Movatterモバイル変換


[0]ホーム

URL:


Vai al contenuto
WikipediaL'enciclopedia libera
Ricerca

Amir-Abbas Hoveyda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Amir-Abbas Hoveyda

Primo ministro dello Stato Imperiale dell'Iran
Durata mandato26 gennaio1965 –
7 agosto1977
MonarcaMohammad Reza Pahlavi
PredecessoreHasan-Ali Mansur
SuccessoreJamshid Amouzegar

Ministro delle Finanze dello Stato Imperiale dell'Iran
Durata mandato7 marzo1964 –
1º febbraio1965
Capo del governoHasan-Ali Mansur
PredecessoreKamal Hassani
SuccessoreJamshid Amuzegar

Ministro della Corte Reale delloStato Imperiale dell'Iran
Durata mandato7 agosto1977 –
6 novembre1978
Capo del governoJamshid Amouzegar
Jafar Sharif-Emami
PredecessoreAsadollah Alam
SuccessoreAligholi Ardalan

Dati generali
Partito politicoPartito del Nuovo Iran
(1964-1975)

Partito della Resurrezione della Nazione Iraniana
(1975-1978)
UniversitàUniversité libre de Bruxelles
FirmaFirma di Amir-Abbas Hoveyda

Amir-Abbas Hoveyda (Teheran,18 febbraio1919Teheran,7 aprile1979) è stato uneconomista epoliticoiraniano,Primo ministro sotto loscià Pahlavi dal 1965 al 1977, che venne giustiziato dal regime insediatosi dopo larivoluzione islamica per "aver intrapreso la guerra contro Dio" e "diffusione di corruzione sulla terra".

Biografia

[modifica |modifica wikitesto]
Hoveyda con sua moglie, Leila Emami

Nato a Teheran nel 1919 da Habibollah Howeyda (Ayn ol-Molk), un esperto diplomatico,[1] principalmente attivo durante gli ultimi anni delladinastia Qajar, e Afsar ol-Moluk, discendente della famiglia reale che Hoveyda avrebbe servito per gran parte della sua vita adulta. Il padre di Hoveyda era un seguace dellafede Baháí, mentre Hoveyda non era religioso.[2]

Dopo aver completato gli studi in Iran, Hoveida proseguì la sua istruzione secondaria presso il 'Lycée Français' diBeirut, inLibano. Frequentò poi laLibera università di Bruxelles, inBelgio, dove conseguì un master in scienze politiche ed economia, e allaSorbona diParigi, dove ottenne un dottorato in storia. Hoveida entrò nel Ministero degli Esteri iraniano e prestò servizio a Parigi (1945-47),Bonn (1947-51),Ankara (1957) e alleNazioni Unite (New York) tra il '51 e il '57. Nel 1958 fu nominato nel consiglio di amministrazione dellaNational Iranian Oil Company.[3]

Hoveida parlava inglese, francese, tedesco e arabo e scrisse articoli per varie pubblicazioni persiane. Coltivava le sue passioni per la lettura, il golf, il tennis e la coltivazione di rose. Tra le onorificenze ricevute, spicca il più alto riconoscimento civile dell'Iran, l'ordine del Taj, Prima Classe, e il grado di Comandante dellaLegion d'onore francese, oltre a svariati riconoscimenti da molti paesi occidentali, asiatici e del Medio Oriente.[3]

Si sposò il 19 luglio 1966 con Laila Emami (1932-2018), nipote dell'ex primo ministroHassan Vosough. Solo in pochi poterono assistere alla cerimonia, tra cui lo scià eFarah. Il matrimonio finì nel 1971, senza che la coppia avesse avuto figli.[4]

Primo ministro

[modifica |modifica wikitesto]

Hoveyda fu primo ministro dal gennaio 1965 all'agosto 1977. Durante questo periodo sostenne la riforma della legge fiscale, la stabilizzazione dei prezzi e il rafforzamento di poteri in mano alle autorità provinciali e locali. Sotto la sua amministrazione, l'Iran aderì alCENTO e tenne negoziati con l'Unione Sovietica sulla costruzione di una acciaieria e di un gasdotto, oltre allo sfruttamento delle miniere di ferro e carbone. Nel 1975, il sistema multi-partitico fu sostituito da un unico partito, il PartitoRastakhiz, e Mr. Hoveyda divenne capo del Partito. Dopo le dimissioni da Primo Ministro il 7 agosto 1977, divenne ministro della Corte Reale.[5]

Processo e morte

[modifica |modifica wikitesto]
Hoveyda in tribunale, Teheran, 1979

Hoveyda venne portato alla Refah School, una scuola elementare femminile trasformato in quartier generale per l'avanguardia dellarivoluzione islamica. A causa della partenza dello Shah e di gran parte della classe dominante, Hoveyda divenne il prigioniero più prestigioso del vecchio governo. Il 15 marzo 1979 affrontò per la prima volta la nuova Corte Rivoluzionaria. Venne intervistato dalla giornalista belgaChristine Ockrent, in un'intervista controversa dove Hoveyda fu oggetto di domande quasi accusatorie da parte dell'intervistatrice.[6][7]

Il giudice clericale nominato da Khomeini,Sadegh Khalkhali, divenne poi noto come il 'giudice impiccatore' per il suo approccio violento alla giustizia rivoluzionaria. Era il capo del tribunale che si era riunito per processare l'ex primo ministro. Prima del processo di Hoveyda, Khalkhali aveva già ordinato l'esecuzione di dozzine, forse centinaia di prigionieri politici, e alla fine sarebbe stato responsabile di migliaia di esecuzioni. Le convenzioni tradizionali della magistratura erano state abbandonate durante il processo di Hoveyda (e altri). La corte ignorò le nozioni di giusto processo, imparzialità del giudice, e non permise all'imputato di consultare un legale. Molti esperti giunsero alla conclusione che il verdetto era già stato emesso dall'ayatollah Khomeini prima che il processo iniziasse.[5]

Secondo il giornale di TeheranKayhan, Hoveyda perse 20 kg di peso durante la detenzione. Disse ai giornalisti che durante gli ultimi 25 giorni, non aveva accesso alla radio o ai giornali ed era ignaro degli avvenimenti nel mondo esterno.[5]

Hoveyda venne condannato per:[5]

  • Corruzione sulla terra.
  • Guerra contro Dio, contro il popolo di Dio e contro l'Imam.
  • Rivolta contro la sicurezza e la libertà del paese sostenendo governi scelti dagliStati Uniti d'America e dallaGran Bretagna per salvaguardare gli interessi colonialisti.
  • Agire contro la sovranità nazionale; interferire con le elezioni delMajlis (Parlamento); nominare e destituire ministri e comandanti secondo i desideri degli ambasciatori stranieri.
  • Assegnazione delle risorse sotterranee di petrolio, rame e uranio a stranieri.
  • Favorire l'espansione dell'influenza degli imperialisti, dell'America e dei suoi alleati europei in Iran attraverso la distruzione delle risorse locali e l'indirizzare dell'Iran in un mercato di consumo di beni stranieri.
  • Pagare le entrate derivanti dal petrolio alloscià, all'imperatriceFarah e ai paesi affiliati all'Occidente; contrarre prestiti dai governi degli Stati Uniti e dell'Occidente a un tasso di interesse elevato e a condizioni e condizioni di asservimento.
  • Distruggere l'agricoltura e le foreste.
  • Partecipazione diretta alle attività di spionaggio a favore dell'Occidente e delsionismo.
  • Raggruppamento di cospiratori inCENTO eNATO per attaccarePalestina,Vietnam e Iran.
  • Appartenenza attiva all'organizzazione massonica della 'legione Foroughi', come comprovato da documenti esistenti e dalla confessione dell'imputato.
  • Partecipazione alle minacce e al terrorismo contro persone giuste, al loro assassinio, aggressione e percosse, limitando le loro libertà, arrestando giornalisti ed esercitando la censura della stampa e dei libri.
  • Fondazione e detenzione del primo segretario generale del partito monarchicoRastakhiz.
  • Diffusione della corruzione culturale e morale, partecipazione al rafforzamento dell'appoggio colonialista.
  • Partecipazione diretta al contrabbando di eroina verso la Francia in compagnia diHassan Ali Mansour.
  • Pubblicazione di notizie false.
Il corpo di Hoveyda dopo l'uccisione

Il procuratore del Tribunale chiese la pena di morte per l'imputato[8] e la confisca dei suoi beni, "dal momento che i crimini sono evidenti". Durante le domande e le risposte alla seconda sessione del Tribunale, il rappresentante del Procuratore fece riferimento a ulteriori accuse, come la responsabilità di Hoveyda per le azioni dellaSAVAK, per il declino dell'agricoltura e dell'industria, così come per la censura e l'oppressione.[5] La validità delle accuse penali intentate contro il convenuto non può essere accertata, data l'assenza di garanzie di base fornite in un processo equo.

Hoveyda rispose alle domande e fornì la sua difesa solo in termini generali, perché non gli era permesso di fornire dettagli. Secondo le informazioni disponibili, non era a conoscenza di queste accuse né delle prove a sostegno delle accuse fino all'inizio del processo.Kayhan riportò: "Mentre il pubblico ministero leggeva l'atto d'accusa, Hoveyda prendeva appunti in modo da tentare una difesa".[5] La famiglia di Hoveyda seppellì il corpo diversi mesi dopo l'uccisione, in una tomba senza nome nel cimitero pubblico di Teheran.[5]

Eredità

[modifica |modifica wikitesto]

Lo storicoAbbas Milani pubblicò nel 2000 la biografia di Hoveydan,The Persian Sphinx.[9]

Note

[modifica |modifica wikitesto]
  1. ^Centers of Power in Iran (PDF), inCIA, maggio 1972.URL consultato il 5 agosto 2013.
  2. ^ H.E. Chehabi,Anatomy of Prejudice, in Brookshaw e Seena B. Fazel (a cura di),The Baháʼís of Iran: Socio-historical studies, New York, Routledge, 2008, pp. 186-191,ISBN 978-0-203-00280-3.
  3. ^abHistory of Iran: Amir Abbas Hoveida, suiranchamber.com, Iran Chamber Society.
  4. ^ مسعود بهنود,درگذشت لیلا امامی، همسر امیرعباس هویدا, inBBC News فارسی, 11 luglio 2018.
  5. ^abcdefgAmir Abbas Hoveyda - One Person’s Story, suiranrights.org, Haaretz.URL consultato il 19 agosto 2023.
  6. ^French Journalist who interviewed Hoveyda, suiranian.com, 27 maggio 2010.URL consultato il 13 luglio 2024.
  7. ^(FR)L'épilogue judiciaire d'un entretien télévisé avec l'ancien premier ministre iranien La journaliste et les bourreaux d'Hoveyda, inLe Monde.fr, 15 giugno 1979.URL consultato il 13 luglio 2024.
  8. ^(EN)EX‐PREMIER HOVEIDA IS EXECUTED IN IRAN AFTER CLOSED TRIAL, inThe New York Times, 8 aprile 1979.URL consultato il 13 luglio 2024.
  9. ^ Abbas Milani,The Persian Sphinx (in Persian), 2006,ISBN 1933823038.

Altri progetti

[modifica |modifica wikitesto]

Altri progetti

Collegamenti esterni

[modifica |modifica wikitesto]
V · D · M
Storia della Persia e dell'Iran
ProtostoriaCultura Kura-Araxes (3400-2000 a.C.) ·Periodo proto-elamico (3100-2700 a.C.) ·Civiltà di Jiroft (3000-2200 a.C.) · Regno dell'Elam (2800-550 a.C.) ·Impero di Akkad (2334-2193 a.C. ca.) ·Cassiti (1500-1155 a.C. ca.) ·Mannei (X-VII secolo a.C.) ·Assiri (911-609 a.C.) ·Urartu (860-590 a.C.)
Periodo classico
728 - c. 500 a.C.Regno medo (728-550 a.C.) ·Sciti (652-625 a.C.) ·Impero neo-babilonese (626-539 a.C.)
550 a.C. - 224 d.C.Impero achemenide (550-330 a.C.) ·Regno d'Armenia (331 a.C.-428 d.C.) ·Atropatene (320 a.C.-III secolo d.C.) ·Impero seleucide (330 a.C.- 64 a.C.) ·Impero partico (248 a.C. - 224 d.C.)
224 - 651 d.C.Impero sasanide (224-651 d.C.)
Medioevo
637 - 1055Califfato dei Rashidun (637-651) ·Conquista islamica della Persia (650-934) ·Dinastia tahiride (821-873) ·Dinastia saffaride (861-1003) ·Dinastia samanide (875-999) ·Dinastia ziyaride (928-1043) ·Dinastia buwayhide (934-1055)
975 - 1432Impero ghaznavide (962-1186) ·Impero selgiuchide (1037-1187) ·Impero corasmio (1077-1231) ·Nizariti (1094-1256) ·Ilkhanato (1256-1353) ·Chupanidi (1338-1357) ·Jalayridi (1336-1432)
1370 - 1506Injuidi (1335-1357) ·Muzaffaridi (1314-1393) ·Sarbadar (1337-1376) ·Impero timuride (1370-1506)
Epoca modernaDinastia safavide (1501-1736) ·Dinastia Hotak (1709-1738) ·Dinastia afsharide (1736-1802) ·Dinastia Zand (1750-1794) ·Dinastia Qajar (1794-1925)
Epoca contemporaneaDinastia Pahlavi (1925-1979) ·Rivoluzione iraniana (1979) ·Repubblica islamica dell'Iran (1979-...)
Argomenti correlatiSovrani della Persia ·Iranici
Controllo di autoritàVIAF(EN63887506 ·ISNI(EN0000 0000 6699 4184 ·LCCN(ENnr94006355 ·GND(DE119247364 ·J9U(EN, HE987007432614705171
Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Amir-Abbas_Hoveyda&oldid=144087858"
Categorie:
Categorie nascoste:

[8]ページ先頭

©2009-2025 Movatter.jp