I primi insediamenti nei pressi della città risalgono all'anno1000 a.C. mentre il nome "Amersfoort" (guado sull'Amer, l'attuale fiumeEem), risale invece all'XI secolo.
Durante laSeconda Guerra Mondiale dal 1941 al 1945, in un campo costruito nelle vicinanze della città per il 16º Reggimento di fanteria olandese e non più utilizzato, fu realizzato dai nazisti uncampo di concentramento il cui nome ufficiale eraPolizeiliches Durchgangslager Amersfoort (Campo di transito di polizia di Amersfoort) a tutti noto come Kamp Amersfoort.
Nel campo transitarono gliebreiolandesi inviati ai campi di sterminionazisti inPolonia, prigionieri di guerra (tra questi 101 prigionieri di guerra russi provenienti dall'Uzbekistan)[1] e gli oppositori al regime nazista. Quando il campo venne liberato rimanevano in vita circa cinquecento prigionieri.[2]
Il soprannome deriva dallaAmersfoortse Kei, una pietra che è divenuta il simbolo della città. Si narra che nel1661 la pietra di 7157 kg sia stata trascinata in città da 400 cittadini per una scommessa. L'episodio mise in ridicolo gli abitanti della città (che iniziarono a essere chiamati "keientrekkers", "trascinamassi"), i quali decisero di seppellire l'enorme masso sotto terra. Nel1903, la pietra fu dissepolta ed esposta come monumento. Da quel giorno Amersfoort iniziò a collezionare sassi, regali provenienti da vicine località, che oggi sono visibili nella circonvallazione interna, lungo la linea delle mura della città vecchia.[3]
Il centro della città ha caratteremedievale, vi si trova l'Onze-Lieve-Vrouwetoren, una delle torri campanarie più alte del paese. La costruzione della torre e della chiesa iniziò nel1444. La chiesa fu distrutta da un'esplosione nel1787 ma la torre sopravvisse intatta. Presenta inoltre una splendida porta medievale sul fiumeEem, laKoppelpoort.
Mondriaan-huis: museo dedicato alle opere diPiet Mondrian. realizzato nella sua casa d'infanzia e in parte nella scuola dove suo padre fu capo d'istituto
Flehite: museo dedicato alla storia di Amersfoort realizzato in tre “case muro”, (Muurhuizen), costruite nel secolo XVI.
ZONNEHOF PAVILION: piccolo edificio modernista progettato daGerrit Rietveld secondo i principiDe Stijl