Il suo lavoro ha influenzato profondamente la nascita della disciplina informatica attraverso la formalizzazione dei concetti dialgoritmo e dicalcolo mediante l'omonima macchina, che costituì un significativo passo avanti nell'evoluzione verso ilcomputer moderno. Per questo contributo, è generalmente riconosciuto come il padre dellascienza informatica e dell'intelligenza artificiale, discipline da lui teorizzate già negli anniTrenta delNovecento. Turing fu inoltre uno dei più brillanticrittoanalisti operanti nel Regno Unito durante laseconda guerra mondiale, impegnato nella decifrazione dei messaggi scambiati da diplomatici e militari dellepotenze dell'Asse.
Turing prestò servizio pressoBletchley Park, il principale centro britannico dicrittoanalisi, dove sviluppò una serie di tecniche innovative per violare i cifrari tedeschi. Tra queste, si distinse l'utilizzo di una macchina elettromeccanica denominataBomba (da non confondere conColossus, sviluppata successivamente da altri ricercatori) in grado di decodificare i messaggi cifrati dalla macchina crittograficaEnigma.
Alan Turing nacque aMaida Vale, quartiere di Londra, il 23 giugno 1912. Era figlio di Julius (1873-1947) e Ethel Turing (1881-1976), entrambi impiegati della famiglia reale situata inIndia. Già in tenera età Turing diede segno della genialità che negli anni futuri lo avrebbe reso famoso in tutto il mondo.[1]
Nel 1934 si laureò con il massimo dei voti e nel 1936 vinse ilpremio Smith (assegnato ai due migliori studenti ricercatori infisica ematematica presso l'Università di Cambridge). Nello stesso anno si trasferì allaPrinceton University dove studiò per due anni, ottenendo infine unPh.D. In quegli anni pubblicò l'articolo "On computable Numbers, with an application to theEntscheidungsproblem" nel quale descriveva per la prima volta la futura "macchina di Turing". Nel 1940, a 28 anni, era a capo del gruppo di ricercatori impegnati nella decrittazione delle macchine usate dalla marina tedesca, fra le qualiEnigma.[2] Fu perseguitato per essere omosessuale e indotto alla castrazione chimica. Morì a 41 anni.
Durante laseconda guerra mondiale, Turing mise le sue capacità matematiche al servizio delDepartment of Communications del Regno Unito per decifrare i codici usati nelle comunicazioni tedesche, criptate tramite il cosiddetto sistemaEnigma daArthur Scherbius. Con l'entrata in guerra del Regno Unito, Turing fu arruolato nel gruppo di crittografi stabilitosi aBletchley Park e con i suoi compagni lavorò per tutta la guerra alla decrittazione, sviluppando ricerche già svolte dall'Ufficio Cifra polacco con la macchinaBomba, progettata inPolonia daMarian Rejewski nel 1932 e ultimata nel 1938.[N 1]
La replica funzionante diColossus, realizzata nel 2007
Basandosi su tali esperienze, Turing realizzò una nuova versione, molto più efficace, dellaBomba di Rejewski. Nel 1942 un matematico di Bletchley Park,Max Newman, progettò una macchina chiamataColossus (lontana antesignana deicomputer) che decifrava in modo veloce ed efficiente i codici tedeschi creati con la cifratriceLorenz SZ40/42, perfezionamento della cifratrice Enigma. La macchina, a dispetto dello scetticismo dei suoi superiori, fu realizzata, su progetto di Newman, dall'ingegnere Tommy Flowers, che la consegnò a fine 1943.[3]
Dopo essere passato alla base di Hanslope Park, al termine della guerra Turing fu invitato alNational Physical Laboratory (NPL, Laboratorio Nazionale di Fisica) situato aTeddington, nei pressi diLondra, per progettare il modello di uncomputer. Il suo rapporto che proponeva l'Automatic Computing Engine (ACE, Motore per il Calcolo Automatico) fu presentato nel marzo 1946, ma suscitò scarso interesse a causa degli alti costi preventivati.
L'attività di Alan Turing nel gruppo di Bletchley Park fu coperta da un segreto assoluto. Finita la guerra ilgoverno britannico impose a tutti coloro che avevano lavorato alla decrittazione, realizzando macchine e sistemi per violare i codici crittografici tedeschi, giapponesi e italiani,[N 2] il divieto di parlare o scrivere di qualsiasi argomento trattato in quel periodo. Tale "silenzio" impedì che Turing e suoi colleghi anche meno famosi ricevessero i riconoscimenti che in altro ambito sarebbero stati loro ampiamente e pubblicamente riconosciuti. Dati e informazioni su queste attività cominciarono a essere pubblicate, previa autorizzazione deiservizi segreti britannici, nel 1974, quando Turing e molti suoi colleghi nella decrittazione erano morti da tempo.[4]
Per l'anno accademico 1946/1947 tornò aCambridge e spostò i suoi interessi verso laneurologia e lafisiologia, iniziando a esplorare la relazione tra computer e natura. Iniziò a frequentare gli incontri delRatio Club, un gruppo interdisciplinare di giovani scienziati britannici vicini agli interessi delmovimento cibernetico.[5]
Ebbe interessi al di fuori dell'ambito accademico: divenne membro delWalton Athletic Club e vinse alcune gare di corsa sulle tre e sulle dieci miglia. Raggiunse inoltre ottimi livelli nellamaratona, correndo con un record personale di 2 ore 46 minuti e 11 secondi (il vincitore dellaXIV Olimpiade nel 1948 vinse con un tempo inferiore di soli 11 minuti[6]).
L'anno seguente fu eletto Membro dellaRoyal Society di Londra. Si trasferì all'Università di Manchester, dove lavorò alla realizzazione delManchester Automatic Digital Machine (MADM). Convinto che entro l'anno 2000 sarebbero state create macchine in grado di replicare la menteumana, lavorò alacremente creando algoritmi e programmi per il MADM, partecipò alla stesura del manuale operativo e ne divenne uno dei principali utilizzatori. Nel 1952 sviluppò un approccio matematico all'embriologia. Quello stesso annoTurochamp, un programma disoftwarescacchistico di sua creazione, giocò una partita contro il collegaAlick Glennie, considerata la prima giocata da un programma, anche se le insufficienti capacità di calcolo dei computer dell'epoca costrinsero Turing a fare i calcoli lui stesso.[9]
Il 31 marzo 1952 Alan Turing fu arrestato peromosessualità e portato in tribunale, dove a sua difesa disse semplicemente che «non scorgeva niente di male nelle sue azioni». Secondo alcune fonti, Turing avrebbe denunciato per furto un amico ospite in casa sua e avrebbe ammesso il proprio orientamento sessuale in risposta alle domande pressanti dellapolizia. In quel periodo, nelparlamento britannico si discuteva l'abrogazione del reato di omosessualità ed è possibile che il clima mutato abbia indotto Turing a un comportamento incauto.[10] Condannato per omosessualità, fu costretto a scegliere tra una pena a due anni dicarcere o lacastrazione chimica mediante assunzione diestrogeni. Lo scienziato optò per la seconda alternativa. Per oltre un anno si sottopose a trattamenti che provocarono in lui un calo della libido e lo sviluppo del seno (ginecomastia). Turing cadde in depressione per il trattamento e l'umiliazione subita.[11]
Turing venne trovato morto sul suo letto l'8 giugno 1954 dalla sua domestica, Eliza Clayton. Il medico legale stabilì che la morte era avvenuta il giorno prima. Un esame post mortem stabilì come causa del decesso unavvelenamento da cianuro di potassio. Al momento della scoperta, vicino al letto, accanto al suo orologio, fu trovata una mela non terminata, come era sua abitudine.[12] La sbrigativa inchiesta del giudice si concluse in appena due giorni e la mela non fu nemmeno sottoposta ad analisi per accertare se all'interno vi fosse del veleno.[13] L'inchiesta concluse per il suicidio e il suo corpo fu cremato il 12 giugno 1954 al Woking Crematorium, nelSurrey, e le sue ceneri furono sparse sul posto, come era avvenuto per suo padre.[14] Attualmente rimane oggetto di discussione se si fosse trattato di suicidio o di un incidente.[15] Altri sostengono che il matematico sia stato ucciso volutamente da agenti deiservizi segreti britannici o americani. Infatti, questa teoria sosterrebbe che Turing sia stato ucciso con del cianuro perché in possesso di informazioni sensibili o per via del suo orientamento sessuale.
Targa in memoria di Turing, presso la sua abitazione
Nel 2012, centenario della nascita di Turing, laRoyal Mail ha dedicato unfrancobollo alla sua memoria; però, è solo leggendone l'iscrizione ("Alan Turing 1912-1954 – Mathematician and WWII code breaker") che si può risalire all'identità del commemorato, dato che il francobollo non ne ritrae il volto bensì mostra la macchinaBomba britannica di cui Turing sviluppò il progetto.
Nel dicembre 2012, importanti esponenti del mondo scientifico internazionale, tra cui il premio Nobel per la medicinaPaul Nurse, il matematico e cosmologoStephen Hawking, il matematicoTimothy Gowers, il presidente delNational Museum of Science, Douglas Gurr, l'astronomoMartin Rees, mandarono una lettera aperta al Primo Ministro britannicoDavid Cameron, intitolataPardon for Alan Turing, per sollecitare la grazia postuma, appello pubblicato dalDaily Telegraph;[16][17] vi fu anche una campagna suInternet.[18]
Precedentemente, a 55 anni dalla morte di Alan Turing, il 10 settembre 2009 vi fu una dichiarazione di scuse ufficiali da parte delgoverno del Regno Unito, formulata dalprimo ministroGordon Brown. Brown riconobbe che Turing fu oggetto di un trattamentoomofobo:[19]
«Per quelli fra noi che sono nati dopo il 1945, in un'Europa unita, democratica e in pace, è difficile immaginare che il nostro continente fu un tempo teatro delmomento più buio dell'umanità. È difficile credere che in tempi ancora alla portata della memoria di chi è ancora vivo oggi, la gente potesse essere così consumata dall'odio – dall'antisemitismo, dall'omofobia, dallaxenofobia e da altri pregiudizi assassini – da far sì che lecamere a gas e icrematori diventassero parte del paesaggio europeo tanto quanto le gallerie d'arte e le università e le sale da concerto che avevano contraddistinto laciviltà europea per secoli. [...] Così, per conto del governo britannico, e di tutti coloro che vivono liberi grazie al lavoro di Alan, sono orgoglioso di dire: ci dispiace, avresti meritato di meglio.»
↑Al momento dell'invasione della Polonia da parte delle truppe delTerzo Reich, le "bombe" diMarian Rejewski furono inviate nel Regno Unito, ove si trasferì lo stesso Rejewski.
↑L'insieme delle informazioni raccolte era denominatoUltra.
↑L'articolo comincia così: "Mi propongo di considerare la domanda: Le macchine possono pensare?"
↑ Alan M. Turing,Macchine calcolatrici e intelligenza[Computing Machinery and Intelligence], a cura diDiego Marconi, collanaVele, Torino, Einaudi, 2025[1950],ISBN9788806263782.
Simone Buttazzi,Alan Turing. Il genio che inventò il computer, Di Area51 Publishing Editore, 2012,ISBN978-88-6574-077-4.
Yurij Castelfranchi,Macchine come noi. La scommessa dell'Intelligenza Artificiale, Roma, Bari, Laterza, 2000,ISBN88-420-6125-5.
Nigel Cawthorne,L'enigma di un genio. La vera storia di Alan Turing il matematico inglese che decrittò il codice nazista, Roma, Newton Compton, 2014,ISBN978-88-541-7582-2.
B. Jack Copeland,The Essential Turing. The ideas that gave birth to the computer age, Oxford, Oxford University Press, 2004,ISBN978-0-19-825080-7.
Greg Egan,Oracolo, inAA.VV.,Mille e una galassia, Supplemento al n. 1493 di "Urania", Milano, Mondadori, 2004, pp.167-229. un racconto ispirato alla vita di Turing.
Andrew Hodges,Alan Turing, The Enigma[Alan Turing: una biografia], Torino, Bollati Boringhieri, 2006,ISBN88-339-1654-5.
Andrew Hodges,Alan Turing. Storia di un enigma, Torino, Bollati Boringhieri, giugno 2012,ISBN88-339-2349-5.
David Leavitt,The Man Who Knew too Much. Alan Turing and the Invention of the Computer[L'uomo che sapeva troppo. Alan Turing e l'invenzione del computer], Torino, Codice Edizioni, 2007,ISBN978-88-7578-069-2.
Alan M. Turing,Collect Works of A.M.Turing: Mechanical Intelligence[Intelligenza meccanica], a cura di Gabriele Lolli, Torino, Bollati Boringhieri, 1994 (ristampa 2007),ISBN978-88-339-0880-9.