L'acetato di etile (nome sistematicoetanoato di etile) è l'estere dell'acido acetico con l'etanolo, aventeformula molecolare CH3CO−O−C2H5, la quale mostra unacetile unito ad unetile tramite un ponte ossigeno, per cui non di rado viene rappresentata, usando i rispettivi simboli, come AcOEt.[2][3]
A temperatura ambiente si presenta come un liquido volatile, incolore e dal gradevole odore fruttato; è un composto moltoinfiammabile,irritante.
Trova largo uso come solvente per vernici, resine e colle essendo relativamente meno tossico di altri solventi clorurati. È anche il solvente usato in uno dei metodi per la produzione delcaffè decaffeinato.
Viene preparato mediante riscaldamento a riflusso e successiva distillazione di una miscela diacido acetico glaciale edetanolo, in presenza diacido solforico concentrato comecatalizzatore.

Dato che la reazione è reversibile e produce unequilibrio chimico, la resa è piuttosto bassa, a meno che l'equilibrio non venga spostato a destra tramite la rimozione dell'acqua che si forma. Le rese della sintesi possono essere migliorate partendo dalcloruro di acetile anziché dall'acido acetico e conducendo la reazione in presenza di unabase che rimuova l'acido cloridrico, ad esempio lapiridina.
L'acetato di etile subisce facilmenteidrolisi convertendosi in acido acetico ed etanolo se scaldato in presenza disoluzioni acquose di basi forti.
È presente anche nell'aceto.
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