicesima frazione (da Pontarlier a Verbier), Contador attaccò. Dietro di lui, Klöden rimase con Lance Armstrong. Lo spagnolo riuscì a distanziarlo di un minuto e trenta secondi e alla fine conquistò lamaglia gialla, mentre Armstrong concluse terzo. In ottobre, l'Agenzia francese per la lotta contro il doping (AFLD) denunciò in un rapporto un "trattamento privilegiato" di cui avrebbe beneficiato la squadra da parte degli ufficiali UCI durante la corsa.[23]. Già il 21 luglio, prima della fine del Tour,Johan Bruyneel confermò che avrebbe lasciato l'Astana alla fine della stagione[24] per passare al nuovoTeam RadioShack creato da Lance Armstrong; con sé avrebbe portato, oltre ad Armstrong, parte dei corridori della squadra (tra gli altri Klöden, Leipheimer,Jaroslav Popovyč e Rast) e il direttore sportivoAlain Gallopin.
Dopo il periodo di squalifica conclusosi nell'agosto 2009, per la stagione 2010 tornò in squadra il kazako Aleksandr Vinokurov, e con lui arrivarono in organico nuovi corridori: tra gli altri,David de la Fuente,Paolo Tiralongo,Enrico Gasparotto,Rubén Plaza eÓscar Pereiro. Il 25 novembre al team venne intanto rinnovata la licenza ProTour.
Il principale successo targato Astana nella stagione 2010 fu quello ottenuto alTour de France da Alberto Contador, che pur non vincendo alcuna tappa nelle tre settimane di corsa riuscì comunque a prevalere, come nel 2009, sul rivaleAndy Schleck; la vittoria gli sarà comunque revocata nel 2012 a seguito di una positività al clenbuterolo riscontratagli durante la corsa, e allasuccessiva squalifica che lo priverà anche della vittoriasub-judice ottenuta alGiro d'Italia 2011.[25][26] Durante il 2010 lo spagnolo fece sue anche laVolta ao Algarve, laParigi-Nizza, laVuelta a Castilla y León e due frazioni alCritérium du Dauphiné, classificandosi peraltro terzo allaFreccia Vallone.[27]
AllaLiegi-Bastogne-Liegi si impose invece l'altro capitano dell'Astana, Aleksandr Vinokurov, che seppe aggiudicarsi anche ilGiro del Trentino e una frazione al Tour de France, chiudendo poi secondo allaClásica San Sebastián.[27] Altri risultati di rilievo arrivarono grazie aMaksim Iglinskij, primo nellaMonte Paschi Strade Bianche e piazzato nei dieci inMilano-Sanremo,Gand-Wevelgem eGiro delle Fiandre, ad Enrico Gasparotto, vincitore di una tappa allaTirreno-Adriatico e terzo all'Amstel Gold Race, e a Daniel Navarro, protagonista di un successo di tappa in solitaria al Critérium du Dauphiné. Numerosi infine i piazzamenti, ma senza vittorie, diAllan Davis nelle volate.[27]
Al termine della stagione 2010 Contador confermò le intenzioni di lasciare la formazione kazaka per passare alla corte diBjarne Riis: insieme a lui anche i gregariBenjamín Noval,Jesús Hernández e Daniel Navarro approdarono alTeam Saxo Bank. A puntellare la rosa vennero messi sotto contratto i giovaniRoman Kreuziger eRobert Kišerlovski, entrambi provenienti dallaLiquigas-Doimo. Vinokurov e Kreuziger divennero le punte per il calendario del 2011: il kazako annunciò che sarebbe stata la sua ultima stagione da professionista, e che avrebbe fatto di tutto per vincere il Tour de France, mentre Kreuziger venne designato capitano per il Giro d'Italia.[28]
I risultati furono inferiori rispetto a quelli ottenuti le stagioni precedenti, e i ciclisti Astana ottennero solamente alcuni successi di tappa: allaParigi-Nizza conRémy Di Grégorio, allaVuelta al País Vasco e alTour de Romandie con Vinokurov e alGiro d'Italia con Paolo Tiralongo. Proprio al Giro l'Astana vinse la classifica a squadre mentre Kreuziger concluse al sesto posto nella generale (poi quinto in seguito alla squalifica comminata a Contador); Vinokurov chiuse al terzo posto il Tour de Romandie e ilGiro del Delfinato, ma proprio in occasione delTour de France fu costretto al ritiro nel corso della nona tappa a seguito di una caduta nella discesa del Col du Peyrol, fratturandosi il femore.[29] Il kazako annunciò l'immediato ritiro dalle corse,[30][31] ma pochi mesi dopo, stante anche i buoni progressi fatti in sede di riabilitazione, annunciò la sua presenza anche per il 2012. L'Astana chiuse pertanto al 14º postoUCI World Tour con soli 434 punti, dei quali 230 vennero registrati da Vinokurov, rischiando senza di essi di perdere la licenza ProTeam.[32][33]
L'ingaggio di maggior rilievo in vista del 2012 fu quello dello slovenoJanez Brajkovič, al ritorno in Astana dopo i due anni passati alla RadioShack, che venne designato come uno dei leader insieme a Vinokurov e Kreuziger.[34]
Nel mese di marzo Kreuziger disputò una positivaTirreno-Adriatico, concludendo al terzo posto in classifica generale. Nelle classiche di primaveraEnrico Gasparotto vinse l'Amstel Gold Race mentre laLiegi-Bastogne-Liegi venne vinta daMalsim Iglinskij con Gasparotto al terzo posto. AlGiro d'Italia la squadra kazaka designò nuovamente Kreuziger come capitano e nonostante le due vittorie di tappa con Paolo Tiralongo aRocca di Cambio e proprio con Kreuziger all'Alpe di Pampeago, il corridore ceco deluse in classifica generale chiudendo a più di un quarto d'ora di ritardo dal vincitoreRyder Hesjedal.[35]
Vinokurov invece, a parte l'apparizione alTour de Langkawi, corse pochissimo e preferì concentrare la sua preparazione in vista del Tour e dei Giochi olimpici, tornando a correre solo nel mese di giugno in occasione delCritérium du Dauphiné, aiutando il compagno di squadra Brajkovič a chiudere al settimo posto. AlTour de France, suo ultimo Grande Giro, Vinokurov si mise in evidenza soprattutto nella tappa regina corsa sui Pirenei, concludendo però in classifica generale al 31º posto; Brajkovič concluse invece al nono posto. Una settimana dopo la fine del Tour Vinokurov vinse la medaglia d'oro nella prova in linea deiGiochi olimpici di Londra. Dopo questo successo, annunciò il ritiro dalle corse al termine dellaClásica San Sebastián, sua ultima gara:[36] venne comunque confermato come manager per il 2013.[37]
Lo scarso rendimento di Roman Kreuziger, sul quale si nutrivano grandi speranze, unito al ritiro dall'attività di Vinokurov, costrinse l'Astana a cercare un nuovo corridore adatto alle corse a tappe. Venne pertanto ingaggiatoVincenzo Nibali, proveniente anch'egli dalla Liquigas e terzo classificato alTour de France 2012: insieme a Nibali vennero ingaggiati tutti i corridori di fiducia del messinese, tra cuiValerio Agnoli eAlessandro Vanotti.[38] Importante fu inoltre l'ingaggio diJakob Fuglsang, mentre Kreuziger e Kišerlovski lasciarono la squadra.
Gli obiettivi di Nibali per il 2013 erano il Giro e Vuelta, ma i risultati non tardarono ad arrivare: il corridore siciliano vinse laTirreno-Adriático, precedendoChris Froome e Alberto Contador[39] e poi ilGiro del Trentino.[40] Nel periodo delle classiche inveceBorut Božič ottenne un ottimo secondo posto allaGand-Wevelgem. Si giunse così alGiro d'Italia, uno dei primi obiettivi dellosqualo dello Stretto che partiva con i favori del pronostico. Tra i principali contendenti vi eranoBradley Wiggins (vincitore del Tour 2012) e Ryder Hesjedal (vincitore del Giro 2012): Già dalla prime tappe l'italiano si trovò in una situazione migliore rispetto ai rivali, stazionando in seconda posizione dopo le prime sette tappe con Hesjedal a 3" e Wiggins a 1'30". Nella tappa dell'Altopiano del Montasio Hesjedal perse una ventina di minuti e il giorno seguente Wiggins perse 3' abbandonando il giorno successivo. Il rivale di maggior spessore divenne pertantoCadel Evans, ma in occasione della cronoscalata[41] e poi nella tappa delleTre Cime di Lavaredo[42] Nibali guadagnò un margine sufficiente a garantirgli la vittoria del Giro 2013 suRigoberto Urán e Cadel Evans.[43]
AlTour de France Janez Brajkovič si presentò con ambizioni di classifica, con Fuglsang come seconda opzione, ma una serie di cadute ridussero i componenti della squadra e non vennero conquistati risultati di rilievo. Nella seconda parte di stagione Nibali, dopo aver concluso al terzo posto laVuelta a Burgos, si presentò al via dellaVuelta a España. Nella corsa spagnola l'Astana vinse la cronometro squadre iniziale permettendo a Brajkovič di indossare la maglia rossa. In occasione della seconda tappa con finale sul Monte da Groba la maglia passò proprio a Nibali, che la perse il giorno seguente in favore diChris Horner a Mirador de Lobeira, recuperandola al termine della quarta tappa. Sull'Alto de Peñas Blancas la riperse permettendo allo statunitense di riappropriarsi del simbolo del primato. Horner si trovò così a gestire 50" di margine nei confronti di Nibali, che dopo alcune giornate negative ad Aramón Formigal, Peña Cabarga e Alto del Naranco seppe recuperare fino a soli 3" da Horner. Nella tappa dell'Angliru, nonostante i numerosi attacchi portati dal corridore siciliano, Horner seppe infine difendere la maglia rossa risultando così vincitore della corsa spagnola. Nibali concluse secondo.
Dopo la vittoria del Giro d'Italia l'anno precedente, il principale obiettivo dell'Astana per il 2014 era vincere il Tour de France con Vincenzo Nibali. Per dare allo stesso Nibali una squadra attrezzata per le tappe di montagna vennero messi sotto contrattoMichele Scarponi, per quattro anni consecutivi tra i primi cinque classificati del Giro,Lieuwe Westra eMikel Landa.[44]
Lo stesso Scarponi venne nominato capitano in vista delGiro d'Italia, partendo come uno dei favoriti.[45] Tra i gregari figuravano i nomi di Brajkovič, Tiralongo, Agnoli, Landa e la giovane promessa italianaFabio Aru, capace di concludere al quinto posto la tappa vinta da Nibali l'anno precedente sulle Tre Cime di Lavaredo.[46] Già dalle prime tappe, però, Scarponi mostrò di non essere in buone condizioni fisiche tanto che al termine dell'ottava tappa prese 10' di distacco dai migliori ritirandosi poi nel corso della sedicesima tappa. Nel mentre Aru confermò quanto di buono fatto vedere l'anno prima, rimase sempre insieme ai migliori e, tenendo un ritmo regolare, concluse al terzo posto della classifica generale, alle spalle diNairo Quintana e Rigoberto Urán. Il sardo conquistò inoltre la quindicesima tappa, giungendo solitario sul traguardo di Montecampione.
Al seguenteTour de France, già nella seconda tappa inRegno Unito Nibali vinse la tappa e vestì la maglia gialla; tre giorni dopo, sui pavé della frazione diArenberg, andò in fuga insieme ai compagni Fuglsang e Westra e al traguardo, pur non vincendo, consolidò il primato, guadagnando 2'08" suAlejandro Valverde e 2'35" su Contador (l'altro favoritoChris Froome invece cadde e si ritirò).[47] Dopo aver perso per un giorno la maglia gialla a favore diTony Gallopin, il capitano Astana riprese il primato vincendo la decima tappa aLa Planche des Belles Filles; Nibali si impose poi anche aChamrousse, concluse secondo aRisoul, e vinse infine anche sul traguardo diHautacam, staccando nettamente tutti gli avversari e trionfando infine aParigi, a cinque anni dal successo di Contador.[48] In settembre allaVuelta a España Aru si impose in due frazioni e concluse al quinto posto. Nello stesso mese l'UCI rese noto cheValentin Iglinskij era risultato positivo all'EPO in un controllo antidoping effettuato nel corso dell'Eneco Tour. Il corridore riconobbe il fatto e venne sospeso dalla squadra.[49]
Il 2015 si caratterizza per le vittorie di Fabio Aru nellaVuelta a España (nelle ultime due tappe il sardo strappa la maglia rossa aTom Dumoulin) e di Vincenzo Nibali nelGiro di Lombardia. AlGiro d'Italia, inoltre, la squadra vinse la graduatoria a squadre e ben cinque tappe, una con Tiralongo e due sia con Aru che con Landa, classificati rispettivamente al secondo e al terzo posto finale alle spalle di Contador.
Nel 2016 arriva un nuovo successo alGiro d'Italia con Vincenzo Nibali, che si impone dopo un inizio irto di difficoltà. Sul traguardo diSant'Anna di Vinadio il siciliano riesce a colmare lo svantaggio nei confronti del colombianoEsteban Chaves, a superarlo in classifica e a conquistare la sua seconda affermazione nellaCorsa Rosa. In giugno arriva anche la vittoria alTour de Suisse per il giovaneMiguel Ángel López, che stacca di 12 secondi lo spagnoloIon Izagirre dopo aver preso laleadership nella cronometro del penultimo giorno. AlTour de France la formazione kazaka manda come capitanoFabio Aru, che però conclude in tredicesima posizione per un crollo fisico nella penultima tappa. AllaMilano-Torino Miguel Ángel López stacca tutti rientrando anche sul fuggitivo e vincendo così la gara, quarto è invece Aru; al successivoGiro di LombardiaDiego Rosa arriva secondo, anticipato dal colombiano Esteban Chaves.
Nella stagione 2017 l'Astana abbandona il marchioSpecialized per adottare le biciclette canadesiArgon 18. Vincenzo Nibali (seguito daValerio Agnoli) lascia l'Astana, per gareggiare nella neonataBahrain-Merida. In stagione la squadra kazaka deve affrontare il lutto per la scomparsa durante un allenamento, il 22 aprile, del ciclistaMichele Scarponi, in rosa dal 2014. In giugno l'Astana conquista due tappe e la classifica finale delGiro del Delfinato conJakob Fuglsang; nella stessa corsa Aru conclude quinto. Sempre il sardo conquisterà il quinto posto alTour de France 2017. AllaVuelta a EspañaLopez conquista due tappe e l'ottavo posto finale, mentre una frazione va ad Aleksej Lucenko.
Nella stagione2020 l'Astana abbandona il marchio canadeseArgon 18 per adottare le biciclette italianeWilier Triestina con i modelli "Wilier 0 SLR" per le corse su strada e "Wilier Turbine" per le prove a cronometro, il gruppo resta loShimanoDura-Ace e le ruote Corima con i freni a disco.
Anno | Classifica | Pos. | Migliore cl. individuale |
---|---|---|---|
2007 | ProTour | 12º | ![]() |
2008 | ProTour | 2º | ![]() |
2009 | World Cal. | 1º | ![]() |
2010 | World Cal. | 8º | ![]() |
2011 | World Tour | 14º | ![]() |
2012 | World Tour | 10º | ![]() |
2013 | World Tour | 5º | ![]() |
2014 | World Tour | 10º | ![]() |
2015 | World Tour | 5º | ![]() |
2016 | World Tour | 10º | ![]() |
2017 | World Tour | 15º | ![]() |
2018 | World Tour | 6º | ![]() |
2019 | World Tour | 5º | ![]() |
2020 | World Tour | 7º | ![]() |
2021 | World Tour | 13º | ![]() |
2022 | World Tour | 21º | ![]() |
2023 | World Tour | 20º | ![]() |
2024 | World Tour | 21º | ![]() |
Aggiornato al 17 agosto 2024.
Aggiornato al 1° gennaio 2025.[53][52]
Altri progetti
Astana Qazaqstan – Archivio delle stagioni | |
---|---|
2007 ·2008 ·2009 ·2010 ·2011 ·2012 ·2013 ·2014 ·2015 ·2016 ·2017 ·2018 ·2019 ·2020 ·2021 ·2022 |