Storia dell'alfabeto |
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Media età del bronzo XIX secolo a.C.
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Meroitico III secolo a.C. |
Ogamico IV secolo d.C. |
Scrittura mongola 1204 d.C. |
Hangŭl 1443 d.C. |
Sillabico canadese 1840 d.C. |
Deseret 1850 d.C. |
Zhuyin 1913 d.C. |
Ol Chiki 1925 d.C. |
Mandombe 1978 d.C. |
L'alfabeto palmireno è unalfabetosemitico storico utilizzato per scrivere ilpalmireno, un dialettoaramaico occidentale parlato a partire dal I secoloa.C. e per tutti i primi tre secoli dell'era cristiana nella città diPalmira, situata nel deserto dellaSiria.
La più antica iscrizione utilizzante l'alfabeto palmireno a noi pervenura risale al 44 a.C., mentre la più recente è datata al 274d.C., due anni dopo il saccheggio di Palmira da parte dell'imperatore romanoAureliano che pose fine alRegno di Palmira. Da allora, infatti, la lingua palmirena e di conseguenza l'alfabeto utilizzato per scriverla furono via via abbandonati e sostituiti dalgreco e dallatino.
L'alfabeto palmireno, come molti altri alfabeti semitici, è unabjad (o "alfabeto consonantico"), ossia un alfabeto composto in prevalenza dalle soleconsonanti, ed è derivato da versioni corsive dell'alfabeto aramaico, con cui condivide diverse caratteristiche:[1][2]
Il palmireno era normalmente scritto utilizzando la pratica dellascriptio continua, ossia non erano presenti né spazi né segni di punteggiatura tra le singole parole e le singole frasi.
Nel tempo si distinsero due forme di alfabeto palmireno: la prima era una forma arrotondata, corsiva, derivante dall'alfabeto aramaico, mentre la seconda era una forma decorativa e leziosa evolutasi dalla prima, ed in entrambe le forme erano comunemente utilizzate lelegature.[2]
Similmente all'aramaico, anche il palmireno impiega un sistema non decimale, costruendo i numeri come una combinazione dei simboli utilizzati per i numeri 1, 2, 3, 4, 5, 10 e 20 (l'aramaico invece combina i simboli dei numeri 1, 2, 3, 10, 20, 100, 1000 e 10000).[2][3]
In molte iscrizioni sono state trovate legature dopo le lettere b, ḥ, m, n e q quando queste erano seguite da un'altra consonante, sebbene comunque ciò non sia obbligatorio. Spesso poi, vicino ai numeri erano presenti duefleuron, uno sinistro e uno destro.
Campioni di iscrizioni in alfabeto palmireno furono stampati già nel 1616 ma copie di iscrizioni bilingue in greco e palmireno furono disponibile solo a partire dal 1756. Proprio utilizzando tali nuove e accurate copie, l'alfabeto palmireno fu decifrato negli anni 1750 dall'abateJean-Jacques Barthélemy.
L'alfabeto palmireno è stato aggiunto al sistema dicodificaUnicode nel 2014, in occasione dell'uscita della versione 7.0 del sistema.
Ilblocco Unicode relativo a questo alfabeto va dalla posizione U+10860 alla U+1087F:
Alfabeto palmireno[1] Codice ufficiale del consorzio Unicode (PDF) | ||||||||||||||||
0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | A | B | C | D | E | F | |
U+1086x | 𐡠 Ālaph | 𐡡 Bēth | 𐡢 Gāmal | 𐡣 Dālath | 𐡤 Hē | 𐡥 Waw | 𐡦 Zayin | 𐡧 Hēth | 𐡨 Tēth | 𐡩 Iod | 𐡪 Kāph | 𐡫 Lāmadh | 𐡬 Mim | 𐡭 Nun | 𐡮 Nun | 𐡯 Samech |
U+1087x | 𐡰 Ayin / ‘Ē | 𐡱 Pē | 𐡲 Shade | 𐡳 Qoph | 𐡴 Rēsh | 𐡵 Shin | 𐡶 Taw | 𐡷 Fleuron sinistro | 𐡸 Fleuron destro | 𐡹 Uno | 𐡺 Due | 𐡻 Tre | 𐡼 Quattro | 𐡽 Cinque | 𐡾 Dieci | 𐡿 Venti |
Note
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