Diede origine allaMotion Picture Patents Company (più nota comeEdison Trust), compagnia formata dall'unione delle nove maggiori case di produzione cinematografiche dell'epoca. La rivista statunitenseLife, in un'edizione speciale doppia, mise Edison al primo posto tra le "100 persone più importanti negli ultimi 1000 anni", evidenziando che lalampada a incandescenza "illumina il mondo". Sebbene altri,Heinrich Göbel eAlessandro Cruto nel 1880, l'avessero preceduto con minor successo, Edison riuscì a commercializzare e diffondere la lampada a incandescenza. Edison fu anche protagonista della cosiddettaguerra delle correnti per il controllo del mercato mondiale dell'energia elettrica, che lo oppose aGeorge Westinghouse eNikola Tesla.
Thomas Edison nacque nel 1847 aMilan, nell'Ohio, da Samuel Ogden Edison Jr. (1804-1896) e Nancy Matthews Elliott (1810-1871), e crebbe aPort Huron. Il cognome era stato originariamente "Edison". Suo nonno John Edison fuggì dal New Jersey per la Nuova Scozia nel1784, suo padre si trasferì a Vienna, in Ontario, e fuggì dopo il suo coinvolgimento nella ribellione del1837. Ultimo di sette fratelli, parzialmentesordo fin dall'adolescenza, si ritirò presto dalla scuola frequentandola fino a 10 anni per iniziare a lavorare e aiutare la famiglia.
Lavorò per un periodo vendendo giornali e dolciumi suitreni, nella macellazione di suini e iniziando un'attività come venditore di frutta e verdura. Intorno al1860 cominciò a lavorare come operatore telegrafico, stampò e distribuì ilThe Weekly Herald, il primo periodico composto e stampato su untreno. Il quotidianoThe Times pubblicò un articolo su Edison e il suo giornale. Nel1868 Edison fece domanda per il suo primobrevetto, un registratore di voto elettrico.[1]
La sua carriera d'inventore proseguì quindi aNewark con il tasto telegrafico a ripetizione e migliorando apparecchiature telefoniche, ma l'invenzione che per prima gli fece guadagnare una grande fama fu ilfonografo del1877, primo apparecchio capace di registrare e riprodurre suoni.
Mentre la registrazione disuoni non riproducibili era già stata ottenuta daÉdouard-Léon Scott de Martinville (Francia,1857), e altri inventori, comeCharles Cros, stessero meditando sulla nozione che leonde sonore potessero essere registrate e riprodotte, Edison fu il primo che costruì un apparecchio che metteva in pratica queste teorie, ottenendo enorme risonanza da parte della gente comune. Edison divenne noto come "Il mago di Menlo Park", dal nome della città delNew Jersey dove risiedeva, ora parte della città diEdison.
Il suo primo rudimentale fonografo registrava le onde sonore su sottili fogli cilindrici instagno, possedeva una bassa qualità sonora e sovrascriveva la traccia durante la riproduzione, tanto che la si poteva ascoltare una sola volta. Poco tempo dopo venne prodotto daAlexander Graham Bell un modello riprogettato che utilizzava cilindri incera. La qualità del suono rimaneva bassa e le riproduzioni erano limitate per l'usura della traccia di registrazione, ma l'invenzione divenne popolare. Ilgrammofono venne inventato daEmile Berliner nel1887, ma nei primi anni la fedeltà del suono era peggiore deicilindri fonografici messi sul mercato dallaEdison Records.
Le più importanti invenzioni di Edison nacquero nel suo laboratorio di ricerca diMenlo Park. Fu il primo istituto realizzato con il preciso scopo di produrre costantemente innovazioni tecnologiche e di migliorare quelle già esistenti.
La maggior parte delle invenzioni diedero a Edison fama di inventore, benché egli, nella maggior parte dei casi, si limitasse a sovrintendere alle operazioni dei suoi impiegati. Oltre a ciò, va precisato che avendo una notevole disponibilità economica, acquistava da altri inventori scoperte affini a quelle da lui già create, come alcune modifiche al suo fonografo, che poi, opportunamente perfezionate o riadattate dai suoi collaboratori, venivano successivamente brevettate a suo nome.
Dopo aver comprato il brevetto di Woodward ed Evans del1875, Edison riprese le caratteristiche di questi precedenti lavori e spinse i suoi dipendenti a cercare un nuovo tipo di materiale in grado di aumentare la durata delle lampadine elettriche. Nel1879 Edison e i suoi collaboratori raggiunsero l'obiettivo di rendere il prodotto commercializzabile. Mentre i primi inventori avevano prodotto l'illuminazione elettrica in laboratorio, Edison fu in grado di portarla nelle case e negli uffici, con una produzione di massa di lampade a lunga durata e ideando un sistema per la generazione edistribuzione dell'elettricità.
L'8 ottobre1883 l'ufficio brevetti degli Stati Uniti dichiarò che il brevetto di Edison non era valido in quanto basato sul lavoro di William Sawyer. Il contenzioso continuò fino al 6 dicembre del1889 quando ungiudice emise unasentenza in cui fu accolto il suo reclamo, relativo al miglioramento di "un filamento di carbone ad alta durata". La ricerca, esposta inA Streak of Luck di Robert Conot (1979),[3] dimostra che Edison e i suoi avvocati nascosero informazioni importanti al giudice eliminando da un taccuino le pagine relative al periodo 7-21 ottobre 1879.
Edison non riuscì a brevettare la sua lampada nelRegno Unito. Dopo aver perso la battaglia legale conJoseph Swan, i due formarono una società chiamata "Ediswan" per commercializzare l'invenzione. Questa impresa e la relativa eredità tecnologica divennero a partire dal1892 parte dellaGeneral Electric.
Il 4 settembre1882 Edison attivò il primo sistema di distribuzione dell'energia al mondo, fornendo 110volt incorrente continua (DC) a 59 utenti nella parte bassa diManhattan, attorno al suo laboratorio diPearl Street.
Il 19 gennaio1883 entrò in servizio aRoselle, nelNew Jersey il primo sistema d'illuminazione elettrica standardizzato che trasportava l'energia con linee aeree.
Nel 1896 il giovane italianoArturo Malignani si recò aNew York, e Thomas Edison si interessò al suo brevetto sul metodo per produrre ilvuoto nelle lampade a incandescenza e lo comprò.
Molto del lavoro che portò al miglioramento delle lampade elettriche fu realizzato da uno dei collaboratori di Edison,Lewis Latimer, unafroamericano.[4]
Negli anni iniziali della distribuzione dell'energia elettrica, lacorrente continua di Edison era lostandard per gli Stati Uniti ed Edison non era disposto a rinunciare allarendita derivante dal suo brevetto.
Durante quella che è comunemente definita l'epoca della "guerra delle correnti", dalla fine degli anni 1880 Edison e lo scienziato immigratoserboNikola Tesla divennero avversari dando inizio a un'accesa disputa verbale. Edison difendeva il sistema di distribuzione a corrente continua (DC) contro la più efficientecorrente alternata (AC) che Tesla aveva brevettato aGraz inAustria. Tesla, che inizialmente aveva lavorato per Edison, si licenziò e dopo varie traversie trovò il sostegno per le proprie idee inGeorge Westinghouse.
Edison, secondo notizie non certe, con il contributo di uno dei suoi impiegati e partendo dai brevetti di Tesla, costruì la primasedia elettrica per loStato di New York, esaltandone la pericolosità, allo scopo di screditare la corrente alternata. Il mito popolare vuole che Edison abbia inventato la sedia elettrica, nonostante fosse contro lapena capitale, al solo scopo di convincere l'opinione pubblica che la corrente alternata fosse più pericolosa della corrente continua, e che quindi fosse la scelta logica per la sedia elettrica. In realtà la sedia fu soprattutto opera di pochi suoi dipendenti, in particolare diHarold P. Brown, che lavorava a Menlo Park. Edison fece una vasta campagna per scoraggiare l'uso della corrente alternata, rivelatasi una vera e propria campagna didisinformazione.Edison presenziò personalmente a molte esecuzioni di animali, soprattutto gatti e cani randagi,[5] affinché gli articoli che la stampa pubblicava diffondessero la convinzione che il suo sistema a corrente continua (DC) era più sicuro del sistema a corrente alternata (AC). La serie di esecuzioni ebbe il suo culmine con l'uccisione mediantefolgorazione dell'elefantessaTopsy.
A causa della "guerra delle correnti" Edison e Westinghouse rischiarono labancarotta. Alla fine Edison perse la sua battaglia in difesa della corrente continua di fronte all'innegabile innovazione dei dispositivi a corrente alternata. Era la vittoria delsistema polifase sostenuto da Tesla e da altri, comeCharles Proteus Steinmetz dellaGeneral Electric.
Nonostante la maggiore sicurezza e le minori perdite della distribuzione in corrente continua, questa non si sviluppò a livello nazionale come Edison auspicava. Daglianni cinquanta, i sistemi di trasmissione ad alta tensione in corrente continua sono poco utilizzati, se non in casi particolari, come l'interconnessione di sistemi di potenza sottomarini, o comunque strettamente "a due capi", quindi con linee dirette e senza sistemi di trasformazione e distribuzione. Dal 1930 la corrente continua viene utilizzata nelleferrovie italiane, in sostituzione del vecchiosistema trifase.
Edison fu una mente brillante in quasi tutti i campi: nei suoi diari sono state rinvenute idee e annotazioni riguardanti molteplici campi dello scibile umano, dallafilosofia allastoria; non stupisce dunque che l'inventore avesse maturato idee originali anche incampo economico. I suoi due apporti fondamentali furono rispettivamente nel campo della regolamentazione e in campo monetario.
Il primo tratta diantitrust: Edison si oppose alloSherman Act sostenendo che le società, di qualsiasi grandezza, devono essere permesse solamente se promuovono ilbene comune, e dunque rispettano la legge; inoltre sosteneva che l'applicazione della legge avrebbe causato una produzione di qualità inferiore rispetto al passato.[6]
Il secondo apporto fu lo sviluppo di un sistema economico inedito e quasi completamente ignorato, sviluppato conHenry Ford, il quale prevedeva la possibilità di basare la consistenza monetaria non sull'oro, ma sul lavoro della popolazione, dunque in pratica su alcunecommodity fondamentali come ilgrano, ilcotone, iltabacco e altre risorse analoghe. Ma entrambi riconoscevano che non era semplice selezionare specifici prodotti di riferimento.[7] Questo sistema avrebbe permesso di scavalcare, come lo stesso Edison sostiene in un'intervista alNew York Times nel1921[8], il mercato deititoli di Stato e la conseguentespeculazione, con gli effetti noti.
La storia della lampada elettrica èparadigmatica: molte delle invenzioni di Edison furono in realtà miglioramenti di idee di altri, ottenute con un approccio diligente e una visione industriale sviluppata in gruppi di lavoro.
Egli era il capo indiscusso delteam e generalmente non condivideva il merito delle invenzioni. Di sé stesso diceva: "Il genio è l'uno per cento di ispirazione e il novantanove per cento di traspirazione".Nikola Tesla, a proposito del metodo di Edison nella risoluzione dei problemi diceva: "Se Edison deve cercare un ago in un pagliaio procede con la diligenza dell'ape nell'esaminare paglia per paglia, fino a quando trova l'oggetto della sua ricerca. Ero testimone dispiaciuto di tale comportamento, sapendo che un po' di teoria e di calcoli avrebbero evitato il novanta per cento del suo lavoro".
In un incontro verso la fine del1885 tra Edison,Edward H. Johnson, presidente dellaEdison Illuminating Company,Charles Batchelor, collaboratore di Edison, e Nikola Tesla, uno del gruppo suggerì di indovinare i loro pesi e Tesla fu indotto a salire uno scalino di una scala. Edison indovinò che Tesla pesava 69 kg (preciso all'oncia: 28,35 g). Johnson confidenzialmente riferì a Tesla che Edison aveva sviluppato questa abilità di indovinare i pesi delle persone a Chicago, dove aveva lavorato per lungo tempo nella macellazione mentre ogni giorno pesava centinaia di maiali.[9]
«Entro breve tempo i libri saranno obsoleti nelle scuole...è possibile sapere ogni branca del sapere umano con l'aiuto dei documentari. Il nostro sistema scolastico cambierà radicalmente nell'arco di dieci anni.»
(Thomas Edison , 1913)
Inizialmente si era pensato che Thomas Edison avesse inventato lamacchina da ripresa cinematografica, ma fu dimostrato che tale invenzione si deve aWilliam Kennedy Laurie Dickson, comunque ottenuta nei laboratori di Edison. Tuttavia la sua influenza sulla storia dellacinematografia va oltre quella di semplice stimolatore di idee.
Fu molto attivo nella produzione difilm, al quale si deve lo standard dellapellicola (35 mm di larghezza pari a 1pollice e 3/8, con 4 fori posti sul bordo di ogni immagine). Fece diventare il cinema unmass medium e non solo un'effimera curiosità di breve durata. Realizzò il primo studio cinematografico, ilBlack Maria nel New Jersey. Qui realizzò il primo film brevettato,Lo starnuto di Fred Ott (Fred Ott era un suo impiegato).
La Francia gli rese omaggio, prima nominandolo Cavaliere e poi Commendatore dellaLegion d'onore, rispettivamente nel1878 e nel1889. Il 30 settembre1890 Edison ottenne i seguenti brevetti:
US437427 per un "Method of Making Phonogram Blanks"[15]
US437428 per un "Apparecchio propulsore per automobili elettriche"[16]
Nel1891 Thomas Edison costruì il "cinetoscopio": attraverso un piccolo foro nell'apparecchio, delle dimensioni di un armadio, era possibile vedere, al costo di unpenny, un breve filmato, come altre curiosità presenti nelle "sale giochi" di allora. Questo era importante per Edison perché cercava un modo per intrattenere la gente che stava ascoltando la musica del suofonografo. Ora la gente per pochi spiccioli metteva la cuffia, ascoltava la musica e vedeva il filmato.
«Mary aveva un agnellino.»
(La prima frase incisa su un disco su cui poggiava la puntina del fonografo brevettato da Edison)
Più tardi, lo stesso anno, il 29 dicembre Edison brevettava laradio ("trasmissione elettrica di segnali"). Il 9 agosto1892 ricevette il brevetto per iltelegrafo bidirezionale.
Nel1894 Edison sperimentò l'aggiunta del suono alle immagini dei film con la realizzazione del cinetofono: tale strumento sincronizzava in maniera approssimativa le immagini del cinetoscopio con il suono del fonografo a cilindro. Il cinetofono venne proposto al pubblico nel 1895 e fu rilanciato con una versione differente nel 1913, ma in entrambi i casi non ebbe seguito proprio a causa dell'imperfetta sincronizzazione della traccia sonora con le immagini visive.[17]
Nell'aprile del1896, il vitascopio di Edison eThomas Armat furono usati per un film in pubblica visione a New York City. Thomas Edison richiese il brevetto per la sua ultima applicazione, "Holder for Article to be Electroplated",[18] il 6 gennaio1931 e morì verso la fine dell'anno. Il brevetto venne concesso due anni dopo, nel 1933.
Morì nella sua casa diWest Orange il 18 ottobre 1931 a causa del diabete di tipo 2; la sua tomba oggi è locata nell'Edison National Historic Sitea West Orange,New Jersey.
Thomas Edison eradeista.[19][20] Si sposò due volte, la prima nel1871 con Mary Stilwell (1855-1884), con la quale ebbe tre figli: Marion Estelle, Thomas Jr. e William Leslie, prima che la moglie morisse all'età di 29 anni, probabilmente perfebbre tifoide. Si sposò una seconda volta con Mina Miller (1865-1946), ed ebbe altri tre figli: Madeleine,Charles (che prese in mano l'impresa paterna) e Theodore Miller.
Comprò una casa (detta "Glenmont") nel1886 come regalo di nozze per Mina a West Orange nel New Jersey (dove sono tuttora conservate le ceneri di Thomas e Mina Edison).[21] I 13,5 acri (55 000 m²) della proprietà sono affidati al "National Park Service" come "Edison National Historical Site".
Lewis Latimer brevettò un metodo migliore nella produzione del filamento delle lampade.
Emile Berliner sviluppò ilgrammofono, che essenzialmente è unfonografo migliorato: usa un disco piatto (dove i suoni sono registrati su una spirale) al posto del cilindro di Edison.
Arturo Malignani, inventore e imprenditore italiano, brevettò nel 1894 un migliore sistema per creare il vuoto all'interno delle lampade a incandescenza, che la stessa Edison italiana acquistò, per poi rivenderla a quella americana, e risulta essere il metodo utilizzato per la fabbricazione di lampadine a vuoto e a gas rarefatti più diffuso al mondo.[22]
La città diEdison nelNew Jersey e il "Thomas Edison State College" (un collegio conosciuto a livello nazionale per studenti adulti) aTrenton (New Jersey) per onorarlo, portano il suo nome.
Nella città che porta il suo nome vi è, in suo onore, una "Memorial Tower" e un museo.
L'attacco a vite delle comuni lampadine a incandescenza è denominato"Edison", abbreviato E con il numero relativo al diametro dell'attacco (E14 ed E27 i più usati).
Nelle storie Disney italiane, il personaggio diEdi, l'aiutante diArchimede Pitagorico, ha questo nome proprio in omaggio all'inventore statunitense.
^(EN) Ivan Van Sertima,Blacks in science: ancient and modern, SerieJournal of African Civilizations; Vol. 5, No. 1-2, New Brunswick, Transaction Publishers, 1983, p. 302,ISBN0-87855-941-8. Anteprima limitata (Google Libri):(EN)Blacks in science: ancient and modern, subooks.google.it.URL consultato il 12 febbraio 2011.
^Thomas Alva Edison, suOperaIdeas, 19 agosto 2016.URL consultato il 5 novembre 2022.