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Andrea Manzella

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Andrea Manzella

Presidente della 14ª Commissione Unione Europea delSenato della Repubblica
Durata mandato7 maggio 2006 –
8 maggio 2008
PresidenteFranco Marini
PredecessoreMario Greco
SuccessoreRossana Boldi

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato11 maggio 1999 –
28 aprile 2008
LegislaturaXIII, XIV, XV
Gruppo
parlamentare
XIII-XIV:DS
XV:PD-L'Ulivo
CoalizioneXIII-XIV:L'Ulivo
XV:L'Unione
CircoscrizioneEmilia-Romagna
CollegioXIII-XIV:Forlì
Sito istituzionale

Europarlamentare
Durata mandato19 luglio 1994 –
19 luglio 1999
LegislaturaIV
Gruppo
parlamentare
PSE
CircoscrizioneItalia centrale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Democratico(dal 2007)
In precedenza:
PRI(fino al 1994)
SR(1994-1998)
DS(1998-2007)
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
UniversitàUniversità degli Studi di Napoli Federico II
ProfessioneDocente universitario

Andrea Manzella (Palermo,8 dicembre1933) è uncostituzionalista epoliticoitaliano.

Presidente del Centro di studi sul Parlamento dellaLibera università internazionale degli studi sociali Guido Carli (Luiss) di Roma.

Biografia

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Ha fatto le scuole medie e il liceo a Bari, presso l'istituto deigesuiti “Di Cagno Abbrescia”. Dopo il primo anno di giurisprudenza presso l'Università diBari (in cui è stato allievo diAldo Moro aFilosofia del diritto)[1], si trasferì a Napoli dove si è laureato nel 1956 con lode, con una tesi in diritto civile (“L’eccezione di inadempimento”, relatore il prof. Luigi Cariota Ferrara).

Attività istituzionale

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Superati i relativi pubblici concorsi, dopo brevi periodi comeconsigliere di prefettura (a Benevento,1958-1959) e dimagistrato nella pretura di Pordenone (1959-1961), è stato consigliere parlamentare dellaCamera dei deputati dal1961 al1980. Qui ha ricoperto l’incarico di segretario della Giunta che elaborò iRegolamenti parlamentari del 1971 e, quindi, nel 1979, di capo del Servizio studi, che riorganizzò nella ancora attuale struttura.[2][3] Tra il febbraio e marzo 1979 fu il più diretto collaboratore e curatore degli appunti diUgo La Malfa, presidente incaricato di formare un nuovo governo.[4]

Nominatoconsigliere di Stato, fu chiamato nel 1980 daNino Andreatta all’incarico di capo dell’Ufficio legislativo delMinistero del Tesoro[5] e subito dopo daGiovanni Spadolini a capo di gabinetto dellaPresidenza del Consiglio dei ministri (1981-1982).[6] In questa veste ha contribuito all’emanazione dei regolamenti che posero le basi amministrative dell’ordinamento della Presidenza (o.d.s. del 23 agosto 1981, G.U. 12 settembre 1981, n. 251). Ha poi co-presieduto conEnzo Cheli la Commissione per l’ordinamento dellaPresidenza del Consiglio dei ministri, i cui lavori furono tradotti in un disegno di legge (A.C. n. 3403), in cui era inserita, tra l'altro, la possibilità per il Presidente del Consiglio di proporre al Presidente della Repubblica la revoca dei ministri e dei sottosegretari.[7] ConSilvano Tosi elaborò il c.d. “Decalogo Spadolini” che, con i suoi puntuali obiettivi di riforma, viene considerato come il primo dei progetti di revisione istituzionale che si susseguirono nei decenni successivi.[8]

Dal1983 al1987 è stato consigliere giuridico delministro della Difesa Spadolini. In questo ruolo ha contribuito alla elaborazione dei disegni di legge che si tradussero poi nella abolizione del servizio militare di leva (legge n. 958/1986) e nella istituzione dell’aviazione di marina (A.S. n. 1490 del 9 set. 1985, poi legge n. 36/1989).

Dopo un breve periodo come consigliere giuridico delPresidente del Senato Spadolini, ritornò a Palazzo Chigi come capo di gabinetto del PresidenteCiriaco De Mita (1988-1989)[9], il cuigoverno dette un fondamentale appoggio, con i ministriMaccanico eMattarella, all'iter parlamentare della legge n. 400 del 1988[10]. Con questa si dava attuazione, dopo quaranta anni, all'art. 95 dellaCostituzione. Conseguentemente, il 29 settembre 1988, Manzella divenne il primoSegretario generale aPalazzo Chigi.[11]

In tale ruolo è ritornato nel1993, nominato dalPresidente del Consiglio dei ministri,Carlo Azeglio Ciampi.[12] Durante la sua gestione fu completata la organizzazione della Presidenza con l’istituzione del “pre-Consiglio”, rivelatasi sede preziosa per la preventiva razionalizzazione, in sede tecnica, dei lavori delConsiglio dei Ministri (d.p.c.m. 10 nov. 1993, G.U. 15 novembre 1993, n. 268).[13]

Al termine dell’esperienza Ciampi, nel1994 accettò la candidatura alParlamento europeo, come indipendente, nella lista delPDS nella circoscrizione Lazio-Umbria-Toscana-Marche. Eletto con 52.000 voti di preferenza, per la legislatura1994-1999, è stato componente della Commissione per gli affari istituzionali, presieduta daBiagio de Giovanni, e vice-presidente della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America centrale e con il Messico.[14] È stato, in particolare, relatore del progetto di risoluzione che istituzionalizzò la “co-decisione” come procedura legislativa ordinaria dell’Unione (PE A4-0271/98, 7 luglio 1998).[15]

Alla conclusione della legislatura europea, la coalizione deL’Ulivo lo candidò nelleelezioni suppletive nel collegio senatoriale di Forlì-Faenza, resosi vacante per la scomparsa del senatorerepubblicanoLibero Gualtieri. Rieletto nellaXIV e nellaXV legislatura, dal2001 al2008, è stato componente al Senato della Giunta per il regolamento e poi presidente della Commissione per le politiche dell’Unione europea, di cui aveva contribuito ad una nuova organizzazione regolamentare.[16]

In rappresentanza del Senato, è stato membro della Assemblea parlamentare delConsiglio d’Europa e dell’Unione europea occidentale (2001-2008). È stato componente dellaConvenzione europea che ha elaborato laCarta dei diritti fondamentali dell’Unione (Nizza, 2000).

Andrea Manzella ha concluso la sua carriera istituzionale come vice-presidente delConsiglio di presidenza della Corte dei conti (2009-2013), dove è stato eletto, come componente “laico”, dallaCamera dei deputati. In tale veste ha contribuito all’elaborazione del regolamento di quel Consiglio.[17]

Dal1981 èCavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.[18]

È membro del comitato scientifico dellaFondazione Italia USA[19].

Attività accademica

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Per il triennio accademico1969-1972 è stato incaricato dell’insegnamento di dottrine giuridiche nell’Istituto Superiore di Scienze sociali diTrento, chiamato da quel comitato direttivo (Beniamino Andreatta,Norberto Bobbio,Leopoldo Elia).

Nel1971 ha conseguito la libera docenza indiritto costituzionale (commissione presieduta daVincenzo Zangara, conAldo M. Sandulli, Carlo Lavagna,Giuseppe Abbamonte, Rodolfo Soprano). Nel 1972 è stato professore incaricato dell'insegnamento didiritto regionale presso la facoltà diScienze politiche dell'Università di Genova. In tale Università sarà poi chiamato come docente incaricato didiritto parlamentare, negli anni 1975-1977.

Nel1987 ha vinto il concorso a professore di diritto costituzionale (commissione presieduta daPaolo Barile, conEnzo Cheli, Giuseppe De Vergottini,Carlo Mezzanotte,Gaetano Silvestri). Nel triennio accademico 1987-1990 è stato professore straordinario, poi ordinario, presso la facoltà di Scienze politiche dell'Università di Padova, cattedra didiritto parlamentare.

Nell’anno1991 è chiamato come professore ordinario di diritto parlamentare presso la facoltà di Scienze politiche dellaLibera università internazionale degli studi sociali (LUISS Guido Carli di Roma), dove, peraltro, era stato incaricato della stessa materia dal 1977 al 1990. Negli anni 2009-2012 è stato titolare di una cattedra Jean Monnetad personam.[20]

Dall’anno accademico1995 è Direttore (e poi Presidente) del Centro di Studi sul Parlamento presso il Dipartimento di Scienze Politiche della LUISS.

Ha svolto seminari presso le Università di:Paris-Nanterre,Complutense de Madrid[21], Autónoma de la Ciudad de México, “Belgrano” diBuenos Aires, Université libre deBruxelles (ULB) eCantabria de Santander[22]; nell'Istituto de estudios europeos deL'Avana e nel Collegio Notarial deLima[23].

Attività di diritto sportivo

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Dal 1986 al 1987 è stato Vice-Commissario straordinario e quindi Commissario dellaFederazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). In tale veste ha contribuito all’istituzione della Commissione di vigilanza sulle società di calcio professionistiche (COVISOC), preposta al monitoraggio della situazione economico-finanziaria delle società calcistiche.

È stato Presidente della Corte federale della stessa FIGC (1988-2001). È nel comitato scientifico dellaRivista di diritto sportivo.

Attività giornalistica

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Ha collaborato alla rivistaNord e Sud (1965-1967) diretta daFrancesco Compagna e alle rivisteIl Mulino eNuova Antologia. È stato tra i promotori, nel1980, della rivistaQuaderni costituzionali, di cui è componente del comitato scientifico. È anche nel comitato scientifico della rivistaLo Stato. È stato corrispondente della rivista francesePouvoirs.

Ha scritto, sotto lo pseudonimo di Ottomano, perLa Voce repubblicana dal1966 al1978 e, con lo pseudonimo di Politicus, perIl Mattino di Napoli (vice-direttore Franco Angrisani), negli anni settanta.

Ha collaborato aLa Stampa di Torino, durante la direzione diGiorgio Fattori dal1983 al1987.[24] È stato editorialista e commentatore aLa Repubblica, chiamato daEugenio Scalfari, dal1990 al2019.[25]

Opere

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Tra le principali pubblicazioni:

È stato coautore, con Nicola Lupo, dei volumi:

È stato coautore, conPiero Melograni,Elena Paciotti,Stefano Rodotà del volume:

  • Riscrivere i diritti in Europa. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea (2001,il Mulino)

Ha curato i volumi:

Note

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  1. ^ricerca.repubblica.it,https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/07/10/ecco-gli-otto-uomini-oro.html Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  2. ^mulino.it,https://mulino.it/isbn/9788815241313 Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  3. ^storia.camera.it,https://storia.camera.it/amministrazione/organigrammi/camera_repubblicana/servizi_e_uffici/leg-repubblica-VII/anagrafe/dir_andrea-manzella Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  4. ^books.google.it,https://books.google.it/books/about/Il_tentativo_La_Malfa.html?id=ubezAAAAIAAJ&redir_esc=y Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  5. ^radioradicale.it,http://www.radioradicale.it/scheda/247129/andreatta-a-via-xx-settembre-semi-e-tracce Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  6. ^pensalibero.it,https://www.pensalibero.it/25-anni-fa-la-prima-presidenza-laica-di-giovanni-spadolini/ Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  7. ^governo.it,http://www.governo.it/it/articolo/line-il-volume-la-presidenza-del-consiglio-dei-ministri-trent-anni-dalla-legge-n-400-del Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  8. ^ricerca.repubblica.it,https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/08/04/la-rivoluzione-di-spadolini.html Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  9. ^ricerca.repubblica.it,https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/04/13/nello-staff-di-palazzo-chigi-manzella-capo.html Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  10. ^Video del convegno per il trentennale della legge n. 400 del 1988, suradioradicale.it.
  11. ^ricerca.repubblica.it,https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/09/29/andrea-manzella-segretario-generale-di-palazzo-chigi.html Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  12. ^ricerca.repubblica.it,https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/04/18/ciampi-il-primo-giorno-di-liberta.html Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  13. ^presidenza.governo.it,http://presidenza.governo.it/normativa/allegati/dpcm_19931110.pdf Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  14. ^europarl.europa.eu,https://www.europarl.europa.eu/meps/it/2113/ANDREA_MANZELLA/history/4 Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  15. ^europarl.europa.eu,https://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A4-1998-0271+0+DOC+XML+V0//IT Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  16. ^senato.it,http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00012835.htm Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  17. ^corteconti.it,https://www.corteconti.it/Home/Organizzazione/ConsiglioPresidenza/ConsiliaturaAttuale Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  18. ^quirinale.it,https://www.quirinale.it/onorificenze/insigniti/15584 Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  19. ^Comitato Scientifico della Fondazione Italia USA
  20. ^sog.luiss.it,https://sog.luiss.it/it/faculty/andrea-manzella Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  21. ^III Foro di dialogo Italia – Spagna
  22. ^Universidad de Cantabria 20090720gArchiviato il 3 febbraio 2010 inInternet Archive.
  23. ^http://www.congreso.gob.pe/gaceta/073/gaceta.pdf
  24. ^archiviolastampa.it,http://www.archiviolastampa.it/ Titolo mancante per urlurl (aiuto).
  25. ^ricerca.repubblica.it,https://ricerca.repubblica.it/ricerca/repubblica?query=&fromdate=1984-01-01&todate=2020-11-29&sortby=adate&author=Andrea+Manzella&mode=any Titolo mancante per urlurl (aiuto).

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