I pompieri irrompono in un elegante appartamento diParigi in cui, dentro una stanza sigillata, scoprono il cadavere di un'anziana donna, composto e ben sistemato su un letto ornato di fiori. La donna si chiamava Anne, e il marito Georges, anche lui ultraottantenne, non si vede nel palazzo ormai da parecchi giorni.
Diversi mesi prima, la stessa coppia assisteva ad un concerto di musica classica prima di rincasare in quell'appartamento nel quale vivono serenamente il pensionamento, dopo essere stati entrambi insegnanti di musica.
Un giorno Anne mostra improvvisamente segni di demenza e si scopre che deve operarsi per un'ostruzione allacarotide che rischia di causare danni peggiori. L'operazione non va come previsto e Anne ne esceemiplegica. Tornata a casa, Anne dipende ormai interamente dal marito, che affronta con coraggio la sua disabilità e le difficoltà che ne scaturiscono. Lei accetta con difficoltà la nuova realtà e si fa promettere dal marito che non la farà mai più tornare in ospedale.
Nonostante le perplessità della figlia Eve, musicista anche lei e per questo spesso in giro per l'Europa, l'uomo decide di continuare a dedicarsi personalmente alla moglie, senza alcun aiuto, questo finché la donna non viene colta da un nuovoictus che ne peggiora enormemente lo stato generale rendendola pressoché incapace di esprimersi. Si ricorre allora all'aiuto di un'infermiera, che accudisce Anne tre volte a settimana, quindi diventa necessario il ricorso ad un'assistenza quotidiana, ma la seconda infermiera non si rivela umanamente all'altezza e Georges si vede costretto a licenziarla.
L'uomo non smette di amare la compagna di una vita e di occuparsi di lei, sopportando le conseguenze affettive ed esistenziali della malattia, che degenera consumando giorno dopo giorno il corpo di Anne e la sua dignità.
Dopo aver ricevuto diversi segnali con cui la moglie ha espresso il desiderio di farla finita, Georges, un giorno come tanti altri, soffoca Anne con un cuscino. In seguito l'uomo, dopo aver ben sistemato e vestito la donna adagiandola sopra il loro letto, e aver scritto una lunga lettera di addio e sigillato la sua camera da letto, seguendo un'allucinazione di Anne, esce di casa. Tempo dopo, Eve torna nella casa del padre e della madre, ormai abbandonata, si siede su una poltrona immersa nei ricordi che riempiono ancora quel luogo.