Anticamente il territorio del Liechtenstein era parte delSacro Romano Impero[6]. Si costituì come feudo statale autonomo intorno al 1714 quando l'imperatore lo concesse alla famiglia principesca che ancora lo detiene. Per secoli questo territorio, geograficamente lontano dagli interessi strategici dell'Europa, ebbe poco impatto sulla storia del continente. L'attuale dinastia prende il nome dall'omonimocastello di Liechtenstein nellaBassa Austria, di cui la famiglia fu in possesso dal 1140 circa al XIII secolo e dal 1807 in poi. Attraverso i secoli, la famiglia acquisì nuovi territori, soprattutto inMoravia, nella Bassa Austria, inSlesia e inStiria e ottenne il titolo principesco ereditario nel 1608. Pur essendo una delle maggiori famiglie di tutti i domini asburgici non aveva però titolo per sedere nellaDieta imperiale.
Due anni dopo il Liechtenstein aderì allaConfederazione tedesca (20 giugno 1815 – 24 agosto 1866), presieduta dall'imperatore d'Austria. Nel 1818Giovanni I garantì una costituzione allo Stato. Nel 1836 fu aperta la prima fabbrica dello Stato, con l'avviamento della produzione di ceramiche.
Allo scoppio dellaguerra austro-prussiana nel 1866 furono fatte pressioni sul Liechtenstein e quando la pace fu firmata laPrussia accusò il Liechtenstein di essere stato la causa dello scoppio della guerra con l'Austria (il suo status avrebbe consentito che, alla pari di tutti gli altri principati tedeschi non asburgici, partecipasse alla fondazione della nuova confederazione ovvero divenisse parte integrante della futura Germania, ma in questa ipotesi la sua caratteristica di exclave trovò l'ostacolo dell'Impero Asburgico).
L'esercito fu abolito nel 1868, subito dopo laguerra austro-prussiana in cui il Liechtenstein schierò un esercito di ottanta uomini, che, sebbene non venissero coinvolti in alcun combattimento, tornarono in ottantuno in quanto un italiano si aggiunse a loro per abbandonare la zona di guerra.[9]. Tuttavia, il Liechtenstein ha la facoltà di ripristinare le sue forze armate.
Fino al termine dellaprima guerra mondiale il Liechtenstein fu sempre socialmente ed economicamente legato all'Impero austriaco prima e aquello austro-ungarico poi. La devastazione economica subita durante il primo conflitto mondiale portò però il piccolo Stato a concludere accordi monetari con la confinanteSvizzera (che già ne curava la difesa dei confini). Alcrollo dell'Impero austro-ungarico, lo Stato venne sciolto da ogni residuo obbligo verso l'Austria.
Gli anni seguenti la prima guerra mondiale furono importanti per il Liechtenstein:
nel 1921 fu varata la nuova Costituzione;
nel 1923 il Paese entrò in Unione Doganale con la Svizzera;
nel 1924 il Paese adottò come propria valuta ilfranco svizzero.
Questo periodo fu marcato da due gravi eventi:
nel 1927 una terribile inondazione mise a dura prova l'economia del Paese;
nel 1928 il fallimento dellaSparkasse (Cassa di Risparmio) del Liechtenstein azzerò le riserve del locale Ministero del tesoro.
Il Liechtenstein fu finanziariamente rovinato e pesantemente indebitato con la Svizzera. Subito dopo fu varata una legislazione che permise il segreto sui clienti e sui conti bancari. In Liechtenstein sorsero aziende private che, cavalcando il periodo d'incertezza che caratterizzò il periodo del dopoguerra, diedero spazio a una moltitudine di avventurieri finanziari.
Nel corso dellaseconda guerra mondiale, il Liechtenstein rimase neutrale: è l'epoca del principeFrancesco Giuseppe II del Liechtenstein: egli assicurò la neutralità e la inviolabilità del principato di fronte alla seconda guerra mondiale e oggi la sua figura è celebrata con lafesta nazionale del Liechtenstein. I tesori del Principato e quelli della famiglia del principe vennero tratti in salvo aLondra. I principi del Liechtenstein vissero aVienna sino all'Anschluss del 1938; l'annessione dell'Austria rappresentò un grave pericolo per il principato, dato che la condizione che ne aveva originato l'indipendenza era stata la rivalità tra Germania e Austria; venendo a mancare questa, veniva a mancare un prezioso bilanciamento di interessi esterni[10]. L'espansionismo hitleriano rappresentò quindi un grave rischio, in quanto il Liechtenstein dal 1866 non aveva mai firmato un trattato di pace con la Prussia, e di conseguenza poteva considerarsi ancora in guerra con lo Stato suo erede, ovvero la Germania. Il più recente legame con la Svizzera scongiurò tale prospettiva.
Dopo la seconda guerra mondiale laCecoslovacchia, predecessore dellaRepubblica Ceca e dellaSlovacchia, agendo per sequestrare quelli che considerava possedimenti tedeschi, espropriò la totalità dei territori e dei possedimenti ereditari della dinastia dei Liechtenstein inBoemia,Moravia eSlesia. Queste espropriazioni a cui fu soggetta la famiglia sono ancora oggi discusse presso laCorte internazionale di giustizia, e includevano oltre 1.600 chilometri quadrati (dieci volte la dimensione del Liechtenstein) di terreno agricolo e foreste, oltre a svariati castelli e palazzi. Durante laguerra fredda, ai cittadini del Liechtenstein fu proibito di entrare nella Cecoslovacchia. Il conflitto diplomatico riguardo ai contestatidecreti Beneš del dopoguerra ha prodotto la non condivisione delle relazioni internazionali da parte del Liechtenstein con la Repubblica Ceca e la Slovacchia, stabilite tra Liechtenstein e la Repubblica Ceca solo il 13 luglio 2009,[11][12][13] e con la Slovacchia il 9 dicembre 2009.[14]
Al termine del conflitto, per risanare le casse dello Stato, i principi del Liechtenstein furono costretti a vendere alcune delle loro preziose opere d'arte.
Un altro contenzioso si ebbe nel 1955 con ilGuatemala a proposito di un tedesco cresciuto in Guatemala e divenuto cittadino del Liechtenstein, che fu arrestato come nemico al suo rientro in Guatemala: si tratta del casoNottebohm.
In seguito a oculate iniziative di natura economica fu favorito l'insediamento nel territorio di imprese finanziarie, commerciali e industriali. Le iniziative, favorite da tutela legislativa e da tassazioni favorevoli, ebbero grande successo, con l'insediamento nel principato di molte aziende, soprattutto finanziarie.
Oggi, il principe del Liechtenstein è uno degli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio stimato in circa 4 miliardi di dollari[15]. Il popolo del principato detiene il più altoreddito pro capite del mondo[16].
Il castello di Vaduz, residenza ufficiale dei principi del Liechtenstein
Il Liechtenstein, quarto Stato più piccolo d'Europa, è situato nellavalle del Reno, nelleAlpi, tra laSvizzera e l'Austria. Tutto il confine occidentale del Liechtenstein è formato da questo fiume. In Europa è uno dei soli tre Stati (gli altri due sonoAndorra eMoldavia) che hanno una doppiatriplice frontiera con le stesse due nazioni.
La parte orientale del Paese è completamente montuosa, il punto più alto è ilGrauspitz, con un'altezza di 2.599 m. Nonostante la collocazione alpina, il clima del Liechtenstein è abbastanza mite, grazie ai venti che soffiano da meridione. Durante l'inverno, le montagne offrono una serie di ottime stazioni per gli sport invernali.
Un terzo degli abitanti del Liechtenstein è costituito da stranieri provenienti soprattutto da Svizzera, Austria eGermania, oltreché daItalia,Portogallo,Turchia eKosovo.[18]
La religione ufficiale e praticata dalla maggioranza della popolazione è quellacristianacattolica; la comunità cattolica è amministrata dall'arcidiocesi di Vaduz. Vi è una cospicua minoranzaprotestante, di tradizionecalvinista eluterana. La seconda religione più diffusa nel paese è l'islam, praticato dalla minoranza di origine turca e kosovara.[18]
All'interno del Liechtenstein ci sono quattro centri universitari e/o accademici principali: l'Università del Liechtenstein, l'Università privata nel Principato del Liechtenstein[19], il Liechtenstein Institute[20] e l'Accademia Internazionale di Filosofia del Liechtenstein[21].
Il tasso dialfabetizzazione del Liechtenstein è del 100%[18]. Nel 2006 il rapporto delProgramma per la valutazione internazionale degli studenti (PISA), coordinato dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha classificato l'istruzione del Liechtenstein come la decima migliore al mondo[22]. Nel 2012 il Liechtenstein ha ottenuto il punteggio PISA più alto d'Europa[23].
Il sistema sanitario del Liechtenstein comprende un'assicurazione obbligatoria e gli assicurati sono tenuti a pagare il 20% delle prestazioni sanitarie ricevute, fino ai cinquemila franchi[24]. I minori di 16 anni, i malati cronici e coloro che ricevono un sussidio di cassa malati sono esentati dal pagamento[24]. I disoccupati e coloro che hanno un reddito medio-basso ricevono sussidi e gli anziani pagano la metà[24]. Per ricevere assistenza sanitaria in Liechtenstein basta avere latessera europea di assicurazione malattia[25].
Il Liechtenstein è privo di vere e proprie forze armate in base all'accordo bilaterale sancito con la Svizzera in rinuncia a un esercito proprio. Vi è invece una forza di polizia, laLandespolizei, che al 2011 comprendeva 91 agenti, 34 civili e 38 paramilitari[26].
Il Liechtenstein è unamonarchia costituzionale, guidata dal principe (in tedescoFürst). L'attuale principe èGiovanni Adamo II di Liechtenstein, che succedette al padre, morto nel 1989. Il Parlamento del Liechtenstein, ilLandtag, è composto da 25 rappresentanti, eletti dal popolo. Un gabinetto di cinque persone è responsabile delle questioni politiche quotidiane. Diversamente da molte altre monarchie costituzionali la Costituzione del Liechtenstein (Verfassung des Fürstentums Liechtenstein), risalente al 5 ottobre 1921, dà forti poteri al principe, il quale ne fa uso. Questo fatto ha sollevato qualche controversia.
Nonostante ciò, con un recente referendum, la grande maggioranza della popolazione ha accordato un ulteriore aumento di poteri al principe (nomina dei giudici, possibilità di veto contro qualunque legge del Parlamento, possibilità in casi particolari di nominare personalmente un governo).
A norma di Costituzione, tuttavia, in qualunque momento il popolo può indire un referendum con il quale destituire il Principe, che lascerebbe a un consiglio composto dai parenti maschi del Principe la decisione di nominare un sostituto o trasformare il Paese in una Repubblica.[27]
Il Parlamento viene eletto da tutti i cittadini che abbiano compiuto la maggiore età. Il Liechtenstein è stato l'ultimo Paese europeo ad ammettere le donne al voto, a seguito di un referendum svoltosi nel 1984.[28]
La difesa dei confini e la tutela dell'indipendenza del Liechtenstein sono assicurate, tramite accordi bilaterali, dallaSvizzera dal 1868 in rinuncia di un esercito proprio, visti gli alti costi, figurando come Paesedemilitarizzato.
Nonostante le sue limitaterisorse naturali, il Liechtenstein è uno dei pochi Paesi al mondo con più aziende registrate che cittadini; ha sviluppato un'economia prospera e altamente industrializzata di libera impresa e vanta un settore dei servizi finanziari e uno standard di vita spesso superiore a quelli delle aree urbane dei Paesi confinanti europei[18].
Il governo sta lavorando per armonizzare le sue politiche economiche con quelle europee. Nel 2008 iltasso di disoccupazione si è attestato all'1,5%. Il Liechtenstein ha un solo ospedale pubblico, ilLiechtensteinisches Landesspital aVaduz. A partire dal 2014, ilCIA World Factbook ha stimato che ilprodotto interno lordo (PIL) aparità di potere d'acquisto è di 4,978 miliardi di dollari. A partire dal 2009 la stima delPIL pro capite era di 139.100 dollari, la più alta quotata al mondo[18].
Leindustrie includono produzioneelettronica, ditessuti, di strumenti di precisione, produzione dimetallo, di utensili elettrici, di bulloni di ancoraggio, dicalcolatrici, di prodottifarmaceutici e di prodottialimentari[18]. Lamultinazionale liechtensteiniana più riconosciuta e il più grande datore di lavoro èHilti, produttore di sistemi di fissaggio diretto e altri utensili elettrici di fascia alta. Molti campi coltivati e piccole fattorie si trovano sia nell'Oberland (parte superiore del Paese) che nell'Unterland (inferiore)[18]. Il Liechtenstein producegrano,orzo,mais,patate,latticini, prodotti dabestiame evino[18]. Ilturismo rappresenta gran parte della sua economia.[18]
Nel 2010Snoop Dogg richiese di affittare l'intero Paese e la richiesta è stata rifiutata. L'anno dopo, tuttavia, il governo del Liechtenstein cambiò idea e rese possibile affittare l'intero Paese per un massimo di 250 persone, per 70.000 dollari a notte[31].
Il governo del Liechtenstein tassa ilreddito personale, il reddito d'impresa e ilcapitale (ricchezza). L'aliquota base dell'imposta sul reddito delle persone fisiche è dell'1,2%. Se combinato con l'imposta sul reddito aggiuntiva imposta daicomuni, l'aliquota dell'imposta sul reddito combinata è del 17,82%[32]. Un'imposta sul reddito aggiuntiva del 4,3% è riscossa su tutti i dipendenti nell'ambito del programma di sicurezza sociale del Paese. Questa aliquota è più elevata per i lavoratori autonomi, fino a un massimo dell'11%, rendendo l'aliquota massima possibile di imposta sul reddito circa il 29% in totale. L'aliquota fiscale di base sul capitale è dello 0,06% annuo e l'aliquota totale combinata è dello 0,89%. L'aliquota fiscale sugli utili aziendali è del 12,5%.[18]
Le tasse sulla donazione e sulla proprietà del Liechtenstein variano a seconda del rapporto che il destinatario ha con il donatore e dell'importo dell'eredità. L'imposta varia dallo 0,5% allo 0,75% per coniugi e figli e dal 18% al 27% per i destinatari non collegati. L'imposta sulla proprietà è progressiva.
In passato il Liechtenstein ha ricevuto entrate significative daStiftungen ("fondazioni"), entità finanziarie create per nascondere il vero proprietario di partecipazioni finanziarie di stranieri non residenti. La fondazione era registrata a nome di un liechtensteiniano, spesso di un avvocato. Questo insieme di leggi rendeva il Liechtenstein un popolareparadiso fiscale per individui e aziende estremamente ricchi che tentavano di evitare o eludere le tasse nei loro Paesi d'origine[33]. Negli ultimi anni, il Liechtenstein ha mostrato una maggiore determinazione a perseguire iriciclatori di denaro internazionali e ha lavorato per promuovere una sua immagine di legittimo centro finanziario. Nel febbraio 2008, laLGT Bank del Paese è stata coinvolta in uno scandalo di frodi fiscali in Germania, il che ha messo a dura prova i rapporti della famiglia regnante con ilgoverno tedesco. Il principe ereditario Alois ha accusato il governo tedesco di traffico di beni rubati, facendo riferimento al suo acquisto, per il valore di 7,3 milioni di dollari, di informazioni diprivate banking offerte da un ex dipendente del gruppo LGT[34][35]. Il sotto-commissario delSenato degli Stati Uniti sulle banche del paradiso fiscale ha affermato che la banca LGT, di proprietà della famiglia del principe, "è un partner disponibile, e aiutante e promotore di clienti che cercano di eludere le tasse, schivare icreditori o sfidare ordinanze del tribunale"[36].
Nell'ottobre 2015, l'Unione europea e il Liechtenstein hanno firmato un accordo fiscale per garantire lo scambio automatico di informazioni finanziarie in caso di controversie fiscali. La raccolta di dati è iniziata nel 2016 ed è un passo necessario ad allineare il principato con gli altri Paesi europei per quanto riguarda la tassazione dei privati e dei beni aziendali[37].
IlKunstmuseum Liechtenstein (Museo d'arte del Liechtenstein) è il museo d'arte moderna e contemporanea con sede a Vaduz.
Il Liechtenstein è caratterizzato da una coesistenza di vive tradizioni locali e intensi scambi internazionali, che costituiscono la base di una vita culturale molto varia. Concerti, teatro, danza ecabaret, musei, gallerie e atelier costituiscono un'importante attrattiva per chi è interessato alla cultura e all'arte.
Un emblema architettonico è rappresentato dal Museo d'arte del Liechtenstein (Kunstmuseum Liechtenstein) degli architetti svizzeri Morger, Degelo e Kerez, museo inaugurato nel 2000. La facciata è stata realizzata con materiali quali il cemento - colato senza fughe e colorato di nero - il basalto e ciottoli di fiume colorati. Grazie alla particolare lavorazione, le superfici generano un vivace gioco di riflessi. In quanto museo d'arte moderna e contemporanea, esso ospita la collezione nazionale del Liechtenstein ed è noto per le mostre itineranti di livello internazionale.
Nel XX secolo si è distinta la figura diMichael Donhauser, pluripremiato poeta e autore di liriche, le quali rispecchiano il paesaggio della sua terra.
In campo storico si distinse nel XIX secolo l'importante figura dello statista e storico del LiechtensteinPeter Kaiser, autore del libroStoria del Principato del Liechtenstein (1846).Oltre al Museo d'arte già citato, la capitale Vaduz ospita anche ilMuseo nazionale del Liechtenstein, in cui sono esposti la storia, la cultura e le tradizioni del Paese, e ilMuseo postale, in cui è esposto l'enorme patrimonio postale e filatelico del Principato. Il Museo nazionale e il Museo postale sono affiliati dal 2006.
Il principale sport del principato è losci alpino, nel quale il Liechtenstein ha potuto vantare alcuni buoni atleti: tra questiPaul Frommelt, i fratelli di origine tedesca Andreas eHanni Wenzel, che ha vinto due medaglie olimpiche nel 1980:Andreas Wenzel, in particolare, si aggiudicò laCoppa del Mondo di sci alpino nel 1979/1980. E ancora ricordiamoMarco Büchel eTina Weirather. In generale, visto il suo territorio, il Paese è rinomato per gli sport invernali.
La prima medaglia olimpica per il Liechtenstein fu la medaglia di bronzo vinta nello sci alpino (slalom speciale femminile) daHanni Wenzel, ai Giochi olimpici di Innsbruck 1976.
Il Liechtenstein partecipa inoltre aiGiochi dei piccoli stati d'Europa, che si svolgono con cadenza biennale sotto il patrocinio delCIO. Il Principato ne ha ospitato le edizioni del 1999 e del 2011. ottenendo a oggi 64 medaglie d'oro, 73 medaglie d'argento e 94 medaglie di bronzo.