Baciato ho cento bocche ed ogni bocca | il miele sulle labbra m'ha lasciato || Per ritenermi pieno come un arnia, | che più non abbia celle per il miele, | non ho che da baciar la bocca tua. (Michele Marzulli)
Dentista: Un prestigiatore che inserendo del metallo nella vostra bocca estrae delle monete dal vostro portafoglio. (Ambrose Bierce)
E se ilcuore non ha capito, non arriva ad esser menzogna il detto della bocca, ma piuttosto assenza. (José Saramago)
Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una bocca graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (Aurelio de' Giorgi Bertola)
Il cuore dello stupido è nella sua bocca, ma la bocca delsaggio è nel suo cuore. (attribuito aBenjamin Franklin)
Il genio purtroppo non parla | per bocca sua. | Il genio lascia qualche traccia di zampetta | come lalepre sullaneve. (Eugenio Montale)
La bocca | che prima mise | alle mie labbra il rosa dell'aurora, | ancora | in beipensieri ne sconto il profumo. (Umberto Saba)
La bocca sollevò dal fiero pasto | quel peccator forbendola a' capelli | del capo ch' egli avea di retro guasto. (Dante Alighieri,Divina Commedia)
Le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi. (Alessandro Manzoni)
Migliaia d'uomini prima di me, | ed anche più di me carichi d'anni, | mortalmente ferì | il lampo d'una bocca. (Giuseppe Ungaretti)
Puoi chiudere quel buco rumoroso che hai sotto il naso?! (Futurama)
Se soffi su una scintilla, si accende; | se vi sputi sopra, si spegne; | eppure ambedue le cose escono dalla tua bocca. (Bibbia,Siracide)
Sii costante nel tuo intelletto, | e una sola sia la tuaparola. | Sii pronto ad ascoltare | e lento nel dare la risposta. | Se sei a conoscenza di una cosa, rispondi al vicino, | altrimenti mettiti una mano sulla bocca. (Bibbia,Ecclesiastico)
Un populu | mittitulu a catina | spugghiatulu | attuppatici a vucca | è ancora libiru. || Livatici u travagghiu | u passaportu | a tavola unni mancia | u lettu unni dormi | è ancora riccu. || Un populu, diventa poviru e servu | quannu ci arrubbano a lingua | addutata di patri: è persu pi sempri. (Ignazio Buttitta)
Un popolo rimane libero anche se lo mettono in catene, se lo spogliano di tutto, se gli chiudono la bocca; un popolo rimane ricco anche se gli tolgono il lavoro, il passaporto, la tavola su cui mangia, il letto in cui dorme. Un popolo diventa povero e servo quando gli rubano la lingua ereditata dai padri: allora sì, è perso per sempre!
Bocca che a maggio | cerchi la bocca | per dire l'amore | che non sa dire parola. || Bocca un po' in colpa | per le cose mai dette: | bacia e continua a tacere.
Bocca che taci, ascolta: | altra è oggi la tua missione: | dischiudere le labbra | e rispondere al violetto | invito di un bacio primaverile.
Il morso e il sorso, | il bacio e il sorriso. | E poi: le parole | morso, sorso, | bacio, sorriso. || Ah, la bocca! | (la bocca e la parola bocca).