La sua immensa mole, risultato dell'acromegalia da cui era affetto, lo ha portato ad essere soprannominato "L'ottava meraviglia del mondo".[8][9] Oltre al wrestling, ha partecipato ad alcuni film e la sua apparizione più famosa è quella nel ruolo di Fezzik, il gigante del filmLa storia fantastica.
André Roussimoff nacque aCoulommiers, inFrancia, da Boris Roussimoff (1907-1993) e Mariann Stoeff (1910-1997), genitori rispettivamente di originibulgare epolacche. André sosteneva di avere avuto una precocità fisica impressionante: a dodici anni pare fosse già alto 192cm e pesasse 90kg, un fatto che fece pensare fosse affetto daacromegalia, malattia endocrina dovuta ad eccesso di produzione disomatotropina, un disturbo che causa la crescita delleossa in modo accelerato negli anni e rende lo sviluppo continuativo anche oltre l'età della maturità fisica.
Secondo una divertenteleggenda metropolitana sviluppatasi dopo la sua morte e diffusa comememe, impossibilitato a entrare nello scuolabus, sarebbe stato accompagnato a scuola da un vicino di casa, lo scrittoreSamuel Beckett.[10] Roussimoff era uno studente dal buon profitto, ma lasciò la scuola abbastanza presto poiché non riteneva fosse necessario un diploma per lavorare in qualità di agricoltore. Lavorò dapprima in una fattoria e successivamente si trasferì a lavorare in fabbrica come operaio, ma nessuna di queste due professioni lo gratificava.[11] Determinato nell'usare a suo vantaggio le sue dimensioni, Roussimoff entrò nel mondo della lotta professionale molto giovane andandosene da casa ancora minorenne.
All'età di diciotto anni, Roussimoff si trasferì aParigi dove venne introdotto nel mondo delwrestling dal promoter locale Edouard Carpentier. Carpentier fece assumere ad André il ring name "Monster Roussimoff" con il quale iniziò lentamente a farsi una certa reputazione combattendo nel circuito di Parigi e zone limitrofe.
Grazie alle buone performance sul ring e al riscontro del pubblico ammaliato dalla mole del gigante, Carpentier decise di portarlo in Nord America. André iniziò quindi a combattere in Canada nellaGrand Prix Promotions. Nei primi tempi André veniva presentato come "Jean Ferré" o "Géant Ferré", nome preso in prestito dal mitico gigante francese.[12] Il promoter canadese e wrestlerFrank Valois incontrò Roussimoff nel 1966, diventando il suo manager. Da lì in poi André girò il mondo lottando inInghilterra,Germania,Nuova Zelanda, edAfrica.[12][13]
Debuttò inGiappone nel 1970, accreditato come "Monster Roussimoff", nella federazioneInternational Wrestling Enterprise, lottando sia da singolo che in coppia. Il primo titolo arrivò con la conquista della cintura di campione di coppia insieme a Michael Nador.[13][14] Fu durante questo primo periodo trascorso in Giappone che i dottori gli diagnosticarono per la prima volta che soffriva diacromegalia.[13]
Trasferitosi nel 1971 aMontréal, inCanada, divenne molto famoso nella zona, esibendosi spesso in match da "tutto esaurito" alMontreal Forum.[15] All'epoca veniva frequentemente impiegato inhandicap match nel corso dei quali lottava da solo contro due o più avversari contemporaneamente, uscendone quasi sempre vittorioso. Nel 1972 André Roussimoff lottò svariate volte nellaAmerican Wrestling Association diVerne Gagne come attrazione speciale ed attirando su di sé l'attenzione diVince McMahon Sr., fondatore dellaWorld Wide Wrestling Federation.[16] McMahon suggerì diversi cambiamenti all'immagine di André. Sentiva che Roussimoff avrebbe dovuto essere presentato come un enorme, inamovibile mostro. Fu lui che gli consigliò di metter su ancora più peso e che coniò per lui ilring name "André the Giant", rendendolo famoso in tutto il mondo.[17][18]
World Wide Wrestling Federation/World Wrestling Federation (1973–1976)
All'inizio del 1973, quando aveva 27 anni, debuttò nellaWorld Wide Wrestling Federation. André divenne una stella in un periodo nel quale il wrestling professionistico non era ancora un evento di massa, ma la sua fama lo precedette in molti scontri. Divenne in poco tempo famoso al grande pubblico in qualità diface della federazione, presentato come una sorta di "gigante buono" con i bambini ma terribile con gli avversari. La sua popolarità crebbe sempre più anche grazie a svariati interventi in diverse trasmissionitelevisive,talk show e altri eventi.
Per tutti gli anni settanta e la prima metà degli ottanta André fu uno dei wrestler più amati nel panorama del wrestling professionistico. In WWFGorilla Monsoon insisteva nel presentarlo affermando che il gigante non era mai stato sconfitto per schienamento o sottomissione in 15 anni di attività prima della sconfitta patita a WrestleMania III per mano di Hogan. Tale affermazione, tuttavia, non era veritiera. Infatti André aveva perso altri incontri al di fuori della WWF; nel 1984 era stato chiaramente schienato daEl Canek inMessico, e nel giugno 1985Antonio Inoki lo aveva fatto cedere per dolore.[19][20] Inoltre aveva pareggiato per limite di tempo un match della durata di 1 ora controHarley Race eNick Bockwinkel.
Le sue principali rivalità furono conErnie "Big Cat" Ladd,Don Leo Jonathan eBlackjack Mulligan. Durante l'evento organizzato nel 1976 allo Shea Stadium, negliStati Uniti, prese parte ad un match pugilistico controChuck Wepner nel quale André lanciò il suo avversario (denominatoBayonne Bleeder, "il sanguinatore di Bayonne") fuori dal ring, nella terza fila di spettatori. Quattro anni più tardi, ebbe il suo primo incontro conHulk Hogan quando la WWF ritornò alloShea Stadium dopo diversi anni di assenza. Nonostante la rivalità sul ring che li vide spesso contrapposti l'uno contro l'altro, Hogan e Roussimoff svilupparono una forte amicizia, sempre ricordata con affetto da Hogan che non mancò mai di onorare la memoria del gigante francese nelle sue interviste.
National Wrestling Association e New Japan Pro Wrestling (1978–1982)
André the Giant nel 1975Hulk Hogan e Andre the Giant durante l'eventoSuperdome Showdown svoltosi il 2 agosto 1980 a New Orleans
L'8 dicembre 1978 inAustralia, André vinse l'Australasian Tag Team Championship in coppia con Ron Miller. Il mese dopo passò allaNational Wrestling Alliance per un breve periodo, dove vinse l'NWA US Tag Team Championship (Tri-State) e l'NWA Florida Tag Team Championship entrambi in coppia con "The American Dream"Dusty Rhodes.
InGiappone André partecipa a più riprese al "Madison Square Garden Tournament" sia in singolo che in coppia. Nel 1978 arriva in finale, ma viene sconfitto daAntonio Inoki per conteggio fuori dal ring; nel 1979 per un punto sfiora l'accesso alla finale del torneo, evento ripetutosi poi nel 1980. Sempre nel 1980 partecipa alla prima edizione del "MSG Tag Tournament" classificandosi terzo in coppia con "The Hangman", mentre nel 1981 partecipa solo in coppia conRenè Goulet e trionfa nella manifestazione sconfiggendo in finale Inoki eTatsumi Fujinami, schienando Fujinami. Nel 1982 vince finalmente il torneo da singolo sconfiggendo in finale Killer Khan, che aveva sostituito Antonio Inoki infortunatosi poco prima del match.
Una delle rivalità più memorabili del tempo fu quella conKiller Khan, il "gigante dellaMongolia". Secondo lastoryline, Khan aveva spezzato una caviglia ad André durante un match disputatosi il 2 maggio 1981 aRochester,New York.[21] In realtà, André si era rotto la caviglia cadendo dal letto la mattina precedente all'incontro.[11][22] L'infortunio e la successiva riabilitazione furono quindi inserite nella storyline del feud André/Khan. Dopo un ricovero al Beth Israel Hospital diBoston, André ritornò a combattere pronto a vendicarsi. I due si scontrarono il 20 luglio 1981 alMadison Square Garden in un match che terminò con una doppia squalifica. Il feud continuò attraverso l'estate e l'autunno successivi. Il 14 novembre 1981 alPhiladelphia Spectrum, André sconfisse sonoramente Killer Khan in quello che venne pubblicizzato come il "Mongolian Stretcher Match", nel quale il perdente avrebbe potuto tornare negli spogliatoi solo in barella.[23] In questo periodo André inizia ad essere universalmente conosciuto come "il campione senza corona" perché, pur non avendo ancora vinto titoli mondiali come wrestler singolo, sembra comunque imbattibile.
André the Giant colpisce con un calcioKing Kong BundyAndré vs. King Kong Bundy (1986)
Un'altra rivalità molto sentita fu quella contro il possenteBig John Studd che si autodefiniva "ilvero gigante" del wrestling.[21] Nel corso dei primi anni ottanta, André e Studd si combatterono senza sosta in giro per il mondo, per stabilire chi meritasse veramente tale appellativo. Nel dicembre 1984, Studd eKen Patera mandarono KO André durante un match di coppia procedendo poi a tagliargli la folta chiomaafro che aveva sempre sfoggiato fin lì.[21] Dopo essersi vendicato di Patera, André sfidò Studd in un "Body Slam Match" nel corso della prima edizione diWrestleMania, tenutasi il 31 marzo 1985 al Madison Square Garden di New York. André sollevo e schiacciò Studd al tappeto aggiudicandosi l'incontro e il premio di 15,000 dollari in palio, del quale gettò una parte al pubblico prima che la borsa gli venisse strappata dal manager di Studd,Bobby "The Brain" Heenan.[24] L'anno seguente aWrestleMania II, il 7 aprile 1986, vinse una Battle Royal di 20 combattenti (tra cui 14 lottatori della WWF e 6 atleti dellaNFL) eliminando negli ultimi istantiJim "The Anvil" Neidhart eBret "The Hitman" Hart, entrambi membri dellaHart Foundation.
A metà anni ottanta la sua condizione peggiorò: perse diversi chili, soffriva di continui problemi alle ginocchia e alla schiena, ma rimase nella federazione quando essa si espanse a livello nazionale.
Dopo WrestleMania 2, André continuò i suoi feud con Studd eKing Kong Bundy. Circa in quel periodo, André richiese un permesso per assentarsi a causa dei problemi di salute dovuti all'acromegalia che stavano iniziando seriamente a causargli problemi di mobilità e per partecipare ad una tournée in Giappone; inoltre doveva anche recitare nel filmLa storia fantastica. Per spiegare al pubblico l'assenza di André, venne ideata una storyline nella quale Bobby Heenan suggeriva che il gigante fosse scappato perché intimorito dai suoi protetti Studd e Bundy. Infatti, era stato fissato un match di coppia nel quale André e un partner avrebbero dovuto scontrarsi con i due lottatori di Heenan. André the Giant però non si presentò sul ring, e il presidente WWFJack Tunney lo sospese a tempo indeterminato.[25]
La maschera indossata da André quando interpretava il personaggio di Giant Machine
Nell'estate 1986 André fece ritorno negli Stati Uniti, iniziando a combattere indossando una maschera sotto l'identità di "Giant Machine" in unastable chiamata "The Machines" doveBig Machine eSuper Machine erano gli altri membri. Gli annunciatori della WWF non fecero menzione del fatto che la nuovagimmick di André non fosse altro che una scopiazzatura evidente del personaggio "Super Strong Machine", interpretato daJunji Hirata nellaNew Japan Pro-Wrestling.[26] I Machines venivano presentati come "un nuovo tag team dal Giappone" le cui identità dei membri erano sconosciute, anche se era ovvio a tutti che Giant Machine fosse in realtà André the Giant. Heenan, Studd e Bundy si rivolsero allora al presidente Tunney, il quale disse a Heenan che se fosse stato in grado di provare che André e Giant Machine erano la stessa persona, André sarebbe stato licenziato dalla federazione. La storyline non ebbe però piena conclusione, e alla fine del 1986, Giant Machine "scomparve" semplicemente mentre André fu reinserito a tempo pieno nei ranghi della WWF. In questo periodo Roussimoff iniziò a sfoggiare il look caratteristico che lo contraddistinguerà per tutto il resto di carriera: capelli corti, folti basettoni e l'inconfondibile costume nero con unica bretella trasversale.
La sua carriera prese una svolta nel 1987 quando, durante una puntata del programmaPiper's Pit, voltò le spalle all'amicoHulk Hogan, lanciandogli una sfida per l'edizione diWrestleMania III. Dietro tutto questo, come da copione, c'era il managerBobby Heenan, che riuscì a convincere André che Hogan mandava avanti la loro amicizia solo per paura che André un giorno avrebbe potuto sconfiggerlo e strappargli quindi il titolo WWF.WrestleMania III fu un evento, in cui Hogan fece l'impossibile: sollevò con unabody slam il massiccio André per poi schienarlo, subito dopo averlo colpito con il suo famosoLegdrop. Al match, tenuto alPontiac Silverdome diDetroit nelMichigan, presenziarono ben 93.173 spettatori, più parecchi milioni di spettatori sparsi per il mondo.
Per la precisione, anche se la WWF cercò di sottolineare l'eccezionalità dell'evento in maniera eccessiva, questa non fu la prima volta nella quale André venne sollevato da terra e scaraventato al tappeto. In passato lo stesso Hogan lo aveva già alzato diverse volte durante i loro match in Giappone (dove però il "buono" era André e Hogan invece il "cattivo"), e lo stesso avevano fatto svariati altri wrestler comeAntonio Inoki,Stan Hansen,Strong Kobayashi,Kamala,Butcher Vachon,El Canek,Otto Wanz,Riki Choshu,Harley Race ed altri.[27] Comunque, nell'ambito degli incontri di wrestling americano, il successo della rivalità tra Hogan e André the Giant significò l'inizio di un nuovo modo di concepire i grandi incontri e le nuove strategie di mercato per attirare il grande pubblico. Un tale riscontro di pubblico rivoluzionò l'intero modo di concepire il business dello sport intrattenimento.
Dopo la sconfitta a WrestleMania III, André e il suo manager Bobby Heenan non si arresero comunque, e durante la prima edizione delleSurvivor Series, tenutesi nel novembre del 1987, André the Giant uscì vittorioso e "sopravvissuto" durante un match a squadre 5 contro 5 a eliminazione in cui la squadra da lui capitanata affrontò quella di Hogan. André eliminòBam Bam Bigelow per ultimo aggiudicandosi così il match.
Grazie a questa vittoria, André ottenne l'opportunità di sfidare nuovamente Hogan per il titolo: infatti, il 5 febbraio 1988 il gigante conquistò l'ambita cintura durante una puntata diThe Main Event con l'aiuto di "Million Dollar Man"Ted DiBiase, che corruppe l'arbitroEarl Hebner per fargli registrare un illegale conteggio di 3 sul campione Hogan, che invece aveva sollevato la spalla dopo il secondo conteggio. Subito dopo la vittoria, come da accordi segretamente presi in precedenza, André consegnò la cintura di campione WWF a DiBiase, che pagò al gigante una grossa cifra pur di ottenere l'ambito titolo. Già da parecchi mesi DiBiase, subito dopo aver debuttato con lagimmick delMillion Dollar Man durante l'autunno del 1987, aveva tentato in ogni modo di convincere Hogan a vendergli la preziosa cintura di campione, senza però alcun risultato.
L'allora presidente della WWFJack Tunney intervenne dichiarando che il titolo non poteva passare di mano venendo "regalato" o "comprato" da terzi, e dichiarò il titolo vacante, asserendo e ribadendo che la cintura poteva passare di mano solo per schienamento o sottomissione durante un match per il titolo regolarmente organizzato. Venne quindi scelto di indire perWrestleMania IV (tenutasi il 27 marzo 1988) un torneo eliminatorio per incoronare un nuovo campione indiscusso. Il torneo prevedeva una partenza dagli ottavi di finale, ma il presidente Tunney offrì ad André e Hogan (i due ultimi detentori del titolo) di saltare il turno preliminare passando direttamente ai quarti di finale. I due combatterono in modo reciprocamente sleale, talmente forte era il malumore dell'uno verso l'altro, tanto da essere entrambi squalificati dal torneo (che venne poi vinto da Macho ManRandy Savage in finale contro DiBiase). Successivamente André e Ted DiBiase formarono l'estemporaneo tag team denominato "Mega Bucks" per scontrarsi con i "Mega Powers" formati da Hogan e Macho Man nelmain event diSummerSlam 1988. Il team DiBiase–André perse l'incontro, nonostante l'arbitraggio smaccatamente favorevole messo in atto nei loro confronti daJesse "The Body" Ventura, che partecipava al match in qualità di arbitro speciale della contesa.
Contemporaneamente allo sviluppo della rivalità con i Mega Powers, André partecipò anche a vari match che lo videro contrapposto aHacksaw Jim Duggan, dai quali, nonostante Duggan fosse unface favorito del pubblico, uscì sempre vincitore.
L'anno successivo, il 1989, vide André occupato in varifeud conJake "The Snake" Roberts, nel quale, secondo lastoryline, André sfidava la sua paura atavica per ilserpente di Jake, ilpitone Damien, e conUltimate Warrior (che riuscì a sua volta, dopo Hogan a WrestleMania III, ad alzare da terra il gigante per schiacciarlo al tappeto). Nessuna delle due rivalità però si concluse con un vincitore decisivo, anche se André e Roberts si scontrarono in un match aWrestleMania V vinto da Roberts per squalifica.
La coppia, insolita ma efficace, sconfisse tutti i maggiori tag team presenti nella WWF, fra i quali laHart Foundation eThe Rockers, detenendo il titolo fino al 1º aprile del 1990, quando, durante l'edizione diWrestleMania VI a Toronto, in Canada, André e Haku persero le cinture contro i Demolition. Questo fu l'ultimo incontro televisivo che André disputò nella WWE. Alla fine del match il gigante francese licenziò e scaraventò fuori dal ring il manager Heenan, il quale aveva dato ad André (oltre che uno schiaffo) tutta la colpa della perdita del match e del titolo: André infatti si era trovato intrappolato fra le corde del ring e non era riuscito ad aiutare il suo compagno Haku che nel mentre veniva inchiodato al tappeto da Ax dei Demolition dopo la famosa e letale "Demolition Decapitation".
André, ora diventato nuovamente un "face" della federazione, continuò a comparire in WWF nel corso del 1990 e del 1991. In questo periodo accorse in aiuto diBig Boss Man durante il match di questi aWrestleMania VII controMr. Perfect.[28]
L'ultimastoryline di rilievo alla quale partecipò il gigante francese in WWF si svolse dopo WrestleMania VII ed ebbe come protagonisti i maggiori manager "cattivi" della federazione (Bobby Heenan,Sensational Sherri,Slick eMr. Fuji), i quali cercavano ciascuno di reclutare André, solo per ricevere sonori rifiuti da parte del wrestler ed essere umiliati in svariati modi. Infine,Jimmy Hart annunciò di aver finalmente convinto André a firmare un contratto con lui per fargli formare un tag team insieme adEarthquake.
Tuttavia, quandoGene Okerlund chiese la conferma di ciò ad André, egli negò qualsiasi accordo. Questo portò Earthquake ad assalire André alle spalle infortunandolo ad una gamba.[29] Conseguenza di tutto questo fu l'occasione per l'ultima apparizione di André in WWF aSummerSlam 1991, dove, munito di stampella, assistette dall'angolo iBushwhackers nel loro match contro iNatural Disasters di Jimmy Hart.[30] In realtà, la dirigenza WWF avrebbe voluto imbastire una rivalità tra André ed Earthquake, ma, a causa dei suoi continui problemi di salute, il gigante non riuscì ad andare oltre alcune apparizioni all'angolo degli sfidanti del rivale.
DopoWrestleMania VI, André trascorse il resto della sua carriera sul ring nellaAll Japan Pro Wrestling. Dal settembre 1990 al 1992 lottò in vari incontri di coppia conGiant Baba come partner.[31] Nel 1990 prese parte alla manifestazione "WWF/AJPW Wrestling Summit" che vedeva coinvolti i wrestler statunitensi e quelli della giapponese AJPW. In coppia con Giant Baba sconfisse i Demolition (all'epoca campioni mondiali di coppia) in un match non titolato. Partecipò a un ultimo tour in Messico nel 1992 lottando prevalentemente in dei six-man tag team match insieme aBam Bam Bigelow e vari lottatori diLucha Libre, scontrandosi con, tra gli altri,Bad News Allen e i futuri campioni WWFMick Foley eYokozuna.[1] Combatté il suo ultimo match nel dicembre 1992 nella AJPW. La sua ultima apparizione televisiva in assoluto avviene in occasione dello show celebrativoClash of the Champions XX: 20th Anniversary della WCW, nel 1992, al quale partecipa solo in veste di ospite e non di wrestler.
Senza mai sposarsi, Roussimoff ebbe una figlia da Jean Christensen,[11] Robin Christensen Roussimoff, nata nel 1979.
Nel 1974 il coach deiWashington Redskins George Allen offrì un contratto da professionista ad André the Giant come giocatore difootball americano, ma lui rifiutò per rimanere nel mondo del wrestling.[32]
André viene citato nelGuinness Book of World Records del 1974 come wrestler più pagato della storia, avendo percepito un compenso di 400.000 dollari in un anno nei primi anni settanta.[33]
André the Giant è stato il primo wrestler in assoluto a comparire sulla copertina della rivistaSports Illustrated.
Roussimoff è stato nominato in via non ufficiale "il più grande bevitore del mondo"[34] per avere bevuto 117 birre nell'arco di 6 ore.[35] Nel corso di una puntata diLegends of Wrestling,Mike Graham raccontò che André una volta bevve 156 birre in una sola sera, episodio confermato daDusty Rhodes. Nella sua autobiografia,The Fabulous Moolah Lillian Ellison scrisse che André consumò 127 birre in un bar di un hotel aReading e che poi si addormentò ubriaco nell'atrio dell'albergo. Il personale dell'hotel non riuscì a smuoverlo e tutti dovettero aspettare che si svegliasse.[36]
Nell'agosto 1989 André fu arrestato dallo sceriffo dellacontea di Linn, nell'Iowa, per aver assalito un cameraman di una televisione locale.[37][38]
André morì nel sonno alle 18:20 del 28 gennaio 1993, stroncato da unarresto cardiaco, in un hotel parigino, a 46 anni di età. Era rientrato in Francia da pochi giorni a seguito della scomparsa del padre, deceduto 13 giorni prima. Era noto a colleghi e amici fuori dal ring come il gigante buono per la giovialità del suo carattere e la generosità, e la sua morte fu accolta con stupore e commozione.
André ebbe la sua prima parte d'attore nel 1975 debuttando in un episodio della serie televisivaL'uomo da sei milioni di dollari impersonando "Sasquatch".
Shepard Fairey, in arte Obey (obbedire), è divenuto famoso per aver stilizzato la faccia di André the Giant presa da un giornale e averne fatto uno stencil. L'immagine così ottenuta, oggi simbolo del brandObey, è divenuta un'icona, sia per la sua semplicità che per il suo impatto.[41]
↑ Graham Cawthon,WWF Show Results 1991, suthehistoryofwwe.com.URL consultato il 5 marzo 2011.
«(Date: May 6, 1991 Shown: June 1, 1991)Included an in-ring interview by Gene Okerlund in which Andre the Giant refused Jimmy Hart's offer to become his manager only to have his knee attacked by Earthquake, using Hart's megaphone»